Amalfi: passo indietro dell’Eretico.

0

Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative che daranno al capoluogo Costiero un nuovo Sindaco dopo la breve parentesi del commissariamento, sembra che le trattative continuino ancora sommerse ma la percezione della gente è che al momento attuale ci siano più candidati sindaco che elettori.

In merito a ciò è intervenuto il noto attivista amalfitano Alfonso Minutolo che dal suo blog www.leretico.net ha annunciato la rinuncia a costituire una propria lista, con l’intenzione di favorire al meglio la formazione di una nuova compagine che possa sostituire quella vecchia nel merito e nel metodo.

Nel comunicato si legge:

“In questi ultimi mesi mi sono molto interrogato sul cammino politico da percorrere nella consapevolezza che per rivoluzionare Amalfi così come io vorrei, l’unica strada praticabile sarebbe quella di mettere su un mio team costituito da persone simili a me nelle idee e nel carattere che indipendentemente dal voto imminente potesse iniziare un cammino di condivisione.

Non nego che tale prospettiva tuttora mi attrae, tuttavia considerando che ad Amalfi le spinte conservatrici detengono un potere ed una clientela ancora considerevoli nonostante le figuracce dei suoi esponenti ed il pessimo risultato dell’azione politica che è sotto gli occhi di tutti, non posso fare a meno di pensare che per me decidere di intraprendere il cammino che più mi si confà, farebbe correre al paese il rischio che si concretizzi l’effetto contrario a quello da me più auspicato.

La vera domanda che mi faccio è: a chi gioverebbe una lista da me capeggiata alla primissima esperienza e che pertanto ambisce a qualche centinaio di voti? E a chi sarebbero poi sottratti questi voti, ovvero, chi beneficerebbe di questa mia scelta?

Ebbene essendo il mio obiettivo l’annientamento politico di una classe dirigente stravecchia che stringe Amalfi nel pugno da circa un ventennio, non avendo alcuna clientela né volontà di cedere a facili piaggerie, potredi di fatto regalare a costoro un grande assist, considerando che le elezioni in genere si decidono con lo scarto di pochi voti (il dato del 2011 è un’eccezione).

Non potrei mai perdonarmi se all’indomani delle prossime elezioni a causa di una mia scelta il governo della citta dovesse ritornare nelle mani di chi l’ha distrutta, non mi assumo questa responsabilità!

In effetti quello a cui io punto è il superamento non solo delle persone ma del metodo finora adottato che ha precipitato nel caos la nostra comunità, quindi non una semplice sostituzione di certe persone con delle altre ma il subentro di un vero e proprio modello sociale nuovo ed innovativo che deve necessariamente partire dal basso e cioè dall’ordinaria piccola manutenzione, dalla vivibilità del territorio e da un alto livello di qualità della vita, basi di partenza programmatiche dalle quali voglio necessariamente partire.

In definitiva per tali motivazioni comunico alla cittadinanza la mia volontà di compiere quello che è classicamente noto come “Passo indietro” rispetto a quanto da me preventivente manifestato molti mesi fa su questo stesso blog e pertanto rinuncio a mettere su una lista da me capeggiata, ringraziando di vero cuore quei pochi indignati ed innamorati di Amalfi che hanno apprezzato e che mi hanno sempre incoraggiato.

Con la coerenza e l’umiltà di chi ha sempre perso e di chi non è mai sceso a compromessi per sete di potere o carrierismo resta inteso che sarò comunque ancora una volta tra i protagonisti dello scenario con le forme e con i modi che riterrò più opportuni e che più saranno consoni al conseguimento del mio obiettivo.

Annuncio infine fin da ora con la trasparenza che da sempre mi contraddistingue che attraverso questo blog continuerò a tenervi informati su tutte le mie scelte.”Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative che daranno al capoluogo Costiero un nuovo Sindaco dopo la breve parentesi del commissariamento, sembra che le trattative continuino ancora sommerse ma la percezione della gente è che al momento attuale ci siano più candidati sindaco che elettori.

In merito a ciò è intervenuto il noto attivista amalfitano Alfonso Minutolo che dal suo blog www.leretico.net ha annunciato la rinuncia a costituire una propria lista, con l’intenzione di favorire al meglio la formazione di una nuova compagine che possa sostituire quella vecchia nel merito e nel metodo.

Nel comunicato si legge:

“In questi ultimi mesi mi sono molto interrogato sul cammino politico da percorrere nella consapevolezza che per rivoluzionare Amalfi così come io vorrei, l’unica strada praticabile sarebbe quella di mettere su un mio team costituito da persone simili a me nelle idee e nel carattere che indipendentemente dal voto imminente potesse iniziare un cammino di condivisione.

Non nego che tale prospettiva tuttora mi attrae, tuttavia considerando che ad Amalfi le spinte conservatrici detengono un potere ed una clientela ancora considerevoli nonostante le figuracce dei suoi esponenti ed il pessimo risultato dell’azione politica che è sotto gli occhi di tutti, non posso fare a meno di pensare che per me decidere di intraprendere il cammino che più mi si confà, farebbe correre al paese il rischio che si concretizzi l’effetto contrario a quello da me più auspicato.

La vera domanda che mi faccio è: a chi gioverebbe una lista da me capeggiata alla primissima esperienza e che pertanto ambisce a qualche centinaio di voti? E a chi sarebbero poi sottratti questi voti, ovvero, chi beneficerebbe di questa mia scelta?

Ebbene essendo il mio obiettivo l’annientamento politico di una classe dirigente stravecchia che stringe Amalfi nel pugno da circa un ventennio, non avendo alcuna clientela né volontà di cedere a facili piaggerie, potredi di fatto regalare a costoro un grande assist, considerando che le elezioni in genere si decidono con lo scarto di pochi voti (il dato del 2011 è un’eccezione).

Non potrei mai perdonarmi se all’indomani delle prossime elezioni a causa di una mia scelta il governo della citta dovesse ritornare nelle mani di chi l’ha distrutta, non mi assumo questa responsabilità!

In effetti quello a cui io punto è il superamento non solo delle persone ma del metodo finora adottato che ha precipitato nel caos la nostra comunità, quindi non una semplice sostituzione di certe persone con delle altre ma il subentro di un vero e proprio modello sociale nuovo ed innovativo che deve necessariamente partire dal basso e cioè dall’ordinaria piccola manutenzione, dalla vivibilità del territorio e da un alto livello di qualità della vita, basi di partenza programmatiche dalle quali voglio necessariamente partire.

In definitiva per tali motivazioni comunico alla cittadinanza la mia volontà di compiere quello che è classicamente noto come “Passo indietro” rispetto a quanto da me preventivente manifestato molti mesi fa su questo stesso blog e pertanto rinuncio a mettere su una lista da me capeggiata, ringraziando di vero cuore quei pochi indignati ed innamorati di Amalfi che hanno apprezzato e che mi hanno sempre incoraggiato.

Con la coerenza e l’umiltà di chi ha sempre perso e di chi non è mai sceso a compromessi per sete di potere o carrierismo resta inteso che sarò comunque ancora una volta tra i protagonisti dello scenario con le forme e con i modi che riterrò più opportuni e che più saranno consoni al conseguimento del mio obiettivo.

Annuncio infine fin da ora con la trasparenza che da sempre mi contraddistingue che attraverso questo blog continuerò a tenervi informati su tutte le mie scelte.”

Lascia una risposta