Fondazione Ravello, Vuilleumier Presidente “Ritrovare coesione fra i soci fondatori, rammaricato per attacchi”

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Ravello, Costiera amalfitana . Arriva il comunicato della nomina del Presidente della Fondazione Ravello in tarda serata , verso le 22,30, dall’ufficio stampa del Comune e non dalla Fondazione, che aveva diramato un assurdo comunicato che “scomunicava” la nomina di Vuilleumier da Comune e Provincia di Salerno, con l’assenza della Regione Campania e l’allontanamento di Brunetta e Amalfitano .«Ringrazio i componenti del CdI per aver voluto individuare nel sindaco di Ravello la figura istituzionale più adatta a ricoprire il gravoso e prestigioso incarico di presidente della Fondazione Ravello -Ho accettato con lo spirito di servizio e il senso di responsabilità cui ho sempre improntato la mia attività di pubblico amministratore e nella consapevolezza dell’importanza che Fondazione Ravello riveste per la crescita culturale, sociale ed economica della Comunità che mi onoro di rappresentare, del territorio della Costa d’Amalfi e dell’intera regione. Sono sinceramente rammaricato che in questi ultimi giorni il clima sia stato turbato da polemiche e da contrasti epistolari e verbali. Ho dovuto subire persino pretestuosi attacchi personali. Eppure il presidente della Provincia ed io avevamo chiesto ed ottenuto un incontro col Presidente della Regione prima dell’insediamento del cdi della Fondazione al fine di evidenziare le criticità e il malessere diffuso nella comunità ravellese, e di favorire perciò la ricerca di soluzioni appropriate. Ma non ricevemmo risposte adeguate. Intendo spendermi da subito per ritrovare unità e coesione tra gli enti soci fondatori convinto come sono che chi interpreta ruoli istituzionali debba superare le divisioni e privilegiare l’interesse collettivo».

Ravello, Costiera amalfitana . Arriva il comunicato della nomina del Presidente della Fondazione Ravello in tarda serata , verso le 22,30, dall'ufficio stampa del Comune e non dalla Fondazione, che aveva diramato un assurdo comunicato che "scomunicava" la nomina di Vuilleumier da Comune e Provincia di Salerno, con l'assenza della Regione Campania e l'allontanamento di Brunetta e Amalfitano .«Ringrazio i componenti del CdI per aver voluto individuare nel sindaco di Ravello la figura istituzionale più adatta a ricoprire il gravoso e prestigioso incarico di presidente della Fondazione Ravello -Ho accettato con lo spirito di servizio e il senso di responsabilità cui ho sempre improntato la mia attività di pubblico amministratore e nella consapevolezza dell'importanza che Fondazione Ravello riveste per la crescita culturale, sociale ed economica della Comunità che mi onoro di rappresentare, del territorio della Costa d'Amalfi e dell'intera regione. Sono sinceramente rammaricato che in questi ultimi giorni il clima sia stato turbato da polemiche e da contrasti epistolari e verbali. Ho dovuto subire persino pretestuosi attacchi personali. Eppure il presidente della Provincia ed io avevamo chiesto ed ottenuto un incontro col Presidente della Regione prima dell'insediamento del cdi della Fondazione al fine di evidenziare le criticità e il malessere diffuso nella comunità ravellese, e di favorire perciò la ricerca di soluzioni appropriate. Ma non ricevemmo risposte adeguate. Intendo spendermi da subito per ritrovare unità e coesione tra gli enti soci fondatori convinto come sono che chi interpreta ruoli istituzionali debba superare le divisioni e privilegiare l'interesse collettivo».