Cava de’ Tirreni. Mette in fuga i ladri a colpi di arance

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Cava de’ Tirreni. Ha messo in fuga due topi d’appartamento a colpi di arancia. È accaduto la scorsa domenica sera a via Aniello Salsano, a Pregiato. Intorno alle 19,30 l’inquilino di un appartamento che affaccia sulla strada ha notato che nella casa di fronte, sul ballatoio del balcone, c’erano strani movimenti. Nell’ombra si distinguevano due persone che stavano cercando di forzare la persiana per entrare. Il dirimpettaio ha, così, preso almeno due dozzine di arance che si trovavano in una cassetta sul suo balcone e le ha lanciate contro i ladri che, spaventati, sono fuggiti facendosi scivolare lungo il tubo dell’acqua piovana. Stando ai racconti dei vicini, poi, i due sono saliti a bordo di una Seat di colore scuro e sono fuggiti. I proprietari dell’abitazione sono stati subito avvertiti e, tornati a casa, hanno chiamato la polizia. «I ladri sono stati facilitati dall’oscurità creata dalla mancata illuminazione dell’ingresso del portone – ha raccontato Franco, il proprietario dell’abitazione – quando il mio vicino ha iniziato a colpirli con le arance, si sono spaventati e sono fuggiti scendendo lungo il tubo dell’acqua. Sul muro ci sono ancora le impronte delle scarpe». Nella fretta, i ladri hanno lasciato cadere un paio di guanti. Franco ha detto di avere il sospetto che si trattasse di extracomunitari. «Alcuni vicini mi hanno riferito che hanno chiesto ai passeggeri di questa auto di spostarsi per consentire il parcheggio di altre vetture – ha sottolineato – sembra che questi si siano mostrati disponibili, rispondendo che sarebbero andati via subito e rivelando, così, un marcato accento straniero». Ha, poi, concluso: «Mio genero mi ha fatto notare che vicino al mio nome, sul citofono, è stata scritta una “P”,mala Polizia mi ha detto che non bisogna attribuire troppa importanza a questo segno». (La Città di Salerno) 

Cava de’ Tirreni. Ha messo in fuga due topi d’appartamento a colpi di arancia. È accaduto la scorsa domenica sera a via Aniello Salsano, a Pregiato. Intorno alle 19,30 l’inquilino di un appartamento che affaccia sulla strada ha notato che nella casa di fronte, sul ballatoio del balcone, c’erano strani movimenti. Nell’ombra si distinguevano due persone che stavano cercando di forzare la persiana per entrare. Il dirimpettaio ha, così, preso almeno due dozzine di arance che si trovavano in una cassetta sul suo balcone e le ha lanciate contro i ladri che, spaventati, sono fuggiti facendosi scivolare lungo il tubo dell’acqua piovana. Stando ai racconti dei vicini, poi, i due sono saliti a bordo di una Seat di colore scuro e sono fuggiti. I proprietari dell’abitazione sono stati subito avvertiti e, tornati a casa, hanno chiamato la polizia. «I ladri sono stati facilitati dall’oscurità creata dalla mancata illuminazione dell’ingresso del portone – ha raccontato Franco, il proprietario dell’abitazione – quando il mio vicino ha iniziato a colpirli con le arance, si sono spaventati e sono fuggiti scendendo lungo il tubo dell’acqua. Sul muro ci sono ancora le impronte delle scarpe». Nella fretta, i ladri hanno lasciato cadere un paio di guanti. Franco ha detto di avere il sospetto che si trattasse di extracomunitari. «Alcuni vicini mi hanno riferito che hanno chiesto ai passeggeri di questa auto di spostarsi per consentire il parcheggio di altre vetture – ha sottolineato – sembra che questi si siano mostrati disponibili, rispondendo che sarebbero andati via subito e rivelando, così, un marcato accento straniero». Ha, poi, concluso: «Mio genero mi ha fatto notare che vicino al mio nome, sul citofono, è stata scritta una “P”,mala Polizia mi ha detto che non bisogna attribuire troppa importanza a questo segno». (La Città di Salerno) 

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