Salerno. A Brignano strade come fiumi. Vie impraticabili nella frazione alta, i cittadini non riescono a tornare a casa

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Brignano. Bastano quattro gocce di pioggia – figurarsi cosa succede nei periodi in cui imperversano violenti e prolungati temporali come quelli visti negli ultimi giorni – perché via Ponticiello, a Brignano alta, diventi un fiume in piena. Sono anni, ormai, che i residenti della zona (una sorta di borgo contadino dove abitano circa cento famiglie) chiedono al Comune di Salerno di mandare sul posto squadre per svuotare i tombini e per effettuare una minima manutenzione all’impianto fognario, vetusto e già da anni considerato inadeguato vista la recente urbanizzazione della zona un tempo abitata da poche decine di persone. Ma, come racconta Giuseppe Amati, uno dei residenti più attivi del quartiere, da Palazzo di Città non si è mai avuta una risposta fattiva. Nemmeno quattro giorni fa quando, al termine di una giornata di pioggia battente in cui alcuni residenti sono stati impossibilitati a raggiungere le proprie abitazioni perché la strada di accesso era impraticabile, il signor Amati ha ripetutamente chiamato i vigili urbani e l’ufficio tecnico del Comune per segnalare il problema ma sul posto non è giunto nessuno nonostante le rassicurazioni di un imminente intervento. Il problema in via Ponticiello è serio e non riguarda soltanto i tombini: i residenti sottolineano anche la condizione in cui versa il manto stradale ridotto ai minimi termini per via di una manutenzione praticamente assente. Nella zona, infatti, non si vede una betoniera da più di dieci anni e l’asfalto è ormai quasi un ricordo. Qui e là se ne trova traccia male buche, gli avvallamenti e le erbacce hanno avuto il sopravvento, il che non fa altro che favorire gli allagamenti che si verificano ogni qualvolta il tempo non è clemente. «Come inizia a piovere questa diventa una zona off limits – racconta Amati – isolata da tutto e tutti. Se qualche residente dovesse aver bisogno di un’ ambulanza nel bel mezzo di un acquazzone non so proprio come potrebbero arrivare i soccorsi». Spesso gli abitanti di via Ponticiello, per raggiungere i portoni dei loro palazzi nei giorni di “acqua alta” posizionano dei massi o delle tavole di legno a mo’ di passerella per ovviare al problema, «ma non si può vivere così – conclude Amati – anche perché noi paghiamo le stesse tasse di chi abita in centro e si vede assicurati quei servizi essenziali che qui siamo costretti ad elemosinare». Si sentono cittadini di serie b i residenti di Brignano ma non ci stanno, per cui chiedono di essere ascoltati e sollecitano una serie di interventi. (Fiorella Loffredo – La Città di Salerno) 

Brignano. Bastano quattro gocce di pioggia – figurarsi cosa succede nei periodi in cui imperversano violenti e prolungati temporali come quelli visti negli ultimi giorni – perché via Ponticiello, a Brignano alta, diventi un fiume in piena. Sono anni, ormai, che i residenti della zona (una sorta di borgo contadino dove abitano circa cento famiglie) chiedono al Comune di Salerno di mandare sul posto squadre per svuotare i tombini e per effettuare una minima manutenzione all'impianto fognario, vetusto e già da anni considerato inadeguato vista la recente urbanizzazione della zona un tempo abitata da poche decine di persone. Ma, come racconta Giuseppe Amati, uno dei residenti più attivi del quartiere, da Palazzo di Città non si è mai avuta una risposta fattiva. Nemmeno quattro giorni fa quando, al termine di una giornata di pioggia battente in cui alcuni residenti sono stati impossibilitati a raggiungere le proprie abitazioni perché la strada di accesso era impraticabile, il signor Amati ha ripetutamente chiamato i vigili urbani e l'ufficio tecnico del Comune per segnalare il problema ma sul posto non è giunto nessuno nonostante le rassicurazioni di un imminente intervento. Il problema in via Ponticiello è serio e non riguarda soltanto i tombini: i residenti sottolineano anche la condizione in cui versa il manto stradale ridotto ai minimi termini per via di una manutenzione praticamente assente. Nella zona, infatti, non si vede una betoniera da più di dieci anni e l'asfalto è ormai quasi un ricordo. Qui e là se ne trova traccia male buche, gli avvallamenti e le erbacce hanno avuto il sopravvento, il che non fa altro che favorire gli allagamenti che si verificano ogni qualvolta il tempo non è clemente. «Come inizia a piovere questa diventa una zona off limits – racconta Amati – isolata da tutto e tutti. Se qualche residente dovesse aver bisogno di un' ambulanza nel bel mezzo di un acquazzone non so proprio come potrebbero arrivare i soccorsi». Spesso gli abitanti di via Ponticiello, per raggiungere i portoni dei loro palazzi nei giorni di “acqua alta” posizionano dei massi o delle tavole di legno a mo’ di passerella per ovviare al problema, «ma non si può vivere così – conclude Amati – anche perché noi paghiamo le stesse tasse di chi abita in centro e si vede assicurati quei servizi essenziali che qui siamo costretti ad elemosinare». Si sentono cittadini di serie b i residenti di Brignano ma non ci stanno, per cui chiedono di essere ascoltati e sollecitano una serie di interventi. (Fiorella Loffredo – La Città di Salerno)