Casa crollata a Sant’agnello, tutti i dettagli

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Della porzione di casa colonica crollata questa notte a Sant’Agnello  si sa poco. Si è scritto in base a ciò che si è “sentito dire”. C’è chi ipotizza, ci sono i curiosi avidi di particolari, c’è chi minimizza.  Nessuno è morto, nessuno si è fatto male, questa è la buona notizia. Un dato più che certo, considerando che la casa colonica in questione appartiene a due proprietari diversi. La porzione mai ristrutturata e vittima del cedimento del solaio, appartiene ad un noto commerciante di Piano di Sorrento. L’altra metà alla mia famiglia. Ed in quella casa ci viviamo. L’immobile si trova in una zona rurale di Sant’Agnello, ad appena un chilometro dal centro ma dove sembra che il tempo si sia fermato ad almeno cinquant’anni fa, tra i vantaggi di una vita lontana dal caos cittadino e gli innumerevoli svantaggi legati al vivere in periferia. Via Mostrano è quasi un vicolo cieco: una stradina stretta e suggestiva che collega la zona di San Vito ai Colli di Fontanelle, da un lato, ed alla zona della

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Ferrella ( nei pressi del Cimitero di Sant ’ Agnello ) dall’altro. Ci si va di proposito, non ci si passa mai per caso. E soprattutto bisogna percorrerla a piedi.

L’edificio in questione, che in origine era un’unica abitazione di una famiglia contadina, diversi decenni fa è stata divisa in  due parti, vendute a

persone diverse. Una, quella nella quale viviamo da circa 10 anni, ha goduto di ristrutturazioni già 30 anni fa, mentre l’altra ha conservato il suo fascino d’altri tempi, con i suoi muri di tufo a vista, le antiche finestre ed inferriate, i gradini esterni in pietra lavica. Archi, pozzo ed una moltitudine piccoli dettagli ormai inosservabili in Penisola Sorrentina. Ma quel fascino acquisito col tempo, è stata la condanna stessa della casa. Manutenzioni mai effettuate hanno causato il crollo di una parte del solaio: della “vecchia signora” rimane ora una costruzione sventrata, macerie, blocchi di tufo ammassati l’uno sull’altro.

Il crollo, e questo lo si può constatare senza neanche essere degli esperti, è stato causato dal cedimento del solaio, stanco di sopportare l’alternarsi degli agenti atmosferici senza godere di manutenzione. Nessun pericolo frana, “semplicemente” un crollo strutturale che, per quanto spaventoso e distruttivo, non ha provocato danni a persone, né presagisce altre rovine. L’edificio non  confina con la strada e non è stato causato da instabilità del suolo. La “vecchia signora” era solo stanca di dar mostra di sé senza godere di cure ed attenzioni.Il crollo è avvenuto all’incirca alle tre del mattino. Il forte boato e le vibrazioni avvertite da tutti noi ci hanno allarmato, ma son durate pochissimo. Abbiamo pensato ad una scossa di terremoto.  Dopo aver tentato una ricerca in rete per capire se effettivamente si fosse verificato un evento sismico, abbiamo con difficoltà deciso di rimetterci a letto. La zona è totalmente buia, era quindi per noi assolutamente impossibile capire che un pezzo della casa adiacente alla nostra non c’era più. Ce ne siamo accorti all’alba, quando, dopo qualche ora di faticosissimo sonno, si è presentata ai nostri occhi l’immagine che avete già visto in foto. Nell’immediatezza abbiamo avvertito i nostri vicini che, come già detto, non vivono lì. Poco dopo si sono precipitati sul posto, accompagnati dalla Polizia Municipale di Sant’Agnello, un tecnico del Comune  ed i Vigili del Fuoco, a verificare l’accaduto.

Riportiamo per dovere di cronaca e correttezza , visto che ne abbiamo parlato in base a quello che ci era stato detto al Comune , la notizia riportata su Corso Italia News dal direttore Antonio Fienga che Positanonews , unica testata a farlo, altri hanno ripreso la notizia senza dirlo, correttamente cita 

Della porzione di casa colonica crollata questa notte a Sant’Agnello  si sa poco. Si è scritto in base a ciò che si è “sentito dire”. C’è chi ipotizza, ci sono i curiosi avidi di particolari, c’è chi minimizza.  Nessuno è morto, nessuno si è fatto male, questa è la buona notizia. Un dato più che certo, considerando che la casa colonica in questione appartiene a due proprietari diversi. La porzione mai ristrutturata e vittima del cedimento del solaio, appartiene ad un noto commerciante di Piano di Sorrento. L’altra metà alla mia famiglia. Ed in quella casa ci viviamo. L’immobile si trova in una zona rurale di Sant’Agnello, ad appena un chilometro dal centro ma dove sembra che il tempo si sia fermato ad almeno cinquant’anni fa, tra i vantaggi di una vita lontana dal caos cittadino e gli innumerevoli svantaggi legati al vivere in periferia. Via Mostrano è quasi un vicolo cieco: una stradina stretta e suggestiva che collega la zona di San Vito ai Colli di Fontanelle, da un lato, ed alla zona della

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Ferrella ( nei pressi del Cimitero di Sant ’ Agnello ) dall’altro. Ci si va di proposito, non ci si passa mai per caso. E soprattutto bisogna percorrerla a piedi.

L’edificio in questione, che in origine era un’unica abitazione di una famiglia contadina, diversi decenni fa è stata divisa in  due parti, vendute a

persone diverse. Una, quella nella quale viviamo da circa 10 anni, ha goduto di ristrutturazioni già 30 anni fa, mentre l’altra ha conservato il suo fascino d’altri tempi, con i suoi muri di tufo a vista, le antiche finestre ed inferriate, i gradini esterni in pietra lavica. Archi, pozzo ed una moltitudine piccoli dettagli ormai inosservabili in Penisola Sorrentina. Ma quel fascino acquisito col tempo, è stata la condanna stessa della casa. Manutenzioni mai effettuate hanno causato il crollo di una parte del solaio: della “vecchia signora” rimane ora una costruzione sventrata, macerie, blocchi di tufo ammassati l’uno sull’altro.

Il crollo, e questo lo si può constatare senza neanche essere degli esperti, è stato causato dal cedimento del solaio, stanco di sopportare l’alternarsi degli agenti atmosferici senza godere di manutenzione. Nessun pericolo frana, “semplicemente” un crollo strutturale che, per quanto spaventoso e distruttivo, non ha provocato danni a persone, né presagisce altre rovine. L’edificio non  confina con la strada e non è stato causato da instabilità del suolo. La “vecchia signora” era solo stanca di dar mostra di sé senza godere di cure ed attenzioni.Il crollo è avvenuto all’incirca alle tre del mattino. Il forte boato e le vibrazioni avvertite da tutti noi ci hanno allarmato, ma son durate pochissimo. Abbiamo pensato ad una scossa di terremoto.  Dopo aver tentato una ricerca in rete per capire se effettivamente si fosse verificato un evento sismico, abbiamo con difficoltà deciso di rimetterci a letto. La zona è totalmente buia, era quindi per noi assolutamente impossibile capire che un pezzo della casa adiacente alla nostra non c’era più. Ce ne siamo accorti all’alba, quando, dopo qualche ora di faticosissimo sonno, si è presentata ai nostri occhi l’immagine che avete già visto in foto. Nell’immediatezza abbiamo avvertito i nostri vicini che, come già detto, non vivono lì. Poco dopo si sono precipitati sul posto, accompagnati dalla Polizia Municipale di Sant’Agnello, un tecnico del Comune  ed i Vigili del Fuoco, a verificare l’accaduto.

Riportiamo per dovere di cronaca e correttezza , visto che ne abbiamo parlato in base a quello che ci era stato detto al Comune , la notizia riportata su Corso Italia News dal direttore Antonio Fienga che Positanonews , unica testata a farlo, altri hanno ripreso la notizia senza dirlo, correttamente cita