Positano successo concerto all´alba e dei Tammorre video

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Grande successo del concerto all’alba stamattina sul sagrato della chiesa madre a Positano in costiera amalfitana . Oltre 400 persone. Un’ora e mezza di musica particolarmente gradita dagli ospiti e dai Positanesi presenti. Alla fine colazione per tutti grazie alla collaborazione di covo, nicodemo, il vicoletto, Franco Caldiero e grazie a Don Giulio al Comitato Festa ed all’associazione Proposita che dalle due di stamane si sono prodigati per la riuscita dell’evento. Ma è consenso per tutte le iniziative volute da don Giulio Caldiero, il parroco di Positano, anche se non pubblicizzate nel contesto locale hanno riscosso grande consenso,  come la Notte Santa con l’associazione Franco di Franco e la Banda di San Vito Positano e grande successo anche per l’evento dei Tammorre ed i Murattori  con il clou del canto alla Madonna di Positano con video qui

“Ho cercato a lungo una similitudine con la quale definire lo spettacolo che ha visto protagonisti ieri sera sul sagrato della Chiesa Madre di Positano, Tammore e Murattori  per la prima volta insieme – dice Paolo Marrone -. Una me ne ronzava nella mente, come una zanzara, che va e viene e poi comunque ti punge. Ed infatti questa alla fine mi si è stampata sulla fronte: “un juke box di emozioni”, dove ogni spettatore ha potuto mettere la sua monetina e godersi un momento di musica travolgente o di  teatro appassionante legati dal filo comune del mito e del ricordo.

Il mito è stato infatti il protagonista di questo spettacolo, a partire dal titolo “ A Maronna  teneve sei sore”, un’antichissima credenza popolare campana che affonda le sue radici nei miti greci e latini: sette Madonne sorelle così, come sette erano le sibille.  Un mito fortemente legato alla musica ed alle tradizioni popolari, dal momento che le feste dedicate a queste Madonne sono le occasioni più importanti per tutti gli autentici cultori e appassionati del canto sul tamburo per ritrovarsi a suonare e ballare insieme. Quali siano precisamente queste sette Madonne non è dato saperlo, la loro identificazione non è fissa e codificata, si sa solo che sono sette e che la più bella ed importante e la Madonna di Montevergine: A Mamma Schiavona.

In questo elenco allora abbiamo voluto di proposito inserire anche la Madonna di Positano, nera come quella di Montevergine e venerata dal suo popolo con fervente devozione.

E’ in suo onore che ieri sera abbiamo cantato, ballato e recitato e per Lei che abbiamo scritto “il canto per la Madonna di Positano “ che ieri sera abbiamo eseguito per la prima volta in pubblico.

Questo spettacolo  è stato poi pensato anche per essere dedicato a tutti i positanesi ed e qui   che sono entrati in scena i Murattori. I testi che hanno recitato sono stati scritti per questa occasione e avevano tutti una funzione comune, parlare del nostro passato attraverso il ricordo di persone che non sono più tra noi, ma che in un maniera o nell’altra hanno contribuito a creare il  nostro modo di  essere positanesi.  Così sono emersi dalle nebbie della memoria nomi come Nicola Grassi, Maria Castellano, Stefano Mazzacano, un tributo  a chi è venuto prima di noi, convinti che nessun albero possa crescere senza radici.

Il  nostro pubblico ci ha capito, il successo è stato grande, oltre ogni aspettativa, positanesi e turisti entusiasti della nostra musica e del teatro dei Murattori. E’ stato un spettacolo autenticamente popolare a cui tutti hanno potuto partecipare ed esprimersi liberamente, anzi il coinvolgimento del pubblico e uno dei nostri  obbiettivi principali, il carburante necessario per far andare al massimo i nostri motori

Molti  ci hanno chiesto una replica, soprattutto coloro, che per un motivo o un altro, non sono potuti stare con noi ieri sera.

Ci piacerebbe molto, chissà magari come evento collaterale del prossimo Myth Festival, dal momento che proprio di miti parliamo. Siamo convinti che i viaggiatori più attenti e curiosi che scelgono Positano per passare le loro vacanze, vogliono conoscere anche le sue tradizioni, i suoi miti, le sue leggende, e noi siamo qui proprio per questo.”

Dalla redazione di Positanonews complimenti a chi ha avuto l’idea dei Murattori e Tammorre insieme del concerto all’alba e della notte santa una serie di eventi che presi insieme potevano avere una grande rilevanza mediatica e sono stati di grande effetto fra la popolazione che ha apprezzato