Sei spettacoli all’Umberto, da Buccirosso a De Filippo alla rassegna teatrale “Città di Nola” 2015

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NOLA – Prosegue la stagione teatrale dello storico teatro della città bruniana. Dopo lo spettacolo di Biagio Izzo (“Esseoesse” di B. Tabacchini e B. Izzo per la regia di Claudio Insegno) e quello di Gianfelice Imparato insieme a Giovanni Esposito (“Uomo e galantuomo” di E. De Filippo per la regia di A. D’Alatri), il 2015 si apre con “Una piccola impresa meridionale”, ultimo lavoro teatrale dell’attore Rocco Papaleo, scritto da quest’ultimo assieme a Valter Lupo che ne ha curato anche la regia, in programma venerdì 30 gennaio 2015. Dopo il successone del film “Basilicata coast to coast”, Papaleo ritorna a teatro con questo varietà prodotto da “Lessis more” di Carlo Pontesilliin collaborazione con “Live Nation Italia” di Massimo Levantini, in cui si fondono il racconto di storie bizzarre e aneddoti personali con monologhi ironici, racconti poetici, gag surreali e qualche rap non troppo incalzante.
Sabato 7 febbraio 2015 sarà la volta dell’attore e regista Carlo Buccirosso che proporrà al pubblico la commedia in due atti, da lui scritta e diretta, dal titoto “Una famiglia quasi perfetta”, storia di una felice famigliola con un figlio adottato, super viziato e coccolato. L’equilibrio del nucleo domestico si spezza con l’uscita dal carcere del padre naturale del ragazzo, interpretato dallo stesso Buccirosso, che rivendica la paternità della sua creatura. Un intreccio di equivoci, scambi di persona, colpi di scena e situazioni paradossali che mantengono costanti le risate degli spettatori per tutta la durata della rappresentazione, sino a lieto fine finale, con una rivelazione inattesa.
“Benvenuti in casa Esposito” è, invece, il titolo dello spettacolo che il comico e cabarettista napoletano Paolo Caiazzo porterà in scena il giorno venerdì 27 febbraio 2015. Scritto e liberamente riadattato da Alessandro Siani, l’esilarante commedia trae spunto dall’omonimo libro dello scrittore Pino Imperatore, da una idea del produttore e autore televisivo del programma “Made in Sud” Nando Mormone, e racconta le peripezie di Tonino Esposito, unico erede dell’ex boss del quartiere Sanità di Napoli, dove la vicenda si svolge, il quale cerca in tutti i modi di proseguire le “gesta” paterne, ma, purtroppo, deve fare i conti con il suo temperamento pauroso e vile, la sua mancanza di spirito di iniziativa e, soprattutto, la sua ingenuità e inettitudine. Tutti tratti caratteriali che fanno di lui un “perdente”, un “sottomesso”, assolutamente incapace di avere il carisma, la determinazione e l’autorità di cui abbisogna un capo-camorra. Ciò crea, inevitabilmente, una serie di avventure buffe e divertenti, come quando Tonino subisce il furto di un motorino, ma non può denunciarne la sottrazione perché farebbe brutta figura agli occhi dei suoi conoscenti e affiliati.
Luigi De Filippo, figlio di Peppino e nipote del grande maestro del teatro comico partenopeo Eduardo, salirà sulle tavole del teatro Umberto rappresentando una commedia dell’autore del ‘900 Luigi Pirandello, “Il Berretto a sonagli”. Adattata e tradotta dal dialetto siciliano a quello napoletano da E. De Filippo nel 1936, “Il berretto a sonagli” affronta vari temi cari a Pirandello: dall’adulterio al senso della responsabilità e del dovere, dalla pazzia amorosa ai compromessi cui spesso, secondo l’autore siciliano, l’uomo è costretto ad abbassarsi per difendere la sua posizione e il suo prestigio sociale. Lo spettacolo, in due atti, è in programma il giorno venerdì 13 marzo 2015 alle ore 21,00.
Massimo Ghinie Elena Santarelli saranno i protagonisti della commedia “Quando la moglie è in vacanza”, scritta da George Axelrod per la regia di Alessandro D’Alatri, con traduzione e adattamento diE. Erba e con musiche e canzoni originali (ben undici), create appositamente per lo spettacolo da Renato Zero. Si tratta di un cult del teatro moderno, proposto per la prima volta nel 1952 nel suo debutto a Broadway e consacrato nel 1955 con la trasposizione cinematografica ad opera di Billy Wilder. Una feroce satira delle manie erotiche maschili che ironizza sulle “mode stravaganti” della classe media e deride il falso perbenismo e moralismo della borghesia.La commedia, inserita dall’American Film Institute al 51° posto tra le migliori cento commedie americane di tutti i tempi, celebre per la scena della gonna di Marilyn Monroe sollevata dall’aria della metropolitana, apre per la prima volta la sua versione italiana, con la coppia di attori romani che saranno all’Umberto martedì 24 marzo 2015. Le ambizioni di una ragazza (E. Santarelli) che cerca di ridisegnare una propria personalità attraverso l’impegno nel mondo dello spettacolo e che, come un uragano, entra con la propria prorompente fisicità nella banale quotidianità di un maschio irrisolto che, più che subire l’attrazione femminile, sembra essere spaventato da quella apparentemente irraggiungibile bellezza.
Ultimo appuntamento della stagione in corso previsto per il mese di aprile, e precisamente mercoledì 29/04/2015 con lo spettacolo “La scuola”, scritto da Domenico Starnone e interpretato da Silvio Orlando con la partecipazione di Marina Massironi, Roberto Citran, Vittorio Ciorcalo e Roberto Nobile per la regia di Daniele Lucchetti. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.
Tutti i suddetti spettacoli avranno inizio alle ore 21:00 (ingresso a partire dalle ore 20:30) e sono organizzati in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano.
In caso di necessità, per questioni logistiche, la direzione del teatro si riserva la facoltà di apportare modifiche alle serate del presente programma.

Saverio FalcoNOLA – Prosegue la stagione teatrale dello storico teatro della città bruniana. Dopo lo spettacolo di Biagio Izzo (“Esseoesse” di B. Tabacchini e B. Izzo per la regia di Claudio Insegno) e quello di Gianfelice Imparato insieme a Giovanni Esposito (“Uomo e galantuomo” di E. De Filippo per la regia di A. D’Alatri), il 2015 si apre con “Una piccola impresa meridionale”, ultimo lavoro teatrale dell’attore Rocco Papaleo, scritto da quest’ultimo assieme a Valter Lupo che ne ha curato anche la regia, in programma venerdì 30 gennaio 2015. Dopo il successone del film “Basilicata coast to coast”, Papaleo ritorna a teatro con questo varietà prodotto da “Lessis more” di Carlo Pontesilliin collaborazione con “Live Nation Italia” di Massimo Levantini, in cui si fondono il racconto di storie bizzarre e aneddoti personali con monologhi ironici, racconti poetici, gag surreali e qualche rap non troppo incalzante.
Sabato 7 febbraio 2015 sarà la volta dell’attore e regista Carlo Buccirosso che proporrà al pubblico la commedia in due atti, da lui scritta e diretta, dal titoto “Una famiglia quasi perfetta”, storia di una felice famigliola con un figlio adottato, super viziato e coccolato. L’equilibrio del nucleo domestico si spezza con l’uscita dal carcere del padre naturale del ragazzo, interpretato dallo stesso Buccirosso, che rivendica la paternità della sua creatura. Un intreccio di equivoci, scambi di persona, colpi di scena e situazioni paradossali che mantengono costanti le risate degli spettatori per tutta la durata della rappresentazione, sino a lieto fine finale, con una rivelazione inattesa.
“Benvenuti in casa Esposito” è, invece, il titolo dello spettacolo che il comico e cabarettista napoletano Paolo Caiazzo porterà in scena il giorno venerdì 27 febbraio 2015. Scritto e liberamente riadattato da Alessandro Siani, l’esilarante commedia trae spunto dall’omonimo libro dello scrittore Pino Imperatore, da una idea del produttore e autore televisivo del programma “Made in Sud” Nando Mormone, e racconta le peripezie di Tonino Esposito, unico erede dell’ex boss del quartiere Sanità di Napoli, dove la vicenda si svolge, il quale cerca in tutti i modi di proseguire le “gesta” paterne, ma, purtroppo, deve fare i conti con il suo temperamento pauroso e vile, la sua mancanza di spirito di iniziativa e, soprattutto, la sua ingenuità e inettitudine. Tutti tratti caratteriali che fanno di lui un “perdente”, un “sottomesso”, assolutamente incapace di avere il carisma, la determinazione e l’autorità di cui abbisogna un capo-camorra. Ciò crea, inevitabilmente, una serie di avventure buffe e divertenti, come quando Tonino subisce il furto di un motorino, ma non può denunciarne la sottrazione perché farebbe brutta figura agli occhi dei suoi conoscenti e affiliati.
Luigi De Filippo, figlio di Peppino e nipote del grande maestro del teatro comico partenopeo Eduardo, salirà sulle tavole del teatro Umberto rappresentando una commedia dell’autore del ‘900 Luigi Pirandello, “Il Berretto a sonagli”. Adattata e tradotta dal dialetto siciliano a quello napoletano da E. De Filippo nel 1936, “Il berretto a sonagli” affronta vari temi cari a Pirandello: dall’adulterio al senso della responsabilità e del dovere, dalla pazzia amorosa ai compromessi cui spesso, secondo l’autore siciliano, l’uomo è costretto ad abbassarsi per difendere la sua posizione e il suo prestigio sociale. Lo spettacolo, in due atti, è in programma il giorno venerdì 13 marzo 2015 alle ore 21,00.
Massimo Ghinie Elena Santarelli saranno i protagonisti della commedia “Quando la moglie è in vacanza”, scritta da George Axelrod per la regia di Alessandro D’Alatri, con traduzione e adattamento diE. Erba e con musiche e canzoni originali (ben undici), create appositamente per lo spettacolo da Renato Zero. Si tratta di un cult del teatro moderno, proposto per la prima volta nel 1952 nel suo debutto a Broadway e consacrato nel 1955 con la trasposizione cinematografica ad opera di Billy Wilder. Una feroce satira delle manie erotiche maschili che ironizza sulle “mode stravaganti” della classe media e deride il falso perbenismo e moralismo della borghesia.La commedia, inserita dall’American Film Institute al 51° posto tra le migliori cento commedie americane di tutti i tempi, celebre per la scena della gonna di Marilyn Monroe sollevata dall’aria della metropolitana, apre per la prima volta la sua versione italiana, con la coppia di attori romani che saranno all’Umberto martedì 24 marzo 2015. Le ambizioni di una ragazza (E. Santarelli) che cerca di ridisegnare una propria personalità attraverso l’impegno nel mondo dello spettacolo e che, come un uragano, entra con la propria prorompente fisicità nella banale quotidianità di un maschio irrisolto che, più che subire l’attrazione femminile, sembra essere spaventato da quella apparentemente irraggiungibile bellezza.
Ultimo appuntamento della stagione in corso previsto per il mese di aprile, e precisamente mercoledì 29/04/2015 con lo spettacolo “La scuola”, scritto da Domenico Starnone e interpretato da Silvio Orlando con la partecipazione di Marina Massironi, Roberto Citran, Vittorio Ciorcalo e Roberto Nobile per la regia di Daniele Lucchetti. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.
Tutti i suddetti spettacoli avranno inizio alle ore 21:00 (ingresso a partire dalle ore 20:30) e sono organizzati in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano.
In caso di necessità, per questioni logistiche, la direzione del teatro si riserva la facoltà di apportare modifiche alle serate del presente programma.

Saverio Falco

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