Napoli. Minori in sella senza casco: denunciati 30 genitori

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Napoli. L’esempio lo dovrebbero dare i genitori e invece sono i primi a non rispettare le regole. In trenta sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per la mancata tutela dei minori a bordo delle due ruote. I controlli sono iniziati due mesi fa in punti dove circolare senza il casco, in due o anche in tre, è quasi una abitudine. E a non rispettare il codice sono proprio i genitori che portano i bimbi a scuola la mattina. A verificare la situazione l’unità operativa Tutela Minori e l’unità radiomobile guidate rispettivamente dai capitani Sabina Pagnano e Giuseppe Imperatore, in alcune zone della città a Poggioreale, Carlo III, via Salvator Rosa. Gli agenti hanno verificato l’arrivo e l’uscita da scuola. Molte le sorprese vicino alla Dante Alighieri, al Salvator Rosa, al Tommaso Campanella, al Mastriani, al Vico, al Zuppetta ai Colli Aminei. Anche i più piccoli, 5 anni, venivano portati sulle due ruote senza casco. Decine i verbali elevati. Poi le denunce e la segnalazione all’autorità giudiziaria. Perché in caso di recidiva questi genitori potrebbero essere sottoposti a verifiche da parte degli assistenti sociali. Se non tutelano la sicurezza dei propri figli chissà cosa altro fanno. Di padre in figlio. Visto l’esempio, se il genitore guida senza casco il figlio fa lo stesso. Anzi fa peggio. Non solo non si protegge ma guida senza neanche avere il patentino, per non parlare poi dell’assicurazione, sconosciuta ai più durante le verifiche effettuate. Il bilancio dell’operazione che proseguirà nei prossimi giorni proprio a tutela dei minori è di 111 verbali per infrazioni varie al codice della strada e 67 veicoli a fermo amministrativo e penale a seconda dei casi. Durante queste attività 28 minori sono stati affidati ai rispettivi esercenti la potestà genitoriale i quali, al momento, hanno avuto modo di conoscere le violazioni commesse dai propri figli e diffidati a porre maggior attenzione alla vigilanza degli stessi. Le verifiche hanno riguardato anche la presenza di parcheggiatori abusivi davanti agli istituti scolastici. Una vera e propria piaga. Per un motorino chiedono due euro, per una macchina arrivano a tre. Ma c’è chi offre un pacchetto tipo abbonamento mensile per poter parcheggiare tranquillo: 30-40 euro con il posto garantito e controllato. Anche i professori sono stati pizzicati a lasciare le vetture agli abusivi. Alcuni docenti, con grande imbarazzo, sono stati chiamati dalla municipale a riprendersi le chiavi delle macchine sequestrate agli abusivi. Otto gli abusivi identificati e verbalizzati, 185 i verbali ai veicoli in sosta irregolare. (Il Mattino) 

Napoli. L’esempio lo dovrebbero dare i genitori e invece sono i primi a non rispettare le regole. In trenta sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per la mancata tutela dei minori a bordo delle due ruote. I controlli sono iniziati due mesi fa in punti dove circolare senza il casco, in due o anche in tre, è quasi una abitudine. E a non rispettare il codice sono proprio i genitori che portano i bimbi a scuola la mattina. A verificare la situazione l’unità operativa Tutela Minori e l’unità radiomobile guidate rispettivamente dai capitani Sabina Pagnano e Giuseppe Imperatore, in alcune zone della città a Poggioreale, Carlo III, via Salvator Rosa. Gli agenti hanno verificato l’arrivo e l’uscita da scuola. Molte le sorprese vicino alla Dante Alighieri, al Salvator Rosa, al Tommaso Campanella, al Mastriani, al Vico, al Zuppetta ai Colli Aminei. Anche i più piccoli, 5 anni, venivano portati sulle due ruote senza casco. Decine i verbali elevati. Poi le denunce e la segnalazione all’autorità giudiziaria. Perché in caso di recidiva questi genitori potrebbero essere sottoposti a verifiche da parte degli assistenti sociali. Se non tutelano la sicurezza dei propri figli chissà cosa altro fanno. Di padre in figlio. Visto l’esempio, se il genitore guida senza casco il figlio fa lo stesso. Anzi fa peggio. Non solo non si protegge ma guida senza neanche avere il patentino, per non parlare poi dell’assicurazione, sconosciuta ai più durante le verifiche effettuate. Il bilancio dell’operazione che proseguirà nei prossimi giorni proprio a tutela dei minori è di 111 verbali per infrazioni varie al codice della strada e 67 veicoli a fermo amministrativo e penale a seconda dei casi. Durante queste attività 28 minori sono stati affidati ai rispettivi esercenti la potestà genitoriale i quali, al momento, hanno avuto modo di conoscere le violazioni commesse dai propri figli e diffidati a porre maggior attenzione alla vigilanza degli stessi. Le verifiche hanno riguardato anche la presenza di parcheggiatori abusivi davanti agli istituti scolastici. Una vera e propria piaga. Per un motorino chiedono due euro, per una macchina arrivano a tre. Ma c’è chi offre un pacchetto tipo abbonamento mensile per poter parcheggiare tranquillo: 30-40 euro con il posto garantito e controllato. Anche i professori sono stati pizzicati a lasciare le vetture agli abusivi. Alcuni docenti, con grande imbarazzo, sono stati chiamati dalla municipale a riprendersi le chiavi delle macchine sequestrate agli abusivi. Otto gli abusivi identificati e verbalizzati, 185 i verbali ai veicoli in sosta irregolare. (Il Mattino)