Sorrento. È riscossione record per la Tari: già incassato un milione di euro

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Sorrento. Il Comune ha già incassato oltre un milione di euro dalla Tasi. Si tratta di una riscossione “volontaria”. Ovvero, non dettata a seguito di contenziosi e contestazioni sull’ipotesi di evasione da parte dei destinatari delle cartelle. Il dato è importante, perché stando ai riscontri effettuati dall’ente municipale di piazza Sant’Antonino nel corso degli ultimi giorni, ad aver saldato i conti con l’imposta sui servizi indivisibili – i cui proventi sono anche destinati alle spese da sostenere sul restyling di strade, arredo urbano, fogne e pubblica illuminazione – è la maggioranza dei contribuenti. Il tesoretto riscosso dall’amministrazione riguarda i primi nove mesi del 2014. Quindi, al computo complessivo, manca ancora all’appello dicembre. Ecco perché si tratta di una somma ancora non definitiva che, a stretto giro, comporterà il riconoscimento di un aggio alla società Andreani tributi che vanta un accordo pluriennale con l’amministrazione per la percentuale del 2.5%. (Salvatore Dare – Metropolis) 

Sorrento. Il Comune ha già incassato oltre un milione di euro dalla Tasi. Si tratta di una riscossione “volontaria”. Ovvero, non dettata a seguito di contenziosi e contestazioni sull’ipotesi di evasione da parte dei destinatari delle cartelle. Il dato è importante, perché stando ai riscontri effettuati dall’ente municipale di piazza Sant’Antonino nel corso degli ultimi giorni, ad aver saldato i conti con l’imposta sui servizi indivisibili – i cui proventi sono anche destinati alle spese da sostenere sul restyling di strade, arredo urbano, fogne e pubblica illuminazione – è la maggioranza dei contribuenti. Il tesoretto riscosso dall’amministrazione riguarda i primi nove mesi del 2014. Quindi, al computo complessivo, manca ancora all’appello dicembre. Ecco perché si tratta di una somma ancora non definitiva che, a stretto giro, comporterà il riconoscimento di un aggio alla società Andreani tributi che vanta un accordo pluriennale con l’amministrazione per la percentuale del 2.5%. (Salvatore Dare – Metropolis)