Minori?: è chiusa

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Sembra una barzelletta, ma è la cruda realtà di un centro turistico che fino ad ieri si è affannato a dichiarare che il turismo destagionalizzante interessa e che si sta facendo tutto per portarlo avanti. Ma avanti dove? Il giorno 27, come tante altre volte, ma sempre a vuoto, le telecamere della Rai si sono fermate (invitate?) per riprendere, tra l’altro, l’operosità del commercio minorese, gli esercizi commerciali, i locali della ristorazione. Il ns. giornale, nell’annunciare le eventuali riprese di mercoledì scorso, fece delle note alla notizia, come “cazziò”, l’anno scorso, il vice presidente della Regione Campania che muoveva degli appunti agli operatori del settore, mettendo in evidenza l’inerzia di tanti e l’attesa della famosa manna. Qi non si sa a chi dare ragione, perchè proprio ieri, mercoledì, due ragazze, non certo locali, erano alla ricerca di un ristorantino per la seconda colazione: tutti chiusi, chi per un verso e chi per l’altro; e le due donzelle n on potettero nemmeno soddisfare un pò lo stomaco con qualche dolce: pasticcerie chiuse, compresa quella di fama mondiale. Non vollero affatto rintuzzare lo stomaco con panini, per cui partirono Ed è così per intere settimane senza che a qualcuno venga il desiderio di disciplinare il tutto. Una turista russa ed una islandese che sono ospiti di una struttura ricettiva minorese dovettero consumare il pranzo serale con arancini e pizzette. Però, appena ti fermi arriva il controllo delle strisce bleu.
Mah! Qui, in tutta sincerità, è tutto da rifare: bisogna iniziare daccapo, dall ‘abc. Spero che tutti siamo in accordo, anche se mi aspetto le solite ingiurie e gli improperi di quelli che non condividono le mie idee….g.a.Sembra una barzelletta, ma è la cruda realtà di un centro turistico che fino ad ieri si è affannato a dichiarare che il turismo destagionalizzante interessa e che si sta facendo tutto per portarlo avanti. Ma avanti dove? Il giorno 27, come tante altre volte, ma sempre a vuoto, le telecamere della Rai si sono fermate (invitate?) per riprendere, tra l’altro, l’operosità del commercio minorese, gli esercizi commerciali, i locali della ristorazione. Il ns. giornale, nell’annunciare le eventuali riprese di mercoledì scorso, fece delle note alla notizia, come “cazziò”, l’anno scorso, il vice presidente della Regione Campania che muoveva degli appunti agli operatori del settore, mettendo in evidenza l’inerzia di tanti e l’attesa della famosa manna. Qi non si sa a chi dare ragione, perchè proprio ieri, mercoledì, due ragazze, non certo locali, erano alla ricerca di un ristorantino per la seconda colazione: tutti chiusi, chi per un verso e chi per l’altro; e le due donzelle n on potettero nemmeno soddisfare un pò lo stomaco con qualche dolce: pasticcerie chiuse, compresa quella di fama mondiale. Non vollero affatto rintuzzare lo stomaco con panini, per cui partirono Ed è così per intere settimane senza che a qualcuno venga il desiderio di disciplinare il tutto. Una turista russa ed una islandese che sono ospiti di una struttura ricettiva minorese dovettero consumare il pranzo serale con arancini e pizzette. Però, appena ti fermi arriva il controllo delle strisce bleu.
Mah! Qui, in tutta sincerità, è tutto da rifare: bisogna iniziare daccapo, dall ‘abc. Spero che tutti siamo in accordo, anche se mi aspetto le solite ingiurie e gli improperi di quelli che non condividono le mie idee….g.a.

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