Restyling della passeggiata Meta-Alimuri. Corsa contro il tempo per non rischiare di perdere i fondi

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Meta. Ora non resta che attendere l’apertura del cantiere. Poi potrà finalmente iniziare l’intervento che dovrebbe cambiare il volto della spiaggia più grande della penisola sorrentina. Il Comune ha nominato i tecnici chiamati a sovrintendere al restyling della passeggiata Meta-Alimuri, la strada che collega la Marina di Meta alla baia deturpata dall’ecomostro per quasi cinquant’anni. A dirigere i lavori sarà l’architetto Luigi Alfaro, mentre il compito di garantire la sicurezza durante l’esecuzione dell’intervento spetterà all’ingegnere Marco D’Esposito. Al geologo Francesco Paolo Buonocunto è stato conferito l’incarico di stilare le perizie necessarie e di trasmettere i calcoli dei lavori al settore provinciale del Genio Civile. Tra i tecnici nominati dal Comune c’è anche un dipendente dello stesso ente di via Tommaso Astarita: si tratta dell’architetto Maria Rosaria Visciano, responsabile dell’ufficio Urbanistica e Demanio, che ricoprirà il ruolo di collaudatore tecnico. Nei giorni scorsi il Comune ha pure decretato il vincitore della gara d’appalto. Presieduta dal capo dell’ufficio tecnico Paola De Maio, la commissione esaminatrice ha affidato i lavori alla ditta dell’imprenditore casertano Raimondo Pasquale, che aveva presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa proponendo il ribasso più consistente sull’importo alla base dell’asta: il 6,90 per cento, pari a oltre 848mila euro. Ma per realizzare i lavori si annuncia una vera e propria corsa contro il tempo. La passeggiata Meta-Alimuri dovrà essere ultimata entro 238 giorni dall’affidamento dei lavori, quindi entro la fine dell’estate, pena la revoca del finanziamento concesso dalla Regione Campania il 6 ottobre scorso. Palazzo Santa Lucia ha deciso di coprire l’intero importo del progetto, pari a un milione e 928mila euro, attraverso un pacchetto di misure di accelerazione della spesa. Questo rigido cronoprogramma non sembra spaventare il sindaco Giuseppe Tito, convinto del fatto che «Meta avrà ben presto una spiaggia completamente rinnovata». Stilato dall’ingegnere Antonio Filosa, il progetto prevede la realizzazione della pavimentazione e delle panchine, la sistemazione dell’impianto elettrico e il restyling della piazzetta all’imbocco della strada che conduce alla Marina di Meta e alla spiaggia di Alimuri. In programma ci sono anche la realizzazione di locali da destinare alle attività commerciali e la ristrutturazione degli ambienti alle spalle del lido Marinella. Proprio qui dovrebbe trovare posto una sede della Capitaneria di porto. Obiettivo: garantire la sicurezza di un tratto di spiaggia e di uno specchio d’acqua perennemente sotto l’assedio di bagnanti molesti e diportisti indisciplinati. Nuovo look anche per i gradoni dei pescatori, per via Caruso, per la piccola spiaggia del Purgatorio e per la zona della Conca, finalmente liberata dall’ecomostro. Ma nelle intenzioni dell’amministrazione comunale ci sono anche altre opere: la costruzione di una serie di chalet sul molo della Marina di Meta, l’attivazione di un nuovo stabilimento balneare e la completa pedonalizzazione dell’area nel giro di cinque anni. Su questo fronte l’obiettivo è rendere la Marina di Meta e la spiaggia di Alimuri vivibili per 12 mesi l’anno. «L’inizio dei lavori rappresenta un risultato storico dopo decenni di difficoltà e di intoppi burocratici – sottolinea il sindaco – Metteremo in campo tutte le nostre forze per far sì che i lavori siano realizzati nel migliore dei modi. Alla fine avremo una nuova spiaggia e una nuova Meta, sempre più vivibile per i cittadini e sempre più accattivante per i turisti». (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino) 

Meta. Ora non resta che attendere l’apertura del cantiere. Poi potrà finalmente iniziare l’intervento che dovrebbe cambiare il volto della spiaggia più grande della penisola sorrentina. Il Comune ha nominato i tecnici chiamati a sovrintendere al restyling della passeggiata Meta-Alimuri, la strada che collega la Marina di Meta alla baia deturpata dall’ecomostro per quasi cinquant’anni. A dirigere i lavori sarà l’architetto Luigi Alfaro, mentre il compito di garantire la sicurezza durante l’esecuzione dell’intervento spetterà all’ingegnere Marco D’Esposito. Al geologo Francesco Paolo Buonocunto è stato conferito l’incarico di stilare le perizie necessarie e di trasmettere i calcoli dei lavori al settore provinciale del Genio Civile. Tra i tecnici nominati dal Comune c’è anche un dipendente dello stesso ente di via Tommaso Astarita: si tratta dell’architetto Maria Rosaria Visciano, responsabile dell’ufficio Urbanistica e Demanio, che ricoprirà il ruolo di collaudatore tecnico. Nei giorni scorsi il Comune ha pure decretato il vincitore della gara d’appalto. Presieduta dal capo dell’ufficio tecnico Paola De Maio, la commissione esaminatrice ha affidato i lavori alla ditta dell’imprenditore casertano Raimondo Pasquale, che aveva presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa proponendo il ribasso più consistente sull’importo alla base dell’asta: il 6,90 per cento, pari a oltre 848mila euro. Ma per realizzare i lavori si annuncia una vera e propria corsa contro il tempo. La passeggiata Meta-Alimuri dovrà essere ultimata entro 238 giorni dall’affidamento dei lavori, quindi entro la fine dell’estate, pena la revoca del finanziamento concesso dalla Regione Campania il 6 ottobre scorso. Palazzo Santa Lucia ha deciso di coprire l’intero importo del progetto, pari a un milione e 928mila euro, attraverso un pacchetto di misure di accelerazione della spesa. Questo rigido cronoprogramma non sembra spaventare il sindaco Giuseppe Tito, convinto del fatto che «Meta avrà ben presto una spiaggia completamente rinnovata». Stilato dall’ingegnere Antonio Filosa, il progetto prevede la realizzazione della pavimentazione e delle panchine, la sistemazione dell’impianto elettrico e il restyling della piazzetta all’imbocco della strada che conduce alla Marina di Meta e alla spiaggia di Alimuri. In programma ci sono anche la realizzazione di locali da destinare alle attività commerciali e la ristrutturazione degli ambienti alle spalle del lido Marinella. Proprio qui dovrebbe trovare posto una sede della Capitaneria di porto. Obiettivo: garantire la sicurezza di un tratto di spiaggia e di uno specchio d’acqua perennemente sotto l’assedio di bagnanti molesti e diportisti indisciplinati. Nuovo look anche per i gradoni dei pescatori, per via Caruso, per la piccola spiaggia del Purgatorio e per la zona della Conca, finalmente liberata dall’ecomostro. Ma nelle intenzioni dell’amministrazione comunale ci sono anche altre opere: la costruzione di una serie di chalet sul molo della Marina di Meta, l’attivazione di un nuovo stabilimento balneare e la completa pedonalizzazione dell’area nel giro di cinque anni. Su questo fronte l’obiettivo è rendere la Marina di Meta e la spiaggia di Alimuri vivibili per 12 mesi l’anno. «L’inizio dei lavori rappresenta un risultato storico dopo decenni di difficoltà e di intoppi burocratici – sottolinea il sindaco – Metteremo in campo tutte le nostre forze per far sì che i lavori siano realizzati nel migliore dei modi. Alla fine avremo una nuova spiaggia e una nuova Meta, sempre più vivibile per i cittadini e sempre più accattivante per i turisti». (Ciriaco M. Viggiano – Il Mattino)