Assalto alla Roma-Higuain ci crede e lancia la sfida

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Stamattina giorno di riposo per gli azzurri.Gli allenamenti riprenderanno domani

Primavera, c’è Napoli-Palermo.Gli azzurrini nella terza giornata di ritorno del campionato

Il Napoli Primavera gioca contro il Palermo per la terza giornata di ritorno del campionato. Il match si disputa sul campo di Sant’Antimo alle ore 14,00.

De Matteis, Alla Feltrinelli c’erano anche il difensore Albiol e i collaboratori di Benitez, Gomez e De Miguel 

Giovanni Paolo De Matteis, il team manager-scrittore del Napoli ha presentato ieri pomeriggio, in una sala piena zeppa della libreria Feltrinelli di piazza dei  Martiri, il suo secondo romanzo: «Demoni sconfitti»(ed. Robin&Sons, pag.122, euro 14). In platea, ad ascoltarlo, divertiti eincuriositi,
ci sono Raul Albiol, Paco DeMiguel e Antonio Gomez che, giurano, si sono assai appassionati a leggere le 122 pagine di questa avventura ambientata tra le Filippine,la Colombia.Presenti anche il ds Bigon e il professor De Nicola. 

Con Strinic e Gabbiadini azzurri già più competitivi 

Il leader Higuain, quanti gol pesanti ora è un vero trascinatore

I centri di Gonzalo hanno fruttato nove punti:è al top in Europa Il campione ora unisce tecnica fantasia e potenza al servizio della squadra

Contro il Genoa ha toccato quota 201 per le reti realizzate tra River, Real Madrid e Napoli

Contro i fratelli  Genoani abbiamo vinto ma sono state troppo le occasioni sprecate, una difesa che ci fa soffrire fino all’ultimo respiro,un attacco poco incisivo a parte il pipita .Ma soprattutto manca un grande costruttore di gioco alla Pirlo. La squadra manca di carattere e sicurezza: una grande squadra che vuole arrivare alla Champions deve fare il secondo gol e chiudere la partita.A questo punto posso solo sperare nella forza mentale del Napoli con la consapevolezza del proprio valore.Sempre e comunque FORZA NAPOLI al di la del risultato.

Miki De Lucia per Positanonews

Alle 23 del 14 dicembre scorso, la distanza del Napoli dal secondo posto e dalla Roma era abissale: 11 punti. Gli azzurri erano appena affondati a San Siro, contro il Milan,sotto i colpi di Menez e Bonaventura e la Roma aveva sbancato il campo del Genoa con un colpo di Nainggolan.Roma 35 punti, Napoli 24.

De Laurentiis revocò il giorno libero,mandò all’aria lo shopping milanese già organizzato per il lunedì e spedì tutti a Castelvolturno. La svolta è arrivata così:4 vittorie in 5 gare (la quinta quella del ko interno con la Juventus) contro i 4 pareggi e 1 vittoria della Roma. La risposta che erca ora Benitez è questa: dimostrare di poter sostenere il proprio gioco ambizioso,anche contro avversari di piccolo cabotaggio.Il duello a distanza tra Rafa (Benitez) e Rudi (Garcia) è un piatto gustoso. Due cervelli fini e due anime rilassate che sanno sorridere senza incendiare. Lo spagnolo ha ritrovato un Napoli da battaglia e chiede continuità col Chievo. Allungare la striscia di successi restituirebbe agli azzurri quelle certezze svanite nel tempo e lancerebbe la rincorsa alla Roma. «Febbraio, marzo e aprile sono i momenti topici della stagione. Ora chi sbaglia non ha più prove di appello. E le rose devono essere complete, altrimenti si rischia di mandare all’aria tutto». Antonio Di Gennaro ritiene le rose di Napoli e Roma quasi allo stesso livello. Anche se: «Chiuque può schierare in attacco uno come Higuain parte senza dubbio con un vantaggio rispetto a tutti gli altri».Bruscolotti racconta. «Roma e Napoli hanno patito assenze importanti: gli azzurri devono rinunciare a Zuniga e Insigne, i giallorossi a giocatori non facilmente sostituibili come Keita e Gervinho. E ora si sono aggiunti De Rossi, fermo 5-20 giorni, e Strootman».Bagni spiega ancora: «Ovvio,sono state proprio le due rose nonproprio all’altezza della Juventus a segnare il destino del campionato in corso. Se uno vede chi siede in panchina al fianco di Allegri… però ora il Napoli si sta adeguando: vedere uscire De Guzman per far entrare Gabbiadini è segnale di unorganico sempre più completo. Peccato che queste soluzioni non si possano avere anche in difesa o a centrocampo. Bisogna capire che i campioni giocano anche in quei ruoli, e vanno pagati come se fossero dei bomber». Bruscolotti mette allo specchio Roma e Napoli. E dice: «Secondo me la Roma è più completa. Ma il Napoli può agguantare il secondo posto».

fonte:ilmattino

Stamattina giorno di riposo per gli azzurri.Gli allenamenti riprenderanno domani

Primavera, c'è Napoli-Palermo.Gli azzurrini nella terza giornata di ritorno del campionato

Il Napoli Primavera gioca contro il Palermo per la terza giornata di ritorno del campionato. Il match si disputa sul campo di Sant'Antimo alle ore 14,00.

De Matteis, Alla Feltrinelli c’erano anche il difensore Albiol e i collaboratori di Benitez, Gomez e De Miguel 

Giovanni Paolo De Matteis, il team manager-scrittore del Napoli ha presentato ieri pomeriggio, in una sala piena zeppa della libreria Feltrinelli di piazza dei  Martiri, il suo secondo romanzo: «Demoni sconfitti»(ed. Robin&Sons, pag.122, euro 14). In platea, ad ascoltarlo, divertiti eincuriositi,
ci sono Raul Albiol, Paco DeMiguel e Antonio Gomez che, giurano, si sono assai appassionati a leggere le 122 pagine di questa avventura ambientata tra le Filippine,la Colombia.Presenti anche il ds Bigon e il professor De Nicola. 

Con Strinic e Gabbiadini azzurri già più competitivi 

Il leader Higuain, quanti gol pesanti ora è un vero trascinatore

I centri di Gonzalo hanno fruttato nove punti:è al top in Europa Il campione ora unisce tecnica fantasia e potenza al servizio della squadra

Contro il Genoa ha toccato quota 201 per le reti realizzate tra River, Real Madrid e Napoli

Contro i fratelli  Genoani abbiamo vinto ma sono state troppo le occasioni sprecate, una difesa che ci fa soffrire fino all'ultimo respiro,un attacco poco incisivo a parte il pipita .Ma soprattutto manca un grande costruttore di gioco alla Pirlo. La squadra manca di carattere e sicurezza: una grande squadra che vuole arrivare alla Champions deve fare il secondo gol e chiudere la partita.A questo punto posso solo sperare nella forza mentale del Napoli con la consapevolezza del proprio valore.Sempre e comunque FORZA NAPOLI al di la del risultato.

Miki De Lucia per Positanonews

Alle 23 del 14 dicembre scorso, la distanza del Napoli dal secondo posto e dalla Roma era abissale: 11 punti. Gli azzurri erano appena affondati a San Siro, contro il Milan,sotto i colpi di Menez e Bonaventura e la Roma aveva sbancato il campo del Genoa con un colpo di Nainggolan.Roma 35 punti, Napoli 24.

De Laurentiis revocò il giorno libero,mandò all’aria lo shopping milanese già organizzato per il lunedì e spedì tutti a Castelvolturno. La svolta è arrivata così:4 vittorie in 5 gare (la quinta quella del ko interno con la Juventus) contro i 4 pareggi e 1 vittoria della Roma. La risposta che erca ora Benitez è questa: dimostrare di poter sostenere il proprio gioco ambizioso,anche contro avversari di piccolo cabotaggio.Il duello a distanza tra Rafa (Benitez) e Rudi (Garcia) è un piatto gustoso. Due cervelli fini e due anime rilassate che sanno sorridere senza incendiare. Lo spagnolo ha ritrovato un Napoli da battaglia e chiede continuità col Chievo. Allungare la striscia di successi restituirebbe agli azzurri quelle certezze svanite nel tempo e lancerebbe la rincorsa alla Roma. «Febbraio, marzo e aprile sono i momenti topici della stagione. Ora chi sbaglia non ha più prove di appello. E le rose devono essere complete, altrimenti si rischia di mandare all’aria tutto». Antonio Di Gennaro ritiene le rose di Napoli e Roma quasi allo stesso livello. Anche se: «Chiuque può schierare in attacco uno come Higuain parte senza dubbio con un vantaggio rispetto a tutti gli altri».Bruscolotti racconta. «Roma e Napoli hanno patito assenze importanti: gli azzurri devono rinunciare a Zuniga e Insigne, i giallorossi a giocatori non facilmente sostituibili come Keita e Gervinho. E ora si sono aggiunti De Rossi, fermo 5-20 giorni, e Strootman».Bagni spiega ancora: «Ovvio,sono state proprio le due rose nonproprio all’altezza della Juventus a segnare il destino del campionato in corso. Se uno vede chi siede in panchina al fianco di Allegri… però ora il Napoli si sta adeguando: vedere uscire De Guzman per far entrare Gabbiadini è segnale di unorganico sempre più completo. Peccato che queste soluzioni non si possano avere anche in difesa o a centrocampo. Bisogna capire che i campioni giocano anche in quei ruoli, e vanno pagati come se fossero dei bomber». Bruscolotti mette allo specchio Roma e Napoli. E dice: «Secondo me la Roma è più completa. Ma il Napoli può agguantare il secondo posto».

fonte:ilmattino