Salerno. L’ex la rinchiude in casa. Odissea per una 37enne

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Salerno. Trova il cancello del garage sbarrato e non può uscire di casa con l’auto. Continua l’odissea della 37enne straniera di Torrione che, dopo aver denunciato ai carabinieri l’aggressione subita venerdì sera dall’ormai ex marito, ha vissuto una domenica da dimenticare. La donna, infatti, si apprestava a uscire in auto con il figlio di 6 anni quando ha trovato sbarrato il cancello del garage di casa. A chiuderlo era stato il suo ex, un 40enne attualmente ritornato a vivere con i genitori nel Cilento, che, dopo averla aggredita sabato, ha pensato bene di tenerla segregata in casa. La donna, anche in questo caso, non ha potuto fare altro che allertare il legale con cui sta curando la causa di separazione. Stamattina l’avvocato si presenterà al Tribunale di Salerno, presso il pm titolare dell’istanza di divorzio, per chiedere di prendere provvedimenti su quello che pare essere un caso pronto a degenerare. L’uomo già venerdì sera si era reso protagonista di una reazione fuori dagli schemi. Dopo aver picchiato la moglie, infatti, l’aveva lasciata senza luce né gas in casa. Un’odissea infinita, dunque, quella della straniera residente a Torrione, che sabato ha deciso di denunciare l’intera vicenda ai carabinieri della Compagnia di Salerno. Sul volto aveva ben impressi i segni della lite, l’ennesima, che venerdì sera l’ha vista protagonista insieme al marito dal quale sta divorziando. Ai militari ha raccontato di essere assillata da quell’uomo, un 40enne attualmente residente nel Cilento, dal cui matrimonio ha avuto un figlio di 6 anni fa. Un’unione naufragata un paio di anni fa, quando il compagno decise di andare via di casa e ritornare a vivere con la sua famiglia nel Cilento. Per lui quella donna era troppo diversa per continuare ad avere un futuro insieme. Un motivo che, pertanto, lo aveva indotto anche a stare lontano dal figlio. Un modo per ritrovare una serenità ormai smarrita da tempo. Ma la lontananza ha soltanto ingigantito i problemi e le incomprensioni tra la coppia che, intanto, aveva già presentato istanza di divorzio presso il Tribunale di Salerno. E così i litigi sono diventati macigni insormontabili da superare con il dialogo e la calma. Da qui l’inizio di un vero calvario per la 37enne straniera, che dalle minacce telefoniche è arrivata a subire una vera e propria persecuzione fisica. E dalle parole ai fatti il passo è stato breve. Calci, pugni e schiaffi hanno preso il sopravvento per quel marito diventato, d’un tratto, il carceriere della donna residente con il figlio nella zona orientale della città capoluogo. Ora, dopo un’altra domenica d’inferno, la donna è pronta a chiedere maggiore tutela ai magistrati del Tribunale di Salerno. (Domenico Gramazio – Metropolis) 

Salerno. Trova il cancello del garage sbarrato e non può uscire di casa con l’auto. Continua l’odissea della 37enne straniera di Torrione che, dopo aver denunciato ai carabinieri l’aggressione subita venerdì sera dall’ormai ex marito, ha vissuto una domenica da dimenticare. La donna, infatti, si apprestava a uscire in auto con il figlio di 6 anni quando ha trovato sbarrato il cancello del garage di casa. A chiuderlo era stato il suo ex, un 40enne attualmente ritornato a vivere con i genitori nel Cilento, che, dopo averla aggredita sabato, ha pensato bene di tenerla segregata in casa. La donna, anche in questo caso, non ha potuto fare altro che allertare il legale con cui sta curando la causa di separazione. Stamattina l’avvocato si presenterà al Tribunale di Salerno, presso il pm titolare dell’istanza di divorzio, per chiedere di prendere provvedimenti su quello che pare essere un caso pronto a degenerare. L’uomo già venerdì sera si era reso protagonista di una reazione fuori dagli schemi. Dopo aver picchiato la moglie, infatti, l’aveva lasciata senza luce né gas in casa. Un’odissea infinita, dunque, quella della straniera residente a Torrione, che sabato ha deciso di denunciare l’intera vicenda ai carabinieri della Compagnia di Salerno. Sul volto aveva ben impressi i segni della lite, l’ennesima, che venerdì sera l’ha vista protagonista insieme al marito dal quale sta divorziando. Ai militari ha raccontato di essere assillata da quell’uomo, un 40enne attualmente residente nel Cilento, dal cui matrimonio ha avuto un figlio di 6 anni fa. Un’unione naufragata un paio di anni fa, quando il compagno decise di andare via di casa e ritornare a vivere con la sua famiglia nel Cilento. Per lui quella donna era troppo diversa per continuare ad avere un futuro insieme. Un motivo che, pertanto, lo aveva indotto anche a stare lontano dal figlio. Un modo per ritrovare una serenità ormai smarrita da tempo. Ma la lontananza ha soltanto ingigantito i problemi e le incomprensioni tra la coppia che, intanto, aveva già presentato istanza di divorzio presso il Tribunale di Salerno. E così i litigi sono diventati macigni insormontabili da superare con il dialogo e la calma. Da qui l’inizio di un vero calvario per la 37enne straniera, che dalle minacce telefoniche è arrivata a subire una vera e propria persecuzione fisica. E dalle parole ai fatti il passo è stato breve. Calci, pugni e schiaffi hanno preso il sopravvento per quel marito diventato, d’un tratto, il carceriere della donna residente con il figlio nella zona orientale della città capoluogo. Ora, dopo un’altra domenica d’inferno, la donna è pronta a chiedere maggiore tutela ai magistrati del Tribunale di Salerno. (Domenico Gramazio – Metropolis)