Petizione di un nutrito gruppo di maoresi pro don Gennaro

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Continua la turbolenza nella chiesa amalfitana, maiorese e tramontina in particolare, a proposito delle già decise nuove destinazioni dei sacerdoti e l’Arcivescovo Soricelli è costretto, suo malgrado, ad incassare alcune rimostranze. E’ il caso della presa di possesso da parte di don Gennaro Giordano delle parrocchie di Campinola, Gete e Ponte del Comune di Tramonti e della conseguente rinuncia all’incarico di amministratore parrocchiale di Vecite di Maiori e di vice parroco della parrocchia centrale di santa Maria a mare. Questo “spostamento” non è stato affatto gradito dai maioresi per cui il Comitato, sorto spontaneo, “pro don Gennaro” fa richiesta a mons. Soricelli di vole annullare la succitata decisione lasciando don Gennaro ai suoi incarichi attuali. Incarichi che, secondo il Comitato, egli svolge con molta cura ed attenzione, diventando un sicuro punto di riferimento per tanti, giovani ed anziani, che hanno trovato in don Gennaro il sacerdote indicato per- dicono- togliere il torpore e l’apatia che da un pò regnano nelle chiese che fanno capo alla Parrocchia centrale dell’Assunta. La petizione con le firme è stata già depositata in Curia. Vale anche la pena ricordare che don Gennaro non è patentato, per cui troverebbe, secondo tanti, anche difficioltà negli spostamentiContinua la turbolenza nella chiesa amalfitana, maiorese e tramontina in particolare, a proposito delle già decise nuove destinazioni dei sacerdoti e l’Arcivescovo Soricelli è costretto, suo malgrado, ad incassare alcune rimostranze. E’ il caso della presa di possesso da parte di don Gennaro Giordano delle parrocchie di Campinola, Gete e Ponte del Comune di Tramonti e della conseguente rinuncia all’incarico di amministratore parrocchiale di Vecite di Maiori e di vice parroco della parrocchia centrale di santa Maria a mare. Questo “spostamento” non è stato affatto gradito dai maioresi per cui il Comitato, sorto spontaneo, “pro don Gennaro” fa richiesta a mons. Soricelli di vole annullare la succitata decisione lasciando don Gennaro ai suoi incarichi attuali. Incarichi che, secondo il Comitato, egli svolge con molta cura ed attenzione, diventando un sicuro punto di riferimento per tanti, giovani ed anziani, che hanno trovato in don Gennaro il sacerdote indicato per- dicono- togliere il torpore e l’apatia che da un pò regnano nelle chiese che fanno capo alla Parrocchia centrale dell’Assunta. La petizione con le firme è stata già depositata in Curia. Vale anche la pena ricordare che don Gennaro non è patentato, per cui troverebbe, secondo tanti, anche difficioltà negli spostamenti