Capri. Dopo gli ultimi episodi di violenza una task force delle forze dell’ordine contro i teppisti

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Il sindaco di Capri Gianni De Martino ha inviato stamattina dal palazzo municipale una nota indirizzata ai rappresentanti delle forze dell’ordine locale, carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale e per conoscenza al neo Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone, in cui chiede ai responsabili dell’ordine pubblico di avviare un’operazione di coordinamento. Al sindaco di Capri viene chiesta una task force operativa per arginare i vari episodi, atti vandalici, furti e raid teppistici, che negli ultimi mesi hanno portato l’isola all’attenzione dei media anche nazionali ed internazionali, con una grave ricaduta sull’immagine dell’isola «che appare – scrive il primo cittadino – come un luogo abbandonato e privo di ogni forma di controllo da parte delle istituzioni competenti». Da settembre in poi l’isola sembra caduta nel mirino di piccole bande teppistiche a partire da quella che ha devastato la scuola elementare di Tiberio, danneggiando attrezzature che sono state messe fuori uso, ed usando le aule a mo’ di bivacco. Il parroco Don Carmine del Gaudio ed il sindaco De Martino diedero vita ad una fiaccolata che partì dalla chiesa in piazzetta e salì fino alla scuola elementare che porta il nome di Giuseppe Salvia, l’eroe anticamorra, ma evidentemente la mobilitazione di mamme, bambini e giovani non ha scoraggiato i teppisti che hanno continuato le loro azioni, sfregiando la stele di Lenin, i muretti dei Giardini di Augusto, sfondato una cabina telefonica e messo fuori uso una centralina della Telecom, a cui ha fatto seguito la scorribanda notturna con lanci di spazzatura verso il proprietario di un’abitazione privata che alle tre del mattino aveva avuto l’ardire di zittirli, sino all’episodio più grave, che è stato il furto con scasso nella farmacia Quisisana, a pochi metri dalla piazzetta, che ha fruttato agli scassinatori un bottino di 30mila euro, sino al rinvenimento, nell’abitazione di un’extracomunitaria di una pistola calibro 22, chiavi e grimaldelli vari, attrezzature atte allo scasso. Tutto ciò non poteva passare inosservato al massimo esponente delle istituzioni locali, quale il sindaco, che ieri con la sua lunghissima lettera inviata alle forze dell’ordine ha segnalato il malessere che si sta diffondendo nella popolazione per questi atti che sfociano addirittura in una vera e propria intimidazione nei confronti dei cittadini, che con grande senso civico si sono permessi di richiamare gli autori di questi gesti scellerati e di sporgere denuncia nei loro confronti. «È naturale quindi – dichiara il sindaco di Capri – creare un coordinamento fra le forze dell’ordine che operano sul territorio e per questo l’amministrazione è a disposizione per fornire nelle proprie competenze quanto necessario, e primo fra tutto la disponibilità serale e notturna dei locali del municipio che, poiché si trovano in pieno centro, consentirebbero a carabinieri, polizia ed altre forze dell’ordine una possibilità di intervento più immediato ed un punto di controllo ed avvistamento più diretto». Ed in conclusione il sindaco De Martino rivolgendosi ai responsabili delle forze dell’ordine richiama alla necessità di un’azione di prevenzione e denuncia più intensa per isolare soggetti ed episodi che se non vengono frenati all’origine faranno sicuramente apparire sia Capri, chi la rappresenta e chi la controlla in un’ottica alterata e non rispondente alla verità. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)  

Il sindaco di Capri Gianni De Martino ha inviato stamattina dal palazzo municipale una nota indirizzata ai rappresentanti delle forze dell’ordine locale, carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale e per conoscenza al neo Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone, in cui chiede ai responsabili dell’ordine pubblico di avviare un’operazione di coordinamento. Al sindaco di Capri viene chiesta una task force operativa per arginare i vari episodi, atti vandalici, furti e raid teppistici, che negli ultimi mesi hanno portato l’isola all’attenzione dei media anche nazionali ed internazionali, con una grave ricaduta sull’immagine dell’isola «che appare – scrive il primo cittadino – come un luogo abbandonato e privo di ogni forma di controllo da parte delle istituzioni competenti». Da settembre in poi l’isola sembra caduta nel mirino di piccole bande teppistiche a partire da quella che ha devastato la scuola elementare di Tiberio, danneggiando attrezzature che sono state messe fuori uso, ed usando le aule a mo’ di bivacco. Il parroco Don Carmine del Gaudio ed il sindaco De Martino diedero vita ad una fiaccolata che partì dalla chiesa in piazzetta e salì fino alla scuola elementare che porta il nome di Giuseppe Salvia, l’eroe anticamorra, ma evidentemente la mobilitazione di mamme, bambini e giovani non ha scoraggiato i teppisti che hanno continuato le loro azioni, sfregiando la stele di Lenin, i muretti dei Giardini di Augusto, sfondato una cabina telefonica e messo fuori uso una centralina della Telecom, a cui ha fatto seguito la scorribanda notturna con lanci di spazzatura verso il proprietario di un’abitazione privata che alle tre del mattino aveva avuto l’ardire di zittirli, sino all’episodio più grave, che è stato il furto con scasso nella farmacia Quisisana, a pochi metri dalla piazzetta, che ha fruttato agli scassinatori un bottino di 30mila euro, sino al rinvenimento, nell’abitazione di un’extracomunitaria di una pistola calibro 22, chiavi e grimaldelli vari, attrezzature atte allo scasso. Tutto ciò non poteva passare inosservato al massimo esponente delle istituzioni locali, quale il sindaco, che ieri con la sua lunghissima lettera inviata alle forze dell’ordine ha segnalato il malessere che si sta diffondendo nella popolazione per questi atti che sfociano addirittura in una vera e propria intimidazione nei confronti dei cittadini, che con grande senso civico si sono permessi di richiamare gli autori di questi gesti scellerati e di sporgere denuncia nei loro confronti. «È naturale quindi – dichiara il sindaco di Capri – creare un coordinamento fra le forze dell’ordine che operano sul territorio e per questo l’amministrazione è a disposizione per fornire nelle proprie competenze quanto necessario, e primo fra tutto la disponibilità serale e notturna dei locali del municipio che, poiché si trovano in pieno centro, consentirebbero a carabinieri, polizia ed altre forze dell’ordine una possibilità di intervento più immediato ed un punto di controllo ed avvistamento più diretto». Ed in conclusione il sindaco De Martino rivolgendosi ai responsabili delle forze dell’ordine richiama alla necessità di un’azione di prevenzione e denuncia più intensa per isolare soggetti ed episodi che se non vengono frenati all’origine faranno sicuramente apparire sia Capri, chi la rappresenta e chi la controlla in un’ottica alterata e non rispondente alla verità. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)