Piano di Sorrento contributi erogati dai funzionari. Anna Iaccarino “La politica deve intervenire”

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Piano di Sorrento . Sta suscitando molto clamore la notizia riguardante il contributo di tremila euro, riconosciuto alla ditta individuale “E & E Events – Entertainment”, di cui è titolare Mario Esposito, l’organizzatore del “Premio Arturo Esposito Penisola sorrentina”. Infatti, mentre in un primo momento il Funzionario responsabile del settore Cultura, il dottor Carlo Pepe, aveva concesso detto contributo giustificandolo “…per le attività di promozione culturale svolte” dalla stessa ditta – erroneamente inizialmente individuata come associazione – in un secondo momento è emersa una delibera di Giunta con cui si concedeva il contributo per motivi completamente diversi.

Non sarebbero però le uniche incongruenze emerse sin qui, tanto è che il Consigliere comunale di “Piano: Oggi e Domani”, l’avvocato Anna Iaccarino, ha fatto sapere di essere intenzionata a fare luce su quanto avvenuto.

“Quando si parla di risorse pubblicheha dichiarato la Iaccarino – poche o molte che siano, occorre avere bene in mente che esse derivano, quasi sempre, dai sacrifici imposti ai cittadini e per questo non ci si può permettere di usarle con leggerezza. Le manovre del governo centrale e la crisi economica che continua a far sentire i suoi effetti, poi, devono, per forza di cose, trasformarsi in una maggiore oculatezza nell’uso nei soldi pubblici e in un maggior controllo sulla loro gestione. La questione relativa alla somma assegnata alla ditta “E&E” (impropriamente definita associazione) impone attenzione proprio perché, gli atti amministrativi sin ora prodotti lasciano nutrire dubbi sulle motivazioni che hanno indotto all’esborso. Vi è un’assoluta dissonanza tra quanto approvato inGiunta e quanto disposto dal funzionario responsabile del settore, quindi è opportuno che si capisca cosa ha determinato tale anomalia e nelle more mi auguro non si proceda ulteriormente con gli atti. La politica ha il compito di indirizzare i funzionari che, di conseguenza, devono attenersi alle indicazioni ricevute, se ciò non accade- nell’interesse dell’andamento dell’intera macchina amministrativa e, quindi, dei cittadini – bisogna approfondire e non far finta di nulla! Per questo negli scorsi giorni ho provveduto a protocollare una richiesta, indirizzata al vicesindaco Salvatore Cappiello – in qualità di assessore al personale – ed alla Segreteria comunale, affinché facciano chiarezza sull’iter seguito e, eventualmente, adottino, nei confronti del funzionario, i provvedimenti conseguenti. Attendo fiduciosa che arrivi una risposta esaustiva che ponga fine alla questione, solo in caso contrario mi riserverò di attivare gli altri strumenti previsti dal nostro ordinamento”.

 

 

Sta suscitando molto clamore la notizia riguardante il contributo di tremila euro, riconosciuto alla ditta individuale “E & E Events – Entertainment”, di cui è titolare Mario Esposito, l’organizzatore del “Premio Arturo Esposito Penisola sorrentina”. Infatti, mentre in un primo momento il Funzionario responsabile del settore Cultura, il dottor Carlo Pepe, aveva concesso detto contributo giustificandolo “…per le attività di promozione culturale svolte” dalla stessa ditta – erroneamente inizialmente individuata come associazione – in un secondo momento è emersa una delibera di Giunta con cui si concedeva il contributo per motivi completamente diversi.

Non sarebbero però le uniche incongruenze emerse sin qui, tanto è che il Consigliere comunale di “Piano: Oggi e Domani”, l’avvocato Anna Iaccarino, ha fatto sapere di essere intenzionata a fare luce su quanto avvenuto.

“Quando si parla di risorse pubblicheha dichiarato la Iaccarino – poche o molte che siano, occorre avere bene in mente che esse derivano, quasi sempre, dai sacrifici imposti ai cittadini e per questo non ci si può permettere di usarle con leggerezza. Le manovre del governo centrale e la crisi economica che continua a far sentire i suoi effetti, poi, devono, per forza di cose, trasformarsi in una maggiore oculatezza nell’uso nei soldi pubblici e in un maggior controllo sulla loro gestione. La questione relativa alla somma assegnata alla ditta “E&E” (impropriamente definita associazione) impone attenzione proprio perché, gli atti amministrativi sin ora prodotti lasciano nutrire dubbi sulle motivazioni che hanno indotto all’esborso. Vi è un’assoluta dissonanza tra quanto approvato inGiunta e quanto disposto dal funzionario responsabile del settore, quindi è opportuno che si capisca cosa ha determinato tale anomalia e nelle more mi auguro non si proceda ulteriormente con gli atti. La politica ha il compito di indirizzare i funzionari che, di conseguenza, devono attenersi alle indicazioni ricevute, se ciò non accade- nell’interesse dell’andamento dell’intera macchina amministrativa e, quindi, dei cittadini – bisogna approfondire e non far finta di nulla! Per questo negli scorsi giorni ho provveduto a protocollare una richiesta, indirizzata al vicesindaco Salvatore Cappiello – in qualità di assessore al personale – ed alla Segreteria comunale, affinché facciano chiarezza sull’iter seguito e, eventualmente, adottino, nei confronti del funzionario, i provvedimenti conseguenti. Attendo fiduciosa che arrivi una risposta esaustiva che ponga fine alla questione, solo in caso contrario mi riserverò di attivare gli altri strumenti previsti dal nostro ordinamento”.

 

 

 

Piano di Sorrento . Sta suscitando molto clamore la notizia riguardante il contributo di tremila euro, riconosciuto alla ditta individuale “E & E Events – Entertainment”, di cui è titolare Mario Esposito, l’organizzatore del “Premio Arturo Esposito Penisola sorrentina”. Infatti, mentre in un primo momento il Funzionario responsabile del settore Cultura, il dottor Carlo Pepe, aveva concesso detto contributo giustificandolo “…per le attività di promozione culturale svolte” dalla stessa ditta – erroneamente inizialmente individuata come associazione – in un secondo momento è emersa una delibera di Giunta con cui si concedeva il contributo per motivi completamente diversi.

Non sarebbero però le uniche incongruenze emerse sin qui, tanto è che il Consigliere comunale di “Piano: Oggi e Domani”, l’avvocato Anna Iaccarino, ha fatto sapere di essere intenzionata a fare luce su quanto avvenuto.

“Quando si parla di risorse pubblicheha dichiarato la Iaccarino poche o molte che siano, occorre avere bene in mente che esse derivano, quasi sempre, dai sacrifici imposti ai cittadini e per questo non ci si può permettere di usarle con leggerezza. Le manovre del governo centrale e la crisi economica che continua a far sentire i suoi effetti, poi, devono, per forza di cose, trasformarsi in una maggiore oculatezza nell'uso nei soldi pubblici e in un maggior controllo sulla loro gestione. La questione relativa alla somma assegnata alla ditta "E&E" (impropriamente definita associazione) impone attenzione proprio perché, gli atti amministrativi sin ora prodotti lasciano nutrire dubbi sulle motivazioni che hanno indotto all'esborso. Vi è un’assoluta dissonanza tra quanto approvato inGiunta e quanto disposto dal funzionario responsabile del settore, quindi è opportuno che si capisca cosa ha determinato tale anomalia e nelle more mi auguro non si proceda ulteriormente con gli atti. La politica ha il compito di indirizzare i funzionari che, di conseguenza, devono attenersi alle indicazioni ricevute, se ciò non accade- nell'interesse dell'andamento dell'intera macchina amministrativa e, quindi, dei cittadini – bisogna approfondire e non far finta di nulla! Per questo negli scorsi giorni ho provveduto a protocollare una richiesta, indirizzata al vicesindaco Salvatore Cappiello – in qualità di assessore al personale – ed alla Segreteria comunale, affinché facciano chiarezza sull'iter seguito e, eventualmente, adottino, nei confronti del funzionario, i provvedimenti conseguenti. Attendo fiduciosa che arrivi una risposta esaustiva che ponga fine alla questione, solo in caso contrario mi riserverò di attivare gli altri strumenti previsti dal nostro ordinamento”.

 

 

Sta suscitando molto clamore la notizia riguardante il contributo di tremila euro, riconosciuto alla ditta individuale “E & E Events – Entertainment”, di cui è titolare Mario Esposito, l’organizzatore del “Premio Arturo Esposito Penisola sorrentina”. Infatti, mentre in un primo momento il Funzionario responsabile del settore Cultura, il dottor Carlo Pepe, aveva concesso detto contributo giustificandolo “…per le attività di promozione culturale svolte” dalla stessa ditta – erroneamente inizialmente individuata come associazione – in un secondo momento è emersa una delibera di Giunta con cui si concedeva il contributo per motivi completamente diversi.

Non sarebbero però le uniche incongruenze emerse sin qui, tanto è che il Consigliere comunale di “Piano: Oggi e Domani”, l’avvocato Anna Iaccarino, ha fatto sapere di essere intenzionata a fare luce su quanto avvenuto.

“Quando si parla di risorse pubblicheha dichiarato la Iaccarino poche o molte che siano, occorre avere bene in mente che esse derivano, quasi sempre, dai sacrifici imposti ai cittadini e per questo non ci si può permettere di usarle con leggerezza. Le manovre del governo centrale e la crisi economica che continua a far sentire i suoi effetti, poi, devono, per forza di cose, trasformarsi in una maggiore oculatezza nell'uso nei soldi pubblici e in un maggior controllo sulla loro gestione. La questione relativa alla somma assegnata alla ditta "E&E" (impropriamente definita associazione) impone attenzione proprio perché, gli atti amministrativi sin ora prodotti lasciano nutrire dubbi sulle motivazioni che hanno indotto all'esborso. Vi è un’assoluta dissonanza tra quanto approvato inGiunta e quanto disposto dal funzionario responsabile del settore, quindi è opportuno che si capisca cosa ha determinato tale anomalia e nelle more mi auguro non si proceda ulteriormente con gli atti. La politica ha il compito di indirizzare i funzionari che, di conseguenza, devono attenersi alle indicazioni ricevute, se ciò non accade- nell'interesse dell'andamento dell'intera macchina amministrativa e, quindi, dei cittadini – bisogna approfondire e non far finta di nulla! Per questo negli scorsi giorni ho provveduto a protocollare una richiesta, indirizzata al vicesindaco Salvatore Cappiello – in qualità di assessore al personale – ed alla Segreteria comunale, affinché facciano chiarezza sull'iter seguito e, eventualmente, adottino, nei confronti del funzionario, i provvedimenti conseguenti. Attendo fiduciosa che arrivi una risposta esaustiva che ponga fine alla questione, solo in caso contrario mi riserverò di attivare gli altri strumenti previsti dal nostro ordinamento”.