Salerno. Adulti in campo, sfiorata la rissa dopo una partita Giovanissimi

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Sfiorata la rissa al campo De Gasperi di Salerno. Si è infatti conclusa con un inaspettato e vergognoso parapiglia – che ha coinvolto anche alcuni adulti che in seguito ad una lite sono venuti alle mani tra loro – la partita di calcio giovanile che si è disputata tra la «Assocalcio Salerno» e la «Hermes» di Avellino. Due giocatori delle rispettive squadre (categoria Giovanissimi regionali-classe 2000), dopo la conclusione della gara (che era finita 4 a 2 per i padroni di casa) hanno cominciato a battibeccare e si è sfiorata la rissa nello spazio antistante gli spogliatoi. A quel punto gli allenatori delle due squadre e i dirigenti sono intervenuti per tentare di calmare gli animi. Ma stando a quanto raccontato dai presenti, è stato proprio in quel momento che la situazione è improvvisamente degenerata. Mentre gli allenatori accompagnavano infatti i ragazzi all’interno degli spogliatoi, due adulti (non si sa se si trattasse dei genitori dei rispettivi ragazzini) hanno iniziato a litigare furiosamente tra loro. «Due adulti, all’uscita del terreno di gioco, hanno aggredito due quattordicenni della Hermes di Avellino, colpendoli senza ragione. Una scena che non è passata inosservata ai genitori presenti sugli spalti», fanno sapere dalla scuola calcio di Avellino. Ma i dirigenti cercano di sdrammatizzare quanto avvenuto. «Si è registrato soltanto qualche spintone e forse qualche parola di troppo – spiega Alessandro Di Luca, presidente della «Assocalcio Salerno» –ma nulla di più. Dopo la lite siamo andati tutti a casa, senza incidenti né feriti. Sicuramente non abbiamo assistito ad una bella pagina di sport, soprattutto per quanti, come noi, si prodigano tanto per riuscire ad insegnare soprattutto ai giovani la correttezza sia nello sport che nella vita». Vista la tensione che era improvvisamente scoppiata, qualcuno ha anche ritenuto di dover chiedere l’intervento immediato dei carabinieri per timore che la situazione potesse degenerare e potesse scoppiare una rissa tra le due squadre, ma la pattuglia di militari, una volta arrivata sul posto, non ha fatto altro che constatare che tutto era rientrato nella normalità. (Il Mattino) 

Sfiorata la rissa al campo De Gasperi di Salerno. Si è infatti conclusa con un inaspettato e vergognoso parapiglia – che ha coinvolto anche alcuni adulti che in seguito ad una lite sono venuti alle mani tra loro – la partita di calcio giovanile che si è disputata tra la «Assocalcio Salerno» e la «Hermes» di Avellino. Due giocatori delle rispettive squadre (categoria Giovanissimi regionali-classe 2000), dopo la conclusione della gara (che era finita 4 a 2 per i padroni di casa) hanno cominciato a battibeccare e si è sfiorata la rissa nello spazio antistante gli spogliatoi. A quel punto gli allenatori delle due squadre e i dirigenti sono intervenuti per tentare di calmare gli animi. Ma stando a quanto raccontato dai presenti, è stato proprio in quel momento che la situazione è improvvisamente degenerata. Mentre gli allenatori accompagnavano infatti i ragazzi all’interno degli spogliatoi, due adulti (non si sa se si trattasse dei genitori dei rispettivi ragazzini) hanno iniziato a litigare furiosamente tra loro. «Due adulti, all’uscita del terreno di gioco, hanno aggredito due quattordicenni della Hermes di Avellino, colpendoli senza ragione. Una scena che non è passata inosservata ai genitori presenti sugli spalti», fanno sapere dalla scuola calcio di Avellino. Ma i dirigenti cercano di sdrammatizzare quanto avvenuto. «Si è registrato soltanto qualche spintone e forse qualche parola di troppo – spiega Alessandro Di Luca, presidente della «Assocalcio Salerno» –ma nulla di più. Dopo la lite siamo andati tutti a casa, senza incidenti né feriti. Sicuramente non abbiamo assistito ad una bella pagina di sport, soprattutto per quanti, come noi, si prodigano tanto per riuscire ad insegnare soprattutto ai giovani la correttezza sia nello sport che nella vita». Vista la tensione che era improvvisamente scoppiata, qualcuno ha anche ritenuto di dover chiedere l’intervento immediato dei carabinieri per timore che la situazione potesse degenerare e potesse scoppiare una rissa tra le due squadre, ma la pattuglia di militari, una volta arrivata sul posto, non ha fatto altro che constatare che tutto era rientrato nella normalità. (Il Mattino) 

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