Cava de Tirreni piove bimbi evacuati dalla scuola elementare

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Evacuata la seconda classe elementare della scuola primaria del quarto circolo didattico di Sant’Anna, in via Aniello Vitale, dove ieri mattina i bimbi si sono ritrovati in un aula con il soffitto che gocciolava acqua. Genitori e maestre si sono subito accorti di una grossa macchia di umidità. Anche nell’atrio lo stesso problema. Per scongiurare incidenti che potessero coinvolgere i bambini, si è deciso di trasferirli presso altre aule dell’edificio mentre é stata avvertita l’amministrazione che ha inviato sul posto gli operai comunali, i quali hanno individuato la causa delle perdite ed avviato gli interventi manutentivi al tetto. Ai genitori è stato detto che le infiltrazioni d’acqua erano state causate dalla rottura di alcune tegole causata dalla caduta di grosse pigne. Una spiegazione che li ha sì calmati, ma non del tutto convinti. La scuola tempo fa era stata chiusa per un breve periodo proprio per effettuare dei lavori; ma la presenza di macchie di umidità col gocciolìo di acqua piovana non fa di certo dormire sonni tranquilli. «Come coordinatore di Cittadinanza Attiva – afferma Mario Pannullo – rivolgo un appello a tutte le forze politiche affinchè avviino un monitoraggio di tutti gli edifici scolastici presenti in città, allo scopo di verificare la loro staticità». Il problema delle infiltrazioni d’acqua ha riguardato, infatti, appena un mese fa, anche il plesso di Santa Lucia. Un nubifragio aveva allagato la scuola e messo fuori uso le già fatiscenti finestre in legno. Gli operatori scolastici sono stati costretti a fare capriole per riparare i danni causati dal maltempo: pavimenti allagati e fili elettrici penzolanti sulle scrivanie. Tutto risolto con degli stracci piazzati sotto le finestre di legno da dove l’acqua piovana si insinuava fino a bagnare le pareti. Anche se l’amministrazione ha avviato un’azione di risanamento degli edifici scolastica i genitori dei piccoli alunni non si sentono sicuri. Buone nuove invece per la scuola “Simonetta Lamberti” di Pregiato, dove si sono registrati una serie di problemi strutturali. Per quest’edificio è stato approvato il progetto di messa in sicurezza per un totale di 77mila 488 euro. Nella struttura si sono resi necessari lavori di spicconatura e rifacimento dell’intonaco la cui caduta di alcuni mesi fa, ne causò la chiusura con un apposita ordinanza del sindaco. Anche per la scuola di Santa Lucia sono stati previsti lavori, ma saranno postecipati a fine anno scolastico, per evitare trasferimenti degli alunni. Annalaura Ferrara

Evacuata la seconda classe elementare della scuola primaria del quarto circolo didattico di Sant’Anna, in via Aniello Vitale, dove ieri mattina i bimbi si sono ritrovati in un aula con il soffitto che gocciolava acqua. Genitori e maestre si sono subito accorti di una grossa macchia di umidità. Anche nell’atrio lo stesso problema. Per scongiurare incidenti che potessero coinvolgere i bambini, si è deciso di trasferirli presso altre aule dell’edificio mentre é stata avvertita l’amministrazione che ha inviato sul posto gli operai comunali, i quali hanno individuato la causa delle perdite ed avviato gli interventi manutentivi al tetto. Ai genitori è stato detto che le infiltrazioni d’acqua erano state causate dalla rottura di alcune tegole causata dalla caduta di grosse pigne. Una spiegazione che li ha sì calmati, ma non del tutto convinti. La scuola tempo fa era stata chiusa per un breve periodo proprio per effettuare dei lavori; ma la presenza di macchie di umidità col gocciolìo di acqua piovana non fa di certo dormire sonni tranquilli. «Come coordinatore di Cittadinanza Attiva – afferma Mario Pannullo – rivolgo un appello a tutte le forze politiche affinchè avviino un monitoraggio di tutti gli edifici scolastici presenti in città, allo scopo di verificare la loro staticità». Il problema delle infiltrazioni d’acqua ha riguardato, infatti, appena un mese fa, anche il plesso di Santa Lucia. Un nubifragio aveva allagato la scuola e messo fuori uso le già fatiscenti finestre in legno. Gli operatori scolastici sono stati costretti a fare capriole per riparare i danni causati dal maltempo: pavimenti allagati e fili elettrici penzolanti sulle scrivanie. Tutto risolto con degli stracci piazzati sotto le finestre di legno da dove l’acqua piovana si insinuava fino a bagnare le pareti. Anche se l’amministrazione ha avviato un’azione di risanamento degli edifici scolastica i genitori dei piccoli alunni non si sentono sicuri. Buone nuove invece per la scuola “Simonetta Lamberti” di Pregiato, dove si sono registrati una serie di problemi strutturali. Per quest’edificio è stato approvato il progetto di messa in sicurezza per un totale di 77mila 488 euro. Nella struttura si sono resi necessari lavori di spicconatura e rifacimento dell’intonaco la cui caduta di alcuni mesi fa, ne causò la chiusura con un apposita ordinanza del sindaco. Anche per la scuola di Santa Lucia sono stati previsti lavori, ma saranno postecipati a fine anno scolastico, per evitare trasferimenti degli alunni. Annalaura Ferrara

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