Boko Haram strage di bambini fra Nigeria e Camerun in fuga in diecimila e l’ONU non interviene

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Stragi di bambini fra Nigeria e Camerun Diecimila persone in fuga dai villaggi del Camerun per paura dei terroristi di Boko Haram che si richiamano all’integralismo mussulmano. La notizia è stata data da fonti governative: nei mesi passati i terroristi nigeriani hanno compiuto incursioni in una ventina di villaggi e cittadine nel nord del Camerun, saccheggiando e rubando bestiame. Solo domenica scorsa nel villaggio di Mabass Boko Haram ha anche rapito 80 persone, di cui 50 bambini. Gli abitanti dei villaggi camerunensi hanno anche chiuso centinaia di scuole, nel timore di nuovi rapimenti. Truppe di supporto sono arrivate dal Ciad per aiutare il governo nella lotta ai terroristi. Intanto il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, ha rivendicato in un video pubblicato su YouTube la strage dei primi di gennaio a Baga, nel nord della Nigeria, ed ha minacciato ulteriori violenze. Secondo Amnesty International, fino a 2.000 civili sono stati uccisi a Baga e 3.700 case e aziende sono state distrutte nell’attacco del tre gennaio scorso. Baga e una base militare chiave sono ancora sotto il controllo di Boko Haram. 

Stragi di bambini fra Nigeria e Camerun Diecimila persone in fuga dai villaggi del Camerun per paura dei terroristi di Boko Haram che si richiamano all'integralismo mussulmano. La notizia è stata data da fonti governative: nei mesi passati i terroristi nigeriani hanno compiuto incursioni in una ventina di villaggi e cittadine nel nord del Camerun, saccheggiando e rubando bestiame. Solo domenica scorsa nel villaggio di Mabass Boko Haram ha anche rapito 80 persone, di cui 50 bambini. Gli abitanti dei villaggi camerunensi hanno anche chiuso centinaia di scuole, nel timore di nuovi rapimenti. Truppe di supporto sono arrivate dal Ciad per aiutare il governo nella lotta ai terroristi. Intanto il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, ha rivendicato in un video pubblicato su YouTube la strage dei primi di gennaio a Baga, nel nord della Nigeria, ed ha minacciato ulteriori violenze. Secondo Amnesty International, fino a 2.000 civili sono stati uccisi a Baga e 3.700 case e aziende sono state distrutte nell'attacco del tre gennaio scorso. Baga e una base militare chiave sono ancora sotto il controllo di Boko Haram.