San Ludovico da Casoria: esempio di carità ed impegno sociale

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Domenica 25 gennaio alle ore 18,00 presso l’Istituto Suore Bigie Elisabettine a Piano di Sorrento Via Madonna di Rosella n. 120, il gruppo Culturale di Ciro Ferrigno e l’Associazione Cculturale Cypraea onlus con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento presentano San Ludovico di Casoria proclamato beato il 18 aprile 1993 da papa Giovanni Paolo II e da Papa Francesco il 23 novembre 2014 scritto nel catalogo dei santi della Chiesa universale. In questo periodo che stiamo vivendo è importante conoscere un monaco francescano della nostra terra campana definito “ un ciclone di carità” che nella Napoli dell’Ottocento coinvolse coloro che potevano disporre di soldi e beni da dare ai poveri”, istruì, impartì direttive chiare e semplici precisando l’importanza degli scopi caritatevoli e sociali e in appena tre anni contò su ben 400 collaboratori che lo aiutarono per la creazione dell’Infermeria e la Farmacia “ La Palma”, per i convitti per i “ moretti” e “ le morette”, per il suo interesse verso gli accantoccelli, cioè “ la gran quantità di “ scugnizzi” abbandonati a se stessi per i vicoli della città, e “ fornì loro – commenta Cecilia Coppola presidente della Associazione Cypraea – un vestito e un pane per l’oggi e un mestiere per il domani, il saper leggere e scrivere, soprattutto l’amor di Dio, l’amore di famiglia, di patria e di prossimo”. San Ludovico con alacrità inesauribile e salda determinazione fece sorgere scuole, convitti, laboratori per calzolai, falegnami,ebanisti, tipografi, rilegatori, di libri, corsi di musica dando la possibilità ai suoi “giovani” di sperare nel futuro e di sentirsi inseriti nella società.. Ciro Ferrigno spiega: “Il mio Gruppo Culturale leggerà passi scelti della vita del Santo che ne evidenzieranno la grande anima cristiana che lo fece fondatore dell’Istituzione delle Suore Elisabettine Bigie, divenute nel tempo fedeli testimoni del carisma del loro fondatore e del suo voler ampliare il servizio di carità”. A sottolineare la bellezza di questa vita francescana che agì con la forza delle Fede in Dio sono state preparate pause di musica e canto a cura di Alfonso Delli Franci, Nino Esposito, Tonmaso De Simone, Francesco Iovine e Annabella Severi.

Domenica 25 gennaio alle ore 18,00 presso l’Istituto Suore Bigie Elisabettine a Piano di Sorrento Via Madonna di Rosella n. 120, il gruppo Culturale di Ciro Ferrigno e l’Associazione Cculturale Cypraea onlus con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento presentano San Ludovico di Casoria proclamato beato il 18 aprile 1993 da papa Giovanni Paolo II e da Papa Francesco il 23 novembre 2014 scritto nel catalogo dei santi della Chiesa universale. In questo periodo che stiamo vivendo è importante conoscere un monaco francescano della nostra terra campana definito “ un ciclone di carità” che nella Napoli dell’Ottocento coinvolse coloro che potevano disporre di soldi e beni da dare ai poveri”, istruì, impartì direttive chiare e semplici precisando l’importanza degli scopi caritatevoli e sociali e in appena tre anni contò su ben 400 collaboratori che lo aiutarono per la creazione dell’Infermeria e la Farmacia “ La Palma”, per i convitti per i “ moretti” e “ le morette”, per il suo interesse verso gli accantoccelli, cioè “ la gran quantità di “ scugnizzi” abbandonati a se stessi per i vicoli della città, e “ fornì loro – commenta Cecilia Coppola presidente della Associazione Cypraea – un vestito e un pane per l’oggi e un mestiere per il domani, il saper leggere e scrivere, soprattutto l’amor di Dio, l’amore di famiglia, di patria e di prossimo”. San Ludovico con alacrità inesauribile e salda determinazione fece sorgere scuole, convitti, laboratori per calzolai, falegnami,ebanisti, tipografi, rilegatori, di libri, corsi di musica dando la possibilità ai suoi “giovani” di sperare nel futuro e di sentirsi inseriti nella società.. Ciro Ferrigno spiega: “Il mio Gruppo Culturale leggerà passi scelti della vita del Santo che ne evidenzieranno la grande anima cristiana che lo fece fondatore dell’Istituzione delle Suore Elisabettine Bigie, divenute nel tempo fedeli testimoni del carisma del loro fondatore e del suo voler ampliare il servizio di carità”. A sottolineare la bellezza di questa vita francescana che agì con la forza delle Fede in Dio sono state preparate pause di musica e canto a cura di Alfonso Delli Franci, Nino Esposito, Tonmaso De Simone, Francesco Iovine e Annabella Severi.