Abusi edilizi a Sant’Agnello < Collusione e malaffare nel Palazzo > !!!

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Egregio Direttore,

lo scrivente, con riferimento in oggetto ed in relazione alla costruzione “abusiva” di due unità immobiliari realizzate in Sant’Agnello (NA) alla via Nastro d’Argento 45 (Foglio 11 particelle 287/b sub 2 e sub 3 – Foglio 11 particelle 287/c sub 2 e sub 3) ex proprietà sigg. Liguori Erminio, Liguori Alessio, Liguori Andrea, Liguori Fabrizio ed all’Illegittimità e disapplicazione della concessione edilizia originaria n. 1260/82 e nullità delle susseguenti autorizzazioni rilasciate dalla P.A., porta a conoscenza della S.V. quanto di seguito esposto.

Nelle conclusioni della Sentenza penale N° 270/07 Reg. Sent. emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata (NA), nei confronti di Liguori Erminio, si legge:
“ ….. omissis ….. P.Q.M. Letti gli art. 31, co. 9° D.P.R n. 380/2001 e 181 co 2° D.Lgs 42/2004 ordina la demolizione delle opere abusive, ove non sia stata altrimenti eseguita e la rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi a spese del condannato.
Letto l’ art. 181 co. 2° D.lgs 42/2004 dispone, a cura della Cancelleria , la trasmissione di copia della presente sentenza alla Regione Campania e al Comune di Sant’ Agnello”.

L’ordine di demolizione delle opere abusive, ove non sia stata altrimenti eseguita e la rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi a spese del condannato, disposta con la Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nei confronti di Liguori Erminio, non è stata riformata e/o revocata nei successivi gradi di giudizio.

Il titolo edilizio n. 1260/82, rilasciato alla sig.ra Amalfi Brunetta Nerina in data 02.04.1982, è stato dichiarato illegittimo e disapplicato penalmente (cfr. Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata).

Per effetto del principio dell’illegittimità derivata del provvedimento amministrativo [la Concessione Edilizia n. 1260/82, rilasciata dal Comune di Sant’Agnello in data 02.04.1982, alla sig.ra Amalfi Brunetta Nerina, per la realizzazione di una casetta plurifamiliare, in un unico corpo di fabbrica, presupposto di nesso procedimentale con i susseguenti titoli abilitativi rilasciati, è stata dichiarata illegittima e disapplicata penalmente (cfr. Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata)], le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dalla Soprintendenza ai BB.AA. di Napoli in data 15.03.2001 Decreto prot. n. 8887 ed in data 27.03.2002 Decreto prot. n. 9055 al Sig. Liguori Erminio; le autorizzazioni edilizie in sanatoria rilasciate dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 02.04.2009 prot. n. 5147 e prot. n. 5148 al Sig. Liguori Erminio; come pure i permessi di costruire in sanatoria rilasciati dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 05.09.2009 N° 18/C al Sig. Liguori Erminio e in data 05.09.2009 N° 19/C al Sig. Liguori Andrea, sono da considerarsi nulli.

Le autorizzazioni ambientali rilasciate dalla Soprintendenza ai BB.AA. di Napoli in data 15.03.2001 Decreto prot. n. 8887 e in 27.03.2002 Decreto prot. n. 9055, al sig. Liguori Erminio, le autorizzazioni edilizie in sanatoria rilasciate dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 02.04.2009 prot. n. 5147 e prot. n. 5148 al sig. Liguori Erminio, come anche i permessi di costruire in sanatoria rilasciati dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 05.09.2009 N° 18/C al sig. Liguori Erminio e in data 05.09.2009 N° 19/C al sig. Liguori Andrea, quantunque siano stati rilasciati su un dato fattuale inesistente, ovvero la legittimità del titolo edilizio originario n. 1260/82, e pertanto da ritenersi nulli, annullabili e da annullare anche con atto formale, in violazione e falsa applicazione della vigente normativa urbanistica-edilizia, Legge 47/85 ss.mm.ii. e D.P.R. 380/2001 ss.mm.ii. e per quanto sopra descritto siano da considerare del tutto nulli, non hanno avuto alcuna efficacia sanante sull’illegittimità “ab origine” degli immobili, che sono da considerare, ad oggi, del tutto abusivi ed illegittimi dal punto di vista urbanistico.
Ad abundantiam, le autorizzazioni edilizie in sanatoria ed i permessi di costruire in sanatoria sono rilasciati, dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C., due anni dopo la Sentenza penale di condanna N° 270/07 che ordinava la demolizione delle opere abusivamente realizzate, sebbene il geom. Francesco Ambrosio, indubitabilmente, era edotto del provvedimento giurisdizionale.

L’intero territorio del Comune di Sant’Agnello risulta sottoposto a vincolo paesaggistico, giusti DD.MM. del 05.11.1955 e del 02.05.1958, ai sensi dell’art. 136 del D.L.vo n. 42/2004 e ss.mm.ii. e ai sensi della L.R. n. 35/1987 (P.U.T. – Penisola Sorrentina ed Amalfitana), per di più l’immobile insiste in un’area classificata come zona territoriale “1b” (di tutela dell’ambiente di 2° grado).
In area sottoposta a vincolo paesaggistico, qualsiasi tipo di variazione non autorizzata, secondo quanto dispone l’art. 32 comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., deve essere considerata totale difformità / variazione essenziale:
“3. Gli interventi di cui al comma 1, effettuati su immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico, paesistico ed ambientale, nonché su immobili ricadenti sui parchi o in aree protette nazionali e regionali, sono considerati in totale difformità dal permesso, ai sensi e per gli effetti degli articoli 31 e 44. Tutti gli altri interventi sui medesimi immobili sono considerati variazioni essenziali”.
Ancora, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, non è consentito il rilascio di autorizzazione paesaggistica in sanatoria ex art. 146 D.Lgs. n. 42/2004 per le illegittimità accertate nel caso di specie:
“4. L’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l’intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all’articolo 167, commi 4 e 5, l’autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi”;

La Regione Campania con la nota prot. n. 2014/0234173 del 02.04.2014 dell’U.O.D. 07 – Vigilanza e repressione abusivismo edilizio – condono edilizio – v. All. 1 –, in merito alle disposizioni contenute nella Sentenza Penale di condanna N° 270/07, invita l’Ufficio Tecnico del Comune di Sant’Agnello ad adottare i provvedimenti di propria competenza in ottemperanza al D.P.R. 380/2001.

La Soprintendenza ai BB.AA di Napoli con la nota prot. n. 24940 – 34,34,01/68 del 14.10.2014 della – v. All. 2 –, avverte il Sindaco del Comune di Sant’Agnello che “qualora si verificasse l’illegittimità addotta dal denunziante, è opportuno adottare i provvedimenti previsti dalla legge” (cfr. art. 27 comma 2 del D.P.R. 380/2001).

Lo scrivente in data 22.11.2013 prot. n. 20822 ed in data 03.06.2014 prot. n. 10798, ha richiesto espressamente all’amministrazione comunale di attivare le procedure sanzionatorie, ma ad oggi, il Sindaco del Comune di Sant’Agnello ed il Funzionario Direttivo dell’U.T.C., adducendo sibilline ed inattendibili motivazioni – v. All. 3 e 4 –, non hanno ritenuto opportuno avviare alcun provvedimento sanzionatorio, in ossequio all’art. 27 comma 2 del D.P.R. 380/2001, nei confronti dei responsabili dell’abuso edilizio e/o proprietari degli immobili.

I pubblici Amministratori e Funzionari, con le note sopra evidenziate, ma anche con le relazioni trasmesse in precedenza alle competenti Autorità, riferiscono in modo omissivo, falso e tendenzioso sull’iter delle pratiche urbanistiche attinenti gli immobili in parola, illustrando di fatto, all’A.G. ed ai superiori Uffici Amministrativi, una parvenza simulata di legalità finalizzata a sottrarre i responsabili delle condotte delittuose dalle responsabilità amministrative e penali loro ascritte.
Per una cristallina rappresentazione della veridicità dei fatti, affrancata da qualsiasi interesse di parte, si rimanda ai chiarimenti illustrati nella Consulenza Tecnica del C.T.P.M. ing. Nicola Palumbo.

L’inerzia serbata dall’amministrazione assume una connotazione negativa e censurabile dovendo l’ente, in presenza della Sentenza penale di condanna N° 270/07 con la quale è stata ordinata la demolizione delle opere abusivamente realizzate e delle accertate false dichiarazioni contenute nelle istanze esibite alla P.A., procedere ad annullare, con atto formale, le autorizzazioni paesaggistiche, le autorizzazioni edilizie in sanatoria e i permessi edilizi in sanatoria rilasciati.

Tanto premesso ed esposto,
C H I E D E

al Direttore di Positanonew, a fronte delle tematiche sopra evidenziate ed alla sfacciata connivenza dimostrata dalla P.A. di Sant’Agnello, un gentile interessamento. ——

Certo del Vs. prezioso sostegno e di un positivo riscontro in merito, ringrazia anticipatamente e si dichiara a disposizione per ogni e qualsivoglia eventuale opportuno chiarimento, adempimento e/o produzione documentale che dovesse essere richiesta ed afferente a quanto costituisce oggetto della presente. ———-

Addì, 21 gennaio 2015

In fede.

F.to Orazio Cembalo

Si trasmette, allegata alla presente, la seguente documentazione:

a) Nota prot. n. 2014/0234173 del 02.04.2014 dell’U.O.D. 07 – Vigilanza e repressione abusivismo edilizio – condono edilizio – della Regione Campania – v. All. 1 –. ———-

b) Nota prot. n. 24940 – 34,34,01/68 del 14.10.2014 della Soprintendenza ai BB.AA di Napoli – v. All. 2 –. ———-

c) Nota prot. n. 22099 del 12.12.2013 – v. All. 3 –, a firma del Sindaco del Comune di Sant’Agnello dott. Pietro Sagristani; ———-

d) Nota prot. n. 22098 del 12.12.2013 – v. All. 4 –, a firma del Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio. ———–

e) Fotocopia del documento di riconoscimento Carta d’Identità N° AM3536079 rilasciata dal Comune di Sant’Agnello – v. All. 5 –. ———-

===========================================================Egregio Direttore,

lo scrivente, con riferimento in oggetto ed in relazione alla costruzione “abusiva” di due unità immobiliari realizzate in Sant’Agnello (NA) alla via Nastro d’Argento 45 (Foglio 11 particelle 287/b sub 2 e sub 3 – Foglio 11 particelle 287/c sub 2 e sub 3) ex proprietà sigg. Liguori Erminio, Liguori Alessio, Liguori Andrea, Liguori Fabrizio ed all’Illegittimità e disapplicazione della concessione edilizia originaria n. 1260/82 e nullità delle susseguenti autorizzazioni rilasciate dalla P.A., porta a conoscenza della S.V. quanto di seguito esposto.

Nelle conclusioni della Sentenza penale N° 270/07 Reg. Sent. emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata (NA), nei confronti di Liguori Erminio, si legge:
“ ….. omissis ….. P.Q.M. Letti gli art. 31, co. 9° D.P.R n. 380/2001 e 181 co 2° D.Lgs 42/2004 ordina la demolizione delle opere abusive, ove non sia stata altrimenti eseguita e la rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi a spese del condannato.
Letto l’ art. 181 co. 2° D.lgs 42/2004 dispone, a cura della Cancelleria , la trasmissione di copia della presente sentenza alla Regione Campania e al Comune di Sant’ Agnello”.

L’ordine di demolizione delle opere abusive, ove non sia stata altrimenti eseguita e la rimessione in pristino dello stato originario dei luoghi a spese del condannato, disposta con la Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nei confronti di Liguori Erminio, non è stata riformata e/o revocata nei successivi gradi di giudizio.

Il titolo edilizio n. 1260/82, rilasciato alla sig.ra Amalfi Brunetta Nerina in data 02.04.1982, è stato dichiarato illegittimo e disapplicato penalmente (cfr. Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata).

Per effetto del principio dell’illegittimità derivata del provvedimento amministrativo [la Concessione Edilizia n. 1260/82, rilasciata dal Comune di Sant’Agnello in data 02.04.1982, alla sig.ra Amalfi Brunetta Nerina, per la realizzazione di una casetta plurifamiliare, in un unico corpo di fabbrica, presupposto di nesso procedimentale con i susseguenti titoli abilitativi rilasciati, è stata dichiarata illegittima e disapplicata penalmente (cfr. Sentenza N° 270/07 emessa in data 19.04.2007 dal G.I.P. Dr. Dario Gallo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata)], le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dalla Soprintendenza ai BB.AA. di Napoli in data 15.03.2001 Decreto prot. n. 8887 ed in data 27.03.2002 Decreto prot. n. 9055 al Sig. Liguori Erminio; le autorizzazioni edilizie in sanatoria rilasciate dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 02.04.2009 prot. n. 5147 e prot. n. 5148 al Sig. Liguori Erminio; come pure i permessi di costruire in sanatoria rilasciati dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 05.09.2009 N° 18/C al Sig. Liguori Erminio e in data 05.09.2009 N° 19/C al Sig. Liguori Andrea, sono da considerarsi nulli.

Le autorizzazioni ambientali rilasciate dalla Soprintendenza ai BB.AA. di Napoli in data 15.03.2001 Decreto prot. n. 8887 e in 27.03.2002 Decreto prot. n. 9055, al sig. Liguori Erminio, le autorizzazioni edilizie in sanatoria rilasciate dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 02.04.2009 prot. n. 5147 e prot. n. 5148 al sig. Liguori Erminio, come anche i permessi di costruire in sanatoria rilasciati dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio in data 05.09.2009 N° 18/C al sig. Liguori Erminio e in data 05.09.2009 N° 19/C al sig. Liguori Andrea, quantunque siano stati rilasciati su un dato fattuale inesistente, ovvero la legittimità del titolo edilizio originario n. 1260/82, e pertanto da ritenersi nulli, annullabili e da annullare anche con atto formale, in violazione e falsa applicazione della vigente normativa urbanistica-edilizia, Legge 47/85 ss.mm.ii. e D.P.R. 380/2001 ss.mm.ii. e per quanto sopra descritto siano da considerare del tutto nulli, non hanno avuto alcuna efficacia sanante sull’illegittimità “ab origine” degli immobili, che sono da considerare, ad oggi, del tutto abusivi ed illegittimi dal punto di vista urbanistico.
Ad abundantiam, le autorizzazioni edilizie in sanatoria ed i permessi di costruire in sanatoria sono rilasciati, dal Funzionario Direttivo dell’U.T.C., due anni dopo la Sentenza penale di condanna N° 270/07 che ordinava la demolizione delle opere abusivamente realizzate, sebbene il geom. Francesco Ambrosio, indubitabilmente, era edotto del provvedimento giurisdizionale.

L’intero territorio del Comune di Sant’Agnello risulta sottoposto a vincolo paesaggistico, giusti DD.MM. del 05.11.1955 e del 02.05.1958, ai sensi dell’art. 136 del D.L.vo n. 42/2004 e ss.mm.ii. e ai sensi della L.R. n. 35/1987 (P.U.T. – Penisola Sorrentina ed Amalfitana), per di più l’immobile insiste in un’area classificata come zona territoriale “1b” (di tutela dell’ambiente di 2° grado).
In area sottoposta a vincolo paesaggistico, qualsiasi tipo di variazione non autorizzata, secondo quanto dispone l’art. 32 comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., deve essere considerata totale difformità / variazione essenziale:
“3. Gli interventi di cui al comma 1, effettuati su immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico, paesistico ed ambientale, nonché su immobili ricadenti sui parchi o in aree protette nazionali e regionali, sono considerati in totale difformità dal permesso, ai sensi e per gli effetti degli articoli 31 e 44. Tutti gli altri interventi sui medesimi immobili sono considerati variazioni essenziali”.
Ancora, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, non è consentito il rilascio di autorizzazione paesaggistica in sanatoria ex art. 146 D.Lgs. n. 42/2004 per le illegittimità accertate nel caso di specie:
“4. L’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l’intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all’articolo 167, commi 4 e 5, l’autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi”;

La Regione Campania con la nota prot. n. 2014/0234173 del 02.04.2014 dell’U.O.D. 07 – Vigilanza e repressione abusivismo edilizio – condono edilizio – v. All. 1 –, in merito alle disposizioni contenute nella Sentenza Penale di condanna N° 270/07, invita l’Ufficio Tecnico del Comune di Sant’Agnello ad adottare i provvedimenti di propria competenza in ottemperanza al D.P.R. 380/2001.

La Soprintendenza ai BB.AA di Napoli con la nota prot. n. 24940 – 34,34,01/68 del 14.10.2014 della – v. All. 2 –, avverte il Sindaco del Comune di Sant’Agnello che “qualora si verificasse l’illegittimità addotta dal denunziante, è opportuno adottare i provvedimenti previsti dalla legge” (cfr. art. 27 comma 2 del D.P.R. 380/2001).

Lo scrivente in data 22.11.2013 prot. n. 20822 ed in data 03.06.2014 prot. n. 10798, ha richiesto espressamente all’amministrazione comunale di attivare le procedure sanzionatorie, ma ad oggi, il Sindaco del Comune di Sant’Agnello ed il Funzionario Direttivo dell’U.T.C., adducendo sibilline ed inattendibili motivazioni – v. All. 3 e 4 –, non hanno ritenuto opportuno avviare alcun provvedimento sanzionatorio, in ossequio all’art. 27 comma 2 del D.P.R. 380/2001, nei confronti dei responsabili dell’abuso edilizio e/o proprietari degli immobili.

I pubblici Amministratori e Funzionari, con le note sopra evidenziate, ma anche con le relazioni trasmesse in precedenza alle competenti Autorità, riferiscono in modo omissivo, falso e tendenzioso sull’iter delle pratiche urbanistiche attinenti gli immobili in parola, illustrando di fatto, all’A.G. ed ai superiori Uffici Amministrativi, una parvenza simulata di legalità finalizzata a sottrarre i responsabili delle condotte delittuose dalle responsabilità amministrative e penali loro ascritte.
Per una cristallina rappresentazione della veridicità dei fatti, affrancata da qualsiasi interesse di parte, si rimanda ai chiarimenti illustrati nella Consulenza Tecnica del C.T.P.M. ing. Nicola Palumbo.

L’inerzia serbata dall’amministrazione assume una connotazione negativa e censurabile dovendo l’ente, in presenza della Sentenza penale di condanna N° 270/07 con la quale è stata ordinata la demolizione delle opere abusivamente realizzate e delle accertate false dichiarazioni contenute nelle istanze esibite alla P.A., procedere ad annullare, con atto formale, le autorizzazioni paesaggistiche, le autorizzazioni edilizie in sanatoria e i permessi edilizi in sanatoria rilasciati.

Tanto premesso ed esposto,
C H I E D E

al Direttore di Positanonew, a fronte delle tematiche sopra evidenziate ed alla sfacciata connivenza dimostrata dalla P.A. di Sant’Agnello, un gentile interessamento. ——

Certo del Vs. prezioso sostegno e di un positivo riscontro in merito, ringrazia anticipatamente e si dichiara a disposizione per ogni e qualsivoglia eventuale opportuno chiarimento, adempimento e/o produzione documentale che dovesse essere richiesta ed afferente a quanto costituisce oggetto della presente. ———-

Addì, 21 gennaio 2015

In fede.

F.to Orazio Cembalo

Si trasmette, allegata alla presente, la seguente documentazione:

a) Nota prot. n. 2014/0234173 del 02.04.2014 dell’U.O.D. 07 – Vigilanza e repressione abusivismo edilizio – condono edilizio – della Regione Campania – v. All. 1 –. ———-

b) Nota prot. n. 24940 – 34,34,01/68 del 14.10.2014 della Soprintendenza ai BB.AA di Napoli – v. All. 2 –. ———-

c) Nota prot. n. 22099 del 12.12.2013 – v. All. 3 –, a firma del Sindaco del Comune di Sant’Agnello dott. Pietro Sagristani; ———-

d) Nota prot. n. 22098 del 12.12.2013 – v. All. 4 –, a firma del Funzionario Direttivo dell’U.T.C. geom. Francesco Ambrosio. ———–

e) Fotocopia del documento di riconoscimento Carta d’Identità N° AM3536079 rilasciata dal Comune di Sant’Agnello – v. All. 5 –. ———-

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