I santi del 22 di gennaio

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SAN VINCENZO di Saragozza, martire, il cui corpo, secondo l’Inventario del 1870, è all’altare maggiore dei santi Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane a Roma. La tradizione lo identifica con il diacono di Saragozza. —-SAN VINCENZO PALLOTTI nato a Roma in via del Pellegrino 130, mori il 22 di gennaio del 1850. Il corpo è visibile , rivestito con maschera e mani di argento, nella chiesa di san Salvatore in Onda. Beatificato nel 1950 e canonizzato nel 1963, fondatore della Società dell’Apostolato Cattolico—–SAN DOMENICO DI SORA nacque a Foligno nel 951. Aveva desiderio di darsi alla vita da eremita ma era sempre attorniato da gente fedele, per cui si spostava in continuazione, fondando così il monastero di san Salvatore a Scandigli/RI di cui fu abate; un altro a san Pietro del lago ed un altro a san Pietro di Avellana in Abruzzo. A Trisulti di Collepardo fondò il cenobio di san Bartolomeo. A Sora fondò il monastero che porta il suo nome grazie ad una donazione del signore di Sora , conte Pietro Rainerio, dove mori il 1031 e fu sepolto. Considerato guaritore dei morsi di serpenti, per cui a Cocullo la statua del santo è portata in processione coperta di rettili.—–SAN GAUDENZIO mori a Novara nel 418, primo vescovo della città, suo protettore. La basilica a lui dedicata è sormontata da una altissima cupola opera di Alessandro Antonelli; è patrono di Baconio, Boca,Cavallerio, Omegna, Sabbia, Fagnano Olona, Secugnago, Varallo Sesia, san Bernardino Verbano.—–SANT’ANASTASIO morto nel 628, è stato un monaco persiano con il nome di Magundat. Il corpo fu trasportato a Roma, sotto Eraclio, verso il 640 nel monastero dell’Acque Salviae, poi dei santi Vincenzo ed Anastasio. Numerose chiese sono dedicate al santo: Cardanio al Campo, Olzai, Piazza al Serchio, Lucca, Amandola, Ascoli Piceno, Asti, Varallo Pombia, Villar Dora, Cambiano, Rignano Flaminio, Acquaviva d’Isernia, Semproniano, Caianello.—–SAN BERNARDINO DI VIENNE, vescovo, distribui i beni paterni ai poveri e costrui due cenobi a Ambronay ed a Romans. mori nel 942, la sua festa si celebra a Grenoble, Valenza, Lione, Belley- E’ il patrono degli operai.—-FRANCESCO GIL DE FEDERICH DE SANS sacerdote domenicano nato a Tortosa nel 1702—–MATEO ALONSO DE LUCINANA Y ALONSO domenicano nal nel 1702 aNeva del Rey. Entrambi martiri in Vietnam con altri 115 tra religiosi, m issionari e laici uccisi tra il 1745 ed il 1862 a Tonchino, Cocincina e Annam.SAN VINCENZO di Saragozza, martire, il cui corpo, secondo l’Inventario del 1870, è all’altare maggiore dei santi Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane a Roma. La tradizione lo identifica con il diacono di Saragozza. —-SAN VINCENZO PALLOTTI nato a Roma in via del Pellegrino 130, mori il 22 di gennaio del 1850. Il corpo è visibile , rivestito con maschera e mani di argento, nella chiesa di san Salvatore in Onda. Beatificato nel 1950 e canonizzato nel 1963, fondatore della Società dell’Apostolato Cattolico—–SAN DOMENICO DI SORA nacque a Foligno nel 951. Aveva desiderio di darsi alla vita da eremita ma era sempre attorniato da gente fedele, per cui si spostava in continuazione, fondando così il monastero di san Salvatore a Scandigli/RI di cui fu abate; un altro a san Pietro del lago ed un altro a san Pietro di Avellana in Abruzzo. A Trisulti di Collepardo fondò il cenobio di san Bartolomeo. A Sora fondò il monastero che porta il suo nome grazie ad una donazione del signore di Sora , conte Pietro Rainerio, dove mori il 1031 e fu sepolto. Considerato guaritore dei morsi di serpenti, per cui a Cocullo la statua del santo è portata in processione coperta di rettili.—–SAN GAUDENZIO mori a Novara nel 418, primo vescovo della città, suo protettore. La basilica a lui dedicata è sormontata da una altissima cupola opera di Alessandro Antonelli; è patrono di Baconio, Boca,Cavallerio, Omegna, Sabbia, Fagnano Olona, Secugnago, Varallo Sesia, san Bernardino Verbano.—–SANT’ANASTASIO morto nel 628, è stato un monaco persiano con il nome di Magundat. Il corpo fu trasportato a Roma, sotto Eraclio, verso il 640 nel monastero dell’Acque Salviae, poi dei santi Vincenzo ed Anastasio. Numerose chiese sono dedicate al santo: Cardanio al Campo, Olzai, Piazza al Serchio, Lucca, Amandola, Ascoli Piceno, Asti, Varallo Pombia, Villar Dora, Cambiano, Rignano Flaminio, Acquaviva d’Isernia, Semproniano, Caianello.—–SAN BERNARDINO DI VIENNE, vescovo, distribui i beni paterni ai poveri e costrui due cenobi a Ambronay ed a Romans. mori nel 942, la sua festa si celebra a Grenoble, Valenza, Lione, Belley- E’ il patrono degli operai.—-FRANCESCO GIL DE FEDERICH DE SANS sacerdote domenicano nato a Tortosa nel 1702—–MATEO ALONSO DE LUCINANA Y ALONSO domenicano nal nel 1702 aNeva del Rey. Entrambi martiri in Vietnam con altri 115 tra religiosi, m issionari e laici uccisi tra il 1745 ed il 1862 a Tonchino, Cocincina e Annam.

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