Nasce a 24 settimane, il cuore si ferma 5 volte. La neonata miracolata oggi può andare a casa

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La storia è quella di una bambina coraggiosa che fin dalla nascita lotta con tutte le sue forze per restare in vita. E ci riesce, perché la neonata è stata dimessa dall’ospedale.

Isla Allen, quando decide di venire alla luce ha solo 24 settimane. Il suo corpicino pesa poco, 500 grammi, e il cuoricino è debole. Per la piccola di Hinchingbrooke, una cittadina inglese a nord di Londra, secondo quanto racconta il ‘Mirror’, inizia una degenza lunga e dolorosa. Tra infezioni al sangue ed emorragie cerebrali, la vita della piccola sembra sempre più in pericolo. Un giorno anche il cuore di Isla sembra abbandonarla e, ogni tanto, smette di battere. L’agonia più lunga dura mezz’ora, per dieci minuti il cervello della bimba non riceve ossigeno.

Oggi, miracolosamente, tutto sembra passato. Raggiunto il peso di 4 chili, la neonata di cinque mesi è in salute e abbastanza forte per lasciare l’ospedale con la mamma, Maxie Skye-Foster di 25 anni e e il papà, Anthony Allen di 33, e andare a casa, dove l’aspetta, ansioso, il fratellino Lewis.

Purtroppo la bambina non ha superato lo screening audiologico. Isla è sorda e presto dovrà mettere un apparecchio specifico per l’udito. “Non conosciamo ancora tutti i danni provocati a mia figlia dall’assenza di ossigeno – ha detto la madre Maxie – ma l’importante è che sia viva e sono davvero grata che tutto si sia risolto”. SABRINA QUARTIERI IL MATTINOLa storia è quella di una bambina coraggiosa che fin dalla nascita lotta con tutte le sue forze per restare in vita. E ci riesce, perché la neonata è stata dimessa dall’ospedale.

Isla Allen, quando decide di venire alla luce ha solo 24 settimane. Il suo corpicino pesa poco, 500 grammi, e il cuoricino è debole. Per la piccola di Hinchingbrooke, una cittadina inglese a nord di Londra, secondo quanto racconta il ‘Mirror’, inizia una degenza lunga e dolorosa. Tra infezioni al sangue ed emorragie cerebrali, la vita della piccola sembra sempre più in pericolo. Un giorno anche il cuore di Isla sembra abbandonarla e, ogni tanto, smette di battere. L’agonia più lunga dura mezz’ora, per dieci minuti il cervello della bimba non riceve ossigeno.

Oggi, miracolosamente, tutto sembra passato. Raggiunto il peso di 4 chili, la neonata di cinque mesi è in salute e abbastanza forte per lasciare l’ospedale con la mamma, Maxie Skye-Foster di 25 anni e e il papà, Anthony Allen di 33, e andare a casa, dove l’aspetta, ansioso, il fratellino Lewis.

Purtroppo la bambina non ha superato lo screening audiologico. Isla è sorda e presto dovrà mettere un apparecchio specifico per l’udito. “Non conosciamo ancora tutti i danni provocati a mia figlia dall’assenza di ossigeno – ha detto la madre Maxie – ma l’importante è che sia viva e sono davvero grata che tutto si sia risolto”. SABRINA QUARTIERI IL MATTINO