Sant’Agnello. Scarichi killer nel Golfo del Pecoriello: sopralluogo e denuncia

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Sant’Agnello. I sospetti scarichi illegali nel Golfo del Pecoriello, l’insenatura che “divide” il litorale di Sant’Agnello e Piano di Sorrento, finiscono all’attenzione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nel corso delle ultime ore, dopo la denuncia partita anche sul web, c’è stato un sopralluogo d’urgenza da parte di polizia locale di Sant’Agnello e ufficiali della Capitaneria di Porto. C’è di più. C’è anche l’annuncio di Piergiorgio Sagristani che, sul social network Facebook, ha chiarito di aver già predisposto un’apposita denuncia ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Insomma, l’inquinamento del mare resta ancora una ferita aperta e, complice le piogge delle ultime ore, torna di stretta attualità pure la piaga degli sversamenti fuorilegge. Un vero e proprio attentato all’ecosistema in una zona di grande valore ambientale. Manco a dirlo, in prima linea, ci sono anche gli esponenti del Wwf della penisola sorrentina. (Salvatore Dare – Metropolis)   

Sant’Agnello. I sospetti scarichi illegali nel Golfo del Pecoriello, l’insenatura che “divide” il litorale di Sant’Agnello e Piano di Sorrento, finiscono all’attenzione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nel corso delle ultime ore, dopo la denuncia partita anche sul web, c’è stato un sopralluogo d’urgenza da parte di polizia locale di Sant’Agnello e ufficiali della Capitaneria di Porto. C’è di più. C’è anche l’annuncio di Piergiorgio Sagristani che, sul social network Facebook, ha chiarito di aver già predisposto un’apposita denuncia ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Insomma, l’inquinamento del mare resta ancora una ferita aperta e, complice le piogge delle ultime ore, torna di stretta attualità pure la piaga degli sversamenti fuorilegge. Un vero e proprio attentato all’ecosistema in una zona di grande valore ambientale. Manco a dirlo, in prima linea, ci sono anche gli esponenti del Wwf della penisola sorrentina. (Salvatore Dare – Metropolis)