La banda dei porter colpì anche la ditta Nu. Vittima Sarim, titolare dell’appalto dei rifiuti a Vico Equense e Meta

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Vico Equense/Meta. La banda dei Porter andò all’assalto anche del parco veicoli in dotazione alla Sarim, la ditta che si occupa delle operazioni di raccolta e spazzamento dei rifiuti a Vico Equense e Meta. Un raid, quello messo a segno l’anno scorso dalla gang, che è finito al centro dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Torre Annunziata che, su richiesta della Procura della Repubblica. Un’associazione per delinquere finalizzata al furto che oggi vede sotto accusa 6 indagati, tutti di Napoli e provincia. E’ uno dei 10 episodi oggi contestati da Procura e carabinieri di Sorrento che hanno lavorato per mesi sulla banda che, secondo gli investigatori, aveva un’autentica ossessione per i raid in penisola sorrentina. Il furto alla Sarim fu pianificato nel giro di pochi giorni: agì una “cellula” della gang giungendo a Vico Equense dove presso l’isola ecologica la Sarim spesso lascia i mezzi utilizzati anche a Meta per fronteggiare al meglio le operazioni della raccolta differenziata. Un colpo da almeno 20mila euro quello commesso ai danni dell’azienda che denunciò immediatamente il furto “confluito” nelle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita all’alba di venerdì e che vede indagati Ciro Marra – noto come ‘o biondo – 47enne di Casoria; il fratello Carmine, 53 anni, detto ‘o chiatto; Angelo Fusco, 21enne di Napoli ed Emanuele Montefusco, 40 anni, anche lui di Napoli (tutti in carcere), Mario Orrù, 29enne di Cercola (arresti domiciliari) ed Emanuele Natale, 23 anni, nativo di Ponticelli (il gip ha disposto l’obbligo di dimora). (Salvatore Dare – Metropolis)

Vico Equense/Meta. La banda dei Porter andò all’assalto anche del parco veicoli in dotazione alla Sarim, la ditta che si occupa delle operazioni di raccolta e spazzamento dei rifiuti a Vico Equense e Meta. Un raid, quello messo a segno l’anno scorso dalla gang, che è finito al centro dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Torre Annunziata che, su richiesta della Procura della Repubblica. Un’associazione per delinquere finalizzata al furto che oggi vede sotto accusa 6 indagati, tutti di Napoli e provincia. E’ uno dei 10 episodi oggi contestati da Procura e carabinieri di Sorrento che hanno lavorato per mesi sulla banda che, secondo gli investigatori, aveva un’autentica ossessione per i raid in penisola sorrentina. Il furto alla Sarim fu pianificato nel giro di pochi giorni: agì una “cellula” della gang giungendo a Vico Equense dove presso l’isola ecologica la Sarim spesso lascia i mezzi utilizzati anche a Meta per fronteggiare al meglio le operazioni della raccolta differenziata. Un colpo da almeno 20mila euro quello commesso ai danni dell’azienda che denunciò immediatamente il furto “confluito” nelle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita all’alba di venerdì e che vede indagati Ciro Marra – noto come ‘o biondo – 47enne di Casoria; il fratello Carmine, 53 anni, detto ‘o chiatto; Angelo Fusco, 21enne di Napoli ed Emanuele Montefusco, 40 anni, anche lui di Napoli (tutti in carcere), Mario Orrù, 29enne di Cercola (arresti domiciliari) ed Emanuele Natale, 23 anni, nativo di Ponticelli (il gip ha disposto l’obbligo di dimora). (Salvatore Dare – Metropolis)