Sorrento. Via Pontone senza fogne. Scatta l’allarme nella frazione di periferia. Dopo le proteste accelerata al progetto

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Sorrento. Un’area verde da tempo con una fogna totalmente mancante, con case senza allacci, con il rischio, continuo, di scarichi illegali ed emergenze ambientali. Ma finalmente, adesso, il progetto salvezza è dietro l’angolo. I residenti della frazione collinare di via Pontone, a stretto giro, potranno sfruttare una fogna nuova di zecca. Il Comune di Sorrento ha infatti provveduto ad approvare l’incarico per la stipula del progetto preliminare stanziando le somme necessarie – circa 12mila euro per un ingegnere esterno – per far cominciare gli interventi il prima possibile. Sotto la luce dei riflettori, dunque, la zona situata nelle vicinanze de “Le Tore”, la maxi pineta che domina la zona alta divisa a metà tra Sorrento e Massa Lubrense. La strada che porta direttamente a un passo dal centro di Sant’Agata sui due Golfi sarà quindi oggetto di lavori. C’è da fare la fogna ed entro il 2015. Un progetto per il quale l’ente locale di piazza Sant’Antonino ha richiesto la disponibilità di un professionista esterno. L’ente locale «ha la necessità di predisporre una progettazione di livello esecutivo, diretta alla realizzazione della fogna» perché, così come viene precisato in una nota del Comune, l’impianto in un’area di via Pontone addirittura «è del tutto mancante”. La lente d’ingrandimento per il progetto dovrà tenere conto della realizzazione della fogna bianca che consentirà di raccogliere l’acqua piovana. Acqua che periodicamente provoca un’invasione sulla strada comunale con annesso versamento sulle proprietà adiacenti all’arteria principale di collegamento che, di solito, comporta l’aumento del rischio di incidenti e anche contenziosi come capita nella vicina Vico Equense. La procedura negoziata ha spinto i professionisti dell’ente municipale a chiudere l’accordo con l’ingegnere Pasquale Acanfora. La proposta del professionista per lo studio del progetto richiesto dal Comune è stato ritenuto congruo. Saranno impegnati circa 12mila euro per consentire all’ingegnere di mettere nero su bianco la proposta che sarà, successivamente, cura dell’ente locale realizzare per garantire tranquillità ed evitare problematiche di sorta per eventuali responsabilità di smottamenti su fondi prospicienti la strada. (Josè Astarita – Metropolis)

Sorrento. Un’area verde da tempo con una fogna totalmente mancante, con case senza allacci, con il rischio, continuo, di scarichi illegali ed emergenze ambientali. Ma finalmente, adesso, il progetto salvezza è dietro l’angolo. I residenti della frazione collinare di via Pontone, a stretto giro, potranno sfruttare una fogna nuova di zecca. Il Comune di Sorrento ha infatti provveduto ad approvare l’incarico per la stipula del progetto preliminare stanziando le somme necessarie – circa 12mila euro per un ingegnere esterno – per far cominciare gli interventi il prima possibile. Sotto la luce dei riflettori, dunque, la zona situata nelle vicinanze de “Le Tore”, la maxi pineta che domina la zona alta divisa a metà tra Sorrento e Massa Lubrense. La strada che porta direttamente a un passo dal centro di Sant’Agata sui due Golfi sarà quindi oggetto di lavori. C’è da fare la fogna ed entro il 2015. Un progetto per il quale l’ente locale di piazza Sant’Antonino ha richiesto la disponibilità di un professionista esterno. L’ente locale «ha la necessità di predisporre una progettazione di livello esecutivo, diretta alla realizzazione della fogna» perché, così come viene precisato in una nota del Comune, l’impianto in un’area di via Pontone addirittura «è del tutto mancante”. La lente d’ingrandimento per il progetto dovrà tenere conto della realizzazione della fogna bianca che consentirà di raccogliere l’acqua piovana. Acqua che periodicamente provoca un’invasione sulla strada comunale con annesso versamento sulle proprietà adiacenti all’arteria principale di collegamento che, di solito, comporta l’aumento del rischio di incidenti e anche contenziosi come capita nella vicina Vico Equense. La procedura negoziata ha spinto i professionisti dell’ente municipale a chiudere l’accordo con l’ingegnere Pasquale Acanfora. La proposta del professionista per lo studio del progetto richiesto dal Comune è stato ritenuto congruo. Saranno impegnati circa 12mila euro per consentire all’ingegnere di mettere nero su bianco la proposta che sarà, successivamente, cura dell’ente locale realizzare per garantire tranquillità ed evitare problematiche di sorta per eventuali responsabilità di smottamenti su fondi prospicienti la strada. (Josè Astarita – Metropolis)