Folgore Massa di forza, Carotenuto ribalta e Gimel a mani vuote

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I massesi vincono anche decimati, i santanellesi scaravoltano frastornando e le santagatesi non riescono a restistere.

 

Costiera sorrentina – La decimata Folgore Massa continua la sua marcia in testa alla classifica ed il Carotenuto vince una gara in rimonta mantenendo il terzo posto, mentre la Gimel deve lasciare strada libera alla Nemesi Stabiae.

Nonostante tre assenze ed in gara si ferma anche Cuccaro, la squadra biancoverde mette una MC Donald’s Nola in arrendevole, al suo posto. Infatti mister Esposito deve fare di necessità virtù in una gara che sulla carta sembrava facile, ma non lo è stato sotto il Vesuvio, contro un Nola che anche se in fondo alla classifica, sembra essersi ricaricato in queste feste. Fuori Mattera, Esposito e Gargiulo e con Cuccaro che si ferma ad inizio gara, la squadra massese ha sofferto più del previsto sin dalle prime battute, i nolani si sono portati nel primo set sul 16-9, ma essa rimonta, si compatta e vince. I set seguenti sono equilibrati, ma fino ad un certo punto, quando i ragazzi costieri immettono quel pizzico di esperienza in più ed imbroccano le giuste palle, non c’è nulla da fare per i nerazzurri. Ed a mettere il sigillo finale ci pensa capitan Ruggiero innalzato scherzosamente in trionfo dai suoi compagni di squadra.

Trionfo di squadra anche per il Carotenuto che dopo un avvio di due set con delle sbavature che nel finale sono costate care, poi i costieri quadrano la partita e l’Indomita Salerno sparisce dal parquet.
 L’avvio della gara porta la firma dell’Indomita, che è trascinata anche dai muri di Alfonso Penna, e dopo il time out tecnico (12-11) mette a segno il break decisivo. Quando sembra che il set debba finire e si è sul 24-20, il Sant’Agnello annulla due set point ma al terzo i salernitani vanno al bersaglio. Il secondo set ha lo stesso copione, con i bianconeri che battono sempre cassa e stavolta con Alfonso Capriolo ed al time out tecnico sono avanti 12-8. I santanellesi che sono trascinati sia dall’allenatore giocatore Russo che da Longobardi non mollano e con una rimonta si portano a più due (16-18). Ma la squadra salernitana è in partita e lo fa capire con capitan Vitale, con Morriello ed attaccano bene sia Califano che Abate e così i ragazzi di mister Corvo chiudono sul 25-20. Ma la sorpresa è dietro l’angolo, perché un piccolo calo può condizionare il corso della gara che poi si riapre. Dopo una fase equilibrata (9-9), il terzo set è tutto di marca costiera, con l’Indomita che stenta a ritrovarsi e non esiste più, così il parziale si chiude 25-14. Lo stesso andazzo si ha sia nel quarto che nel tie break. Nel quarto si aspetta la reazione della squadra di mister Corvo ma invece il Carotenuto Sant’Agnello non deve faticare molto e gli lascia solo 13 punti. Si arriva al tie break, un set che dovrebbe rispecchiare l’andazzo di quelli precedenti. L’Indomita torna in campo, cerca di dare il massimo, giocando con grande cuore e tre mani e fuori consecutivi di Abate ed un punto di Califano consentono ai bianconeri di arrivare fino al 9-7. Ma da quel momento in poi si perdono ed i costieri vincono la partita.

Quella che non vincono le gimelline che contro la Nemesi Stabia devono arrendersi, giochicchiando in tre set fino ad un certo punto e poi facendo sul serio nel terzo. Alla base comunque ci sono i vari errori ed i vari sfasamenti ricettivi, che hanno condizionato non poco il gioco della squadra di mister Nica. Nel primo set può dirsi che le biancoblù si sono date da fare, innescando delle buone alzate con delle incisive schiacciate, poi il tutto vanificato da qualche errata ricezione e dall’evanescenza del muro. Quello successivo le santagatesi non sono mai quasi entrate in partita e lo fanno nel terzo parziale, la gara è alquanto equilibrata con un testa a testa, ma ai vantaggi le costiere riescono a trovare la palla giusta per vincerlo. Nel set finale la lampadina si fulmina e le ragazze santagatesi devono abdicare senza veli.

 

    

CAMPIONATO PALLAVOLO – SERIE C/MASCHILE – 11^ GIORNATA

MC DONALD’S NOLA – FOLGORE MASSA  0-3

(24-26; 22-25; 20-25)

INDOMITA SALERNO – APD CAROTENUTO SANT’AGNELLO 2-3

(25-22, 25-20, 14-25, 13-25, 12-15)

 

CAMPIONATO PALLAVOLO – SERIE C/FEMMINILE  – 11^ GIORNATA

NEMESI STABIAE – GIMEL SANT’AGATA   3-1

(25-18; 25-14; 24-26; 25-14)

 

GIUSEPPE SPASIANO

I massesi vincono anche decimati, i santanellesi scaravoltano frastornando e le santagatesi non riescono a restistere.

 

Costiera sorrentina – La decimata Folgore Massa continua la sua marcia in testa alla classifica ed il Carotenuto vince una gara in rimonta mantenendo il terzo posto, mentre la Gimel deve lasciare strada libera alla Nemesi Stabiae.

Nonostante tre assenze ed in gara si ferma anche Cuccaro, la squadra biancoverde mette una MC Donald’s Nola in arrendevole, al suo posto. Infatti mister Esposito deve fare di necessità virtù in una gara che sulla carta sembrava facile, ma non lo è stato sotto il Vesuvio, contro un Nola che anche se in fondo alla classifica, sembra essersi ricaricato in queste feste. Fuori Mattera, Esposito e Gargiulo e con Cuccaro che si ferma ad inizio gara, la squadra massese ha sofferto più del previsto sin dalle prime battute, i nolani si sono portati nel primo set sul 16-9, ma essa rimonta, si compatta e vince. I set seguenti sono equilibrati, ma fino ad un certo punto, quando i ragazzi costieri immettono quel pizzico di esperienza in più ed imbroccano le giuste palle, non c’è nulla da fare per i nerazzurri. Ed a mettere il sigillo finale ci pensa capitan Ruggiero innalzato scherzosamente in trionfo dai suoi compagni di squadra.

Trionfo di squadra anche per il Carotenuto che dopo un avvio di due set con delle sbavature che nel finale sono costate care, poi i costieri quadrano la partita e l’Indomita Salerno sparisce dal parquet.
 L’avvio della gara porta la firma dell’Indomita, che è trascinata anche dai muri di Alfonso Penna, e dopo il time out tecnico (12-11) mette a segno il break decisivo. Quando sembra che il set debba finire e si è sul 24-20, il Sant’Agnello annulla due set point ma al terzo i salernitani vanno al bersaglio. Il secondo set ha lo stesso copione, con i bianconeri che battono sempre cassa e stavolta con Alfonso Capriolo ed al time out tecnico sono avanti 12-8. I santanellesi che sono trascinati sia dall’allenatore giocatore Russo che da Longobardi non mollano e con una rimonta si portano a più due (16-18). Ma la squadra salernitana è in partita e lo fa capire con capitan Vitale, con Morriello ed attaccano bene sia Califano che Abate e così i ragazzi di mister Corvo chiudono sul 25-20. Ma la sorpresa è dietro l’angolo, perché un piccolo calo può condizionare il corso della gara che poi si riapre. Dopo una fase equilibrata (9-9), il terzo set è tutto di marca costiera, con l’Indomita che stenta a ritrovarsi e non esiste più, così il parziale si chiude 25-14. Lo stesso andazzo si ha sia nel quarto che nel tie break. Nel quarto si aspetta la reazione della squadra di mister Corvo ma invece il Carotenuto Sant’Agnello non deve faticare molto e gli lascia solo 13 punti. Si arriva al tie break, un set che dovrebbe rispecchiare l’andazzo di quelli precedenti. L’Indomita torna in campo, cerca di dare il massimo, giocando con grande cuore e tre mani e fuori consecutivi di Abate ed un punto di Califano consentono ai bianconeri di arrivare fino al 9-7. Ma da quel momento in poi si perdono ed i costieri vincono la partita.

Quella che non vincono le gimelline che contro la Nemesi Stabia devono arrendersi, giochicchiando in tre set fino ad un certo punto e poi facendo sul serio nel terzo. Alla base comunque ci sono i vari errori ed i vari sfasamenti ricettivi, che hanno condizionato non poco il gioco della squadra di mister Nica. Nel primo set può dirsi che le biancoblù si sono date da fare, innescando delle buone alzate con delle incisive schiacciate, poi il tutto vanificato da qualche errata ricezione e dall’evanescenza del muro. Quello successivo le santagatesi non sono mai quasi entrate in partita e lo fanno nel terzo parziale, la gara è alquanto equilibrata con un testa a testa, ma ai vantaggi le costiere riescono a trovare la palla giusta per vincerlo. Nel set finale la lampadina si fulmina e le ragazze santagatesi devono abdicare senza veli.

 

    

CAMPIONATO PALLAVOLO – SERIE C/MASCHILE – 11^ GIORNATA

MC DONALD’S NOLA – FOLGORE MASSA  0-3

(24-26; 22-25; 20-25)

INDOMITA SALERNO – APD CAROTENUTO SANT’AGNELLO 2-3

(25-22, 25-20, 14-25, 13-25, 12-15)

 

CAMPIONATO PALLAVOLO – SERIE C/FEMMINILE  – 11^ GIORNATA

NEMESI STABIAE – GIMEL SANT’AGATA   3-1

(25-18; 25-14; 24-26; 25-14)

 

GIUSEPPE SPASIANO