Sorrento. Pubblicato il bando per la demolizione coatta di un immobile realizzato abusivamente in collina

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Sorrento. Casa abusiva in collina da demolire, il Comune pubblica il bando per i lavori di abbattimento che, inizialmente, saranno a carico dell’ente. Ora è caccia alla ditta che dovrà svolgere gli interventi invocati dall’autorità giudiziaria – che ha accertato l’irregolarità delle opere realizzate – e di cui se ne occupa ora l’amministrazione. L’intervento potrebbe essere messo a segno in primavera: dopo la presentazione delle offerte, ci sarà l’esame delle proposte e l’assegnazione dell’appalto. Si agirà dunque “in danno” del proprietario per un costo dell’operazione quantificato in 60mila euro. E’ un’opera fuorilegge, stando anche a ciò che ha stabilito la terza sezione penale della Corte di Appello che mesi fa rigettò senza esclusione di colpi tutte le osservazioni ed eccezioni presentati dal titolare della struttura. In tal senso, spunta anche una determina dirigenziale che va a “recepire” l’atto di indirizzo votato dal sindaco Giuseppe Cuomo e dai propri assessori che hanno già promosso l’accertamento e il progetto. (Josè Astarita – Metropolis) 

Sorrento. Casa abusiva in collina da demolire, il Comune pubblica il bando per i lavori di abbattimento che, inizialmente, saranno a carico dell’ente. Ora è caccia alla ditta che dovrà svolgere gli interventi invocati dall’autorità giudiziaria – che ha accertato l’irregolarità delle opere realizzate – e di cui se ne occupa ora l’amministrazione. L’intervento potrebbe essere messo a segno in primavera: dopo la presentazione delle offerte, ci sarà l’esame delle proposte e l’assegnazione dell’appalto. Si agirà dunque “in danno” del proprietario per un costo dell’operazione quantificato in 60mila euro. E’ un’opera fuorilegge, stando anche a ciò che ha stabilito la terza sezione penale della Corte di Appello che mesi fa rigettò senza esclusione di colpi tutte le osservazioni ed eccezioni presentati dal titolare della struttura. In tal senso, spunta anche una determina dirigenziale che va a “recepire” l’atto di indirizzo votato dal sindaco Giuseppe Cuomo e dai propri assessori che hanno già promosso l’accertamento e il progetto. (Josè Astarita – Metropolis)