Sorrento. Bando per assunzione vigili, scatta il ricorso. La commissione Trasparenza impugna la procedura

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Sorrento. Il bando per l’assunzione dei vigili urbani finisce dritto dritto in Prefettura. La commissione consiliare per la trasparenza del Comune di Sorrento invoca l’immediato annullamento delle procedure e “minaccia” addirittura la presentazione di una denuncia all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Motivo? Alcuni intoppi sorti nell’iter. A cominciare dall’iniziale mancata pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale. Una questione affrontata subito dal dirigente titolare dell’ufficio personale, Donato Sarno, che nelle ultime ore ha approvato un’apposita determina con cui ha sancito definitivamente la proroga dei termini per la presentazione delle domande da parte dei potenziali nuovi agenti di polizia municipale. La scadenza, prevista in un primo momento per oggi alle 12, è slittata di un mese. Dunque sino a metà febbraio chi ambisce al contratto a tempo determinato con il Comune di Sorrento potrà produrre la documentazione richiesta e tentare di scalare posizioni nella graduatoria che sarà composta dai “migliori” 150 candidati. Sulla faccenda, in ogni caso, incombe la nota della commissione per la trasparenza che si è attivata con la Prefettura di Napoli chiedendo un passo indietro da parte dell’ente municipale. Nella nota, girata anche alla segretaria generale del Comune, Elena Inserra, oltre ai dubbi circa la pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale, l’organo consiliare fa riferimento anche ai requisiti richiesti. La della conoscenza di almeno una lingua straniera e le competenze informatiche, secondo la commissione, rispetto alla procedura indetta dal Comune di Sorrento, «sono obbligatorie e non costituiscono un requisito aggiuntivo». E poi, al di là della selezione breve scelta dall’ente guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, la commissione fa notare come nell’intera provincia di Napoli ci siano almeno già 10 graduatorie disponibili per agenti part-time. Elenchi, quindi, da cui pescare liberamente evitando un bando su cui incombe adesso l’esposto girato alla Prefettura. Fatto sta, che dal Comune viene fatta filtrare serenità. Anche perché si ambisce senza mezzi termini all’immediato potenziamento del corpo di polizia municipale coordinato dal comandante Antonio Marcìa. Rinforzi dietro l’angolo, in vista della prossima stagione turistica, così come auspicato più volte dagli stessi rappresentanti sindacali che in numerosi incontri con il sindaco Giuseppe Cuomo (titolare della delega al personale) hanno sottolineato come ci sia una presunta disparità tra la forza lavoro impiegata in ufficio al comando e quella che agisce in strada, per viabilità e servizi. Ora si vedrà che effetto porterà la richiesta di annullamento presentata dalla commissione per la trasparenza che auspica un intervento della Prefettura. I numeri, in ogni caso, sono tutt’altro che secondari. In municipio stanno arrivando documentazioni a raffica: sette posti da vigile urbano probabilmente disponibili che, in un momento del genere, di crisi e spending review, per chiunque rappresenta una manna dal cielo. (Salvatore Dare – Metropolis)

Sorrento. Il bando per l’assunzione dei vigili urbani finisce dritto dritto in Prefettura. La commissione consiliare per la trasparenza del Comune di Sorrento invoca l’immediato annullamento delle procedure e “minaccia” addirittura la presentazione di una denuncia all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Motivo? Alcuni intoppi sorti nell’iter. A cominciare dall’iniziale mancata pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale. Una questione affrontata subito dal dirigente titolare dell’ufficio personale, Donato Sarno, che nelle ultime ore ha approvato un’apposita determina con cui ha sancito definitivamente la proroga dei termini per la presentazione delle domande da parte dei potenziali nuovi agenti di polizia municipale. La scadenza, prevista in un primo momento per oggi alle 12, è slittata di un mese. Dunque sino a metà febbraio chi ambisce al contratto a tempo determinato con il Comune di Sorrento potrà produrre la documentazione richiesta e tentare di scalare posizioni nella graduatoria che sarà composta dai “migliori” 150 candidati. Sulla faccenda, in ogni caso, incombe la nota della commissione per la trasparenza che si è attivata con la Prefettura di Napoli chiedendo un passo indietro da parte dell’ente municipale. Nella nota, girata anche alla segretaria generale del Comune, Elena Inserra, oltre ai dubbi circa la pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale, l’organo consiliare fa riferimento anche ai requisiti richiesti. La della conoscenza di almeno una lingua straniera e le competenze informatiche, secondo la commissione, rispetto alla procedura indetta dal Comune di Sorrento, «sono obbligatorie e non costituiscono un requisito aggiuntivo». E poi, al di là della selezione breve scelta dall’ente guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, la commissione fa notare come nell’intera provincia di Napoli ci siano almeno già 10 graduatorie disponibili per agenti part-time. Elenchi, quindi, da cui pescare liberamente evitando un bando su cui incombe adesso l’esposto girato alla Prefettura. Fatto sta, che dal Comune viene fatta filtrare serenità. Anche perché si ambisce senza mezzi termini all’immediato potenziamento del corpo di polizia municipale coordinato dal comandante Antonio Marcìa. Rinforzi dietro l’angolo, in vista della prossima stagione turistica, così come auspicato più volte dagli stessi rappresentanti sindacali che in numerosi incontri con il sindaco Giuseppe Cuomo (titolare della delega al personale) hanno sottolineato come ci sia una presunta disparità tra la forza lavoro impiegata in ufficio al comando e quella che agisce in strada, per viabilità e servizi. Ora si vedrà che effetto porterà la richiesta di annullamento presentata dalla commissione per la trasparenza che auspica un intervento della Prefettura. I numeri, in ogni caso, sono tutt’altro che secondari. In municipio stanno arrivando documentazioni a raffica: sette posti da vigile urbano probabilmente disponibili che, in un momento del genere, di crisi e spending review, per chiunque rappresenta una manna dal cielo. (Salvatore Dare – Metropolis)