Praiano. Psicosi meningite, in tanti a farsi la profilassi. Le risposte dall’ASL costa d’Amalfi o dai Comuni

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Praiano, Costiera amalfitana. Abbiamo ricevuto come redazione di Positanonews delle accuse relative all’informazione data sul caso di meningite registrato a Positano, che ha visto protagonista una persona alla quale deve andare il nostro pensiero per una pronta guarigione e di cui ha colpito l’odissea fra Salerno e Napoli, dall’ospedale Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello al Ruggi, oramai sommerso dal pronto soccorso cittadino e quindi nel pieno caos come la sanità in Campania, per poi giungere ad Eboli porta del Cilento ed infine a Napoli dove lo stanno curando. Ebbene, le informazioni uscite dall’Asl, e riportate da tutti i giornali, non davano nomi, e non è necessario. Ci hanno fatto sapere che si sono attivati per la profilassi e tanto abbiamo riportato. Chiaramente lo dicono loro e non noi; anche il sindaco De Lucia si è limitato a riferire quanto appreso dall’Asl. Ora a Praiano (a quanto pare frequentata ultimamente dalla persona colpita dalla meningite), sembra che si sia scatenata la caccia alla profilassi. In molti chiedono informazioni più precise, ma a tale proposito va specificato che le colpe sulla comunicazione non sono nostre ma dell’Asl che avrebbe dovuto fare un comunicato ufficiale non tanto sul nome, ma sulla patologia specifica. Poi, intelligenti pauca verbis, riferire ai propri medici curanti, che devono, essi sì, essere informati nel dettaglio, e dare le giuste indicazioni ai propri pazienti; ma anche in questo caso deve essere l’Asl a rapportarsi con i medici ed a fornire loro tutti i dettagli e così via. Diciamo che questa volta l’informazione locale è stata responsabile, siamo stati per primi noi a non creare allarmismi, che sono stati ridotti, ma l’Asl avrebbe dovuto dare un’informazione più precisa dal punto di vista sanitario. Da parte loro, ci informa un amico: l’ASL ha fatto tutto quanto necessario e che fra l’altro, “là dove ci fosse stato il problema”, sono decorsi anche i giorni di incubazione del virus. Mi ha confermato che sul posto è venuto il Dott. Colavolpe che ha eseguito tutto ciò che necessitava fare in questi casi lasciandoci il suo recapito telefonico 089/872585 nonchè il recapito telefonico del Direttore del servizio prevenzione Dott.sa Caiazzo 089/9212138. Ma per fare ufficializzare un comunicato da parte dell’ASL dovrebbe chiamare il Sindaco o un amministratore locale”. In buona sostanza le risposte devono venire dall’Asl o dai Comuni, non da noi. Possiamo solo segnalare alcune discordanze che ci hanno riferito, e sottolineiamo riferito, sul fatto che un medico della Costiera amalfitana ha dato una profilassi, poi in farmacia in Costiera amalfitana hanno indicata un’altra profilassi. Chiaramente né il medico né la farmacia sono individuabili. Possiamo solo riportare quanto ci riferiscono Asl e sindaci che si assumono la responsabilità di quanto dicono e cioè che è tutto sotto controllo e riteniamo da parte nostra responsabile riportare tale loro dichiarazione, ma avremmo preferito una comunicazione ufficiale e dettagliata, con indicata in maniera dettagliata la patologia e specificamente la profilassi e cosa fare (rivolgersi al medico curante, etc). Tutto quello che sappiamo lo abbiamo pubblicato, chi vuole ha numeri di telefono e riferimenti per capire, nel frattempo auguriamo pronta guarigione al nostro concittadino.

Praiano, Costiera amalfitana. Abbiamo ricevuto come redazione di Positanonews delle accuse relative all'informazione data sul caso di meningite registrato a Positano, che ha visto protagonista una persona alla quale deve andare il nostro pensiero per una pronta guarigione e di cui ha colpito l'odissea fra Salerno e Napoli, dall'ospedale Costa d'Amalfi di Castiglione di Ravello al Ruggi, oramai sommerso dal pronto soccorso cittadino e quindi nel pieno caos come la sanità in Campania, per poi giungere ad Eboli porta del Cilento ed infine a Napoli dove lo stanno curando. Ebbene, le informazioni uscite dall'Asl, e riportate da tutti i giornali, non davano nomi, e non è necessario. Ci hanno fatto sapere che si sono attivati per la profilassi e tanto abbiamo riportato. Chiaramente lo dicono loro e non noi; anche il sindaco De Lucia si è limitato a riferire quanto appreso dall'Asl. Ora a Praiano (a quanto pare frequentata ultimamente dalla persona colpita dalla meningite), sembra che si sia scatenata la caccia alla profilassi. In molti chiedono informazioni più precise, ma a tale proposito va specificato che le colpe sulla comunicazione non sono nostre ma dell'Asl che avrebbe dovuto fare un comunicato ufficiale non tanto sul nome, ma sulla patologia specifica. Poi, intelligenti pauca verbis, riferire ai propri medici curanti, che devono, essi sì, essere informati nel dettaglio, e dare le giuste indicazioni ai propri pazienti; ma anche in questo caso deve essere l'Asl a rapportarsi con i medici ed a fornire loro tutti i dettagli e così via. Diciamo che questa volta l'informazione locale è stata responsabile, siamo stati per primi noi a non creare allarmismi, che sono stati ridotti, ma l'Asl avrebbe dovuto dare un'informazione più precisa dal punto di vista sanitario. Da parte loro, ci informa un amico: l'ASL ha fatto tutto quanto necessario e che fra l'altro, "là dove ci fosse stato il problema", sono decorsi anche i giorni di incubazione del virus. Mi ha confermato che sul posto è venuto il Dott. Colavolpe che ha eseguito tutto ciò che necessitava fare in questi casi lasciandoci il suo recapito telefonico 089/872585 nonchè il recapito telefonico del Direttore del servizio prevenzione Dott.sa Caiazzo 089/9212138. Ma per fare ufficializzare un comunicato da parte dell'ASL dovrebbe chiamare il Sindaco o un amministratore locale". In buona sostanza le risposte devono venire dall'Asl o dai Comuni, non da noi. Possiamo solo segnalare alcune discordanze che ci hanno riferito, e sottolineiamo riferito, sul fatto che un medico della Costiera amalfitana ha dato una profilassi, poi in farmacia in Costiera amalfitana hanno indicata un'altra profilassi. Chiaramente né il medico né la farmacia sono individuabili. Possiamo solo riportare quanto ci riferiscono Asl e sindaci che si assumono la responsabilità di quanto dicono e cioè che è tutto sotto controllo e riteniamo da parte nostra responsabile riportare tale loro dichiarazione, ma avremmo preferito una comunicazione ufficiale e dettagliata, con indicata in maniera dettagliata la patologia e specificamente la profilassi e cosa fare (rivolgersi al medico curante, etc). Tutto quello che sappiamo lo abbiamo pubblicato, chi vuole ha numeri di telefono e riferimenti per capire, nel frattempo auguriamo pronta guarigione al nostro concittadino.