Cilento. Firmato primo protocollo intesa tra i 29 sindaci per crescita aree interne

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E’ stato sottoscritto oggi a palazzo Santa Lucia, alla presenza del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e dell’assessore alle Autonomie Locali Pasquale Sommese, il primo dei quattro protocolli di intesa per la crescita delle aree interne.

Stamattina erano presenti i 29 sindaci del Cilento: Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi Cilento, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati,  Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant’Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania, e il referente dell’amministrazione regionale per le aree interne Domenico Liotto.

L’intesa odierna impegna le Amministrazioni nella definizione di compiti e tempi per l’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne, al centro degli obiettivi strategici della programmazione comunitaria 2014/20, per il contrasto al fenomeno dello spopolamento nei Comuni.

Questi ultimi costituiscono l’unità di base del processo di decisione politica e sono partner privilegiati per la definizione della strategia di sviluppo d’area e per la realizzazione dei progetti di sviluppo.

Con la sottoscrizione del protocollo è stata individuata la governance territoriale che rappresenterà il territorio del Cilento Interno nei rapporti con la Regione e con il Comitato Ministeriale per l’elaborazione della strategia di area e per l’individuazione delle funzioni e dei servizi da associare.

Questo primo atto operativo è il risultato di un lavoro, tuttora in corso, con il quale le strutture regionali stanno accompagnando e supportando gli amministratori e i territori dell’area dell’Alta Irpinia, del Titerno Tammaro, del Vallo di Diano e del Cilento Interno verso le nuove sfide dello sviluppo territoriale.

“Abbiamo fatto un grande lavoro. Fondamentale l’azione responsabile dei sindaci che sono stati protagonisti” – sottolinea il presidente Stefano Caldoro – “Siamo fra le prime regioni d’Italia ad aver chiuso gli accordi, la Campania recupera così credibilità. Siamo regione pilota. Azioni concrete e programmazione per le aree interne, per lo sviluppo e la crescita. Nel salernitano abbiamo individuato due ambiti di intervento. Adesso bisogna continuare il lavoro comune, con determinazione e promuovendo la collaborazione fra gli enti considerando anche quelli che non sono considerati amministrativamente nel perimetro delle aree interne. La firma di oggi, la notizia che arriva da Bruxelles sul ripascimento del Golfo di Salerno, dopo l’ottimo lavoro avviato con la Giunta Cirielli, confermano la grande attenzione verso il territorio salernitano. Per le aree interne, le grandi infrastrutture ed i settori strategici. Nessuno ha fatto come noi”, conclude il presidente. “Con la firma di questo protocollo – aggiunge l’assessore Sommese – la Regione Campania centra ancora una volta l’obiettivo di riappropriarsi del suo ruolo istituzionale di programmazione, in sinergia con la capacità dei Comuni di mettere in campo progetti integrati territoriali coerenti con quello che l’Europa ci chiede”.

E’ stato sottoscritto oggi a palazzo Santa Lucia, alla presenza del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e dell’assessore alle Autonomie Locali Pasquale Sommese, il primo dei quattro protocolli di intesa per la crescita delle aree interne.

Stamattina erano presenti i 29 sindaci del Cilento: Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi Cilento, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati,  Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant’Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania, e il referente dell'amministrazione regionale per le aree interne Domenico Liotto.

L’intesa odierna impegna le Amministrazioni nella definizione di compiti e tempi per l’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne, al centro degli obiettivi strategici della programmazione comunitaria 2014/20, per il contrasto al fenomeno dello spopolamento nei Comuni.

Questi ultimi costituiscono l’unità di base del processo di decisione politica e sono partner privilegiati per la definizione della strategia di sviluppo d’area e per la realizzazione dei progetti di sviluppo.

Con la sottoscrizione del protocollo è stata individuata la governance territoriale che rappresenterà il territorio del Cilento Interno nei rapporti con la Regione e con il Comitato Ministeriale per l’elaborazione della strategia di area e per l’individuazione delle funzioni e dei servizi da associare.

Questo primo atto operativo è il risultato di un lavoro, tuttora in corso, con il quale le strutture regionali stanno accompagnando e supportando gli amministratori e i territori dell’area dell’Alta Irpinia, del Titerno Tammaro, del Vallo di Diano e del Cilento Interno verso le nuove sfide dello sviluppo territoriale.

“Abbiamo fatto un grande lavoro. Fondamentale l'azione responsabile dei sindaci che sono stati protagonisti” – sottolinea il presidente Stefano Caldoro – “Siamo fra le prime regioni d'Italia ad aver chiuso gli accordi, la Campania recupera così credibilità. Siamo regione pilota. Azioni concrete e programmazione per le aree interne, per lo sviluppo e la crescita. Nel salernitano abbiamo individuato due ambiti di intervento. Adesso bisogna continuare il lavoro comune, con determinazione e promuovendo la collaborazione fra gli enti considerando anche quelli che non sono considerati amministrativamente nel perimetro delle aree interne. La firma di oggi, la notizia che arriva da Bruxelles sul ripascimento del Golfo di Salerno, dopo l'ottimo lavoro avviato con la Giunta Cirielli, confermano la grande attenzione verso il territorio salernitano. Per le aree interne, le grandi infrastrutture ed i settori strategici. Nessuno ha fatto come noi”, conclude il presidente. “Con la firma di questo protocollo – aggiunge l'assessore Sommese – la Regione Campania centra ancora una volta l'obiettivo di riappropriarsi del suo ruolo istituzionale di programmazione, in sinergia con la capacità dei Comuni di mettere in campo progetti integrati territoriali coerenti con quello che l'Europa ci chiede”.