Massa Lubrense autobus 30 posti in bilico. Sventata tragedia FOTO

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Tragedia sventata in via Arenaccia a Massa Lubrense dove  un autobus di 30 posti a causa dell’asfalto viscido è finito contro il guard rail e, dopo averlo divelto, è rimasto in bilico fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Momenti di paura per i cinque passeggeri che erano a bordo, tutti ragazzi, e per lo stesso autista che non è riuscito a fermare il pesante automezzo. Nell’urto è stato divelto anche un palo della Telecom e parte della barriera metallica che reggeva pericolosamente ancora l’autobus ormai in bilico. I vigili urbani accorsi sul posto hanno fatto intervenire immediatamente i vigili del fuoco di Piano di Sorrento, i quali con cavi di acciaio e un sistema di carrucole hanno assicurato l’autobus prima che precipitasse verso il basso. Solo paura, per fortuna, per l’autista del mezzo e i ragazzi che sono usciti illesi da questa brutta avventura tanto da non richiedere nemmeno le cure mediche.

Ecco il resoconto di Lello Acone Sfiorata la tragedia in Via Arenaccia a Schiazzano quando l’autista di un pulmino di ritorno dal Campo Sportivo che portava alcuni ragazzi della Juniores del Poggiomarino, altri non erano a bordo, che aveva appena finito di giocare la gara contro i pari età del Massa calcio, per la cronaca finita 4 a 1 per gli ospiti, ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro il guardrail diveltendolo in parte e solo grazie ad un palo telefonico ha finito la sua corsa contro lo stesso e non vogliamo immaginare se non si fosse fermato considerando il salto che avrebbe fatto sulla strada sottostante già piena di visitatori che si recavano al Presepe Vivente (stasera postiamo anche le foto del bello che han preparato gli amici di Schiazzano) cosa sarebbe potuto accadere. Intervenuti subito sul posto i vigili urbani con il vice comandante Fabiano ed il tenente De Simone, i carabinieri, gli stradini comunalli ed il genonetra Ruocco dell’Ufficio Tecnico Comunale. E poi in gran forze i vigili del Fuoco intrevenuti con camionetta ed autocarro che agli ordini del Comandante Antonio Amore dopo più di un’ora di lavoro son riusciti a trainare l’aiutous via da dove era rimasto incastrato ed a farlo ripartire e poi hanno dovuto anche troncare il palo telefonico cghe rischiava di rovinare addosso a veicoli e cittadini con un’operazione precisa che non ha danneggiato icavi e quindi arrecato disservizi alle linee telefoniche. Ed ora passata la paura parte la ricerca di eventuali responsabilità dell’incidente e si sentivano da più parti accuse al fondo stradale viscido. Io dico solo che adesso per quella strada vogliono anche far passare i camion della munnezza suscitando la rabbia dei residenti in loco e non so se facendo passare questi veicoli non dovremo assistere, speriam di no, ad altri episodi del genere. Cliccando qui alcune foto scattatte in loco durante le operazioni di soccorso. E’ stato un miracolo e non potrò mai scordare la paura disegnata negli occhi dell’autista e dei giovani campioni che erano a bordo. Qualcuno ieri ci ha messo la Sua Santa mano, poco ma sicuro.

Foto Lello Acone 

Tragedia sventata in via Arenaccia a Massa Lubrense dove  un autobus di 30 posti a causa dell’asfalto viscido è finito contro il guard rail e, dopo averlo divelto, è rimasto in bilico fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Momenti di paura per i cinque passeggeri che erano a bordo, tutti ragazzi, e per lo stesso autista che non è riuscito a fermare il pesante automezzo. Nell’urto è stato divelto anche un palo della Telecom e parte della barriera metallica che reggeva pericolosamente ancora l’autobus ormai in bilico. I vigili urbani accorsi sul posto hanno fatto intervenire immediatamente i vigili del fuoco di Piano di Sorrento, i quali con cavi di acciaio e un sistema di carrucole hanno assicurato l’autobus prima che precipitasse verso il basso. Solo paura, per fortuna, per l’autista del mezzo e i ragazzi che sono usciti illesi da questa brutta avventura tanto da non richiedere nemmeno le cure mediche.

Ecco il resoconto di Lello Acone Sfiorata la tragedia in Via Arenaccia a Schiazzano quando l'autista di un pulmino di ritorno dal Campo Sportivo che portava alcuni ragazzi della Juniores del Poggiomarino, altri non erano a bordo, che aveva appena finito di giocare la gara contro i pari età del Massa calcio, per la cronaca finita 4 a 1 per gli ospiti, ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro il guardrail diveltendolo in parte e solo grazie ad un palo telefonico ha finito la sua corsa contro lo stesso e non vogliamo immaginare se non si fosse fermato considerando il salto che avrebbe fatto sulla strada sottostante già piena di visitatori che si recavano al Presepe Vivente (stasera postiamo anche le foto del bello che han preparato gli amici di Schiazzano) cosa sarebbe potuto accadere. Intervenuti subito sul posto i vigili urbani con il vice comandante Fabiano ed il tenente De Simone, i carabinieri, gli stradini comunalli ed il genonetra Ruocco dell'Ufficio Tecnico Comunale. E poi in gran forze i vigili del Fuoco intrevenuti con camionetta ed autocarro che agli ordini del Comandante Antonio Amore dopo più di un'ora di lavoro son riusciti a trainare l'aiutous via da dove era rimasto incastrato ed a farlo ripartire e poi hanno dovuto anche troncare il palo telefonico cghe rischiava di rovinare addosso a veicoli e cittadini con un'operazione precisa che non ha danneggiato icavi e quindi arrecato disservizi alle linee telefoniche. Ed ora passata la paura parte la ricerca di eventuali responsabilità dell'incidente e si sentivano da più parti accuse al fondo stradale viscido. Io dico solo che adesso per quella strada vogliono anche far passare i camion della munnezza suscitando la rabbia dei residenti in loco e non so se facendo passare questi veicoli non dovremo assistere, speriam di no, ad altri episodi del genere. Cliccando qui alcune foto scattatte in loco durante le operazioni di soccorso. E' stato un miracolo e non potrò mai scordare la paura disegnata negli occhi dell'autista e dei giovani campioni che erano a bordo. Qualcuno ieri ci ha messo la Sua Santa mano, poco ma sicuro.

Foto Lello Acone