Vico Equense. Sbloccati 6 mila euro per il trasporto scolastico deglli studenti disabili

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La Giunta municipale sblocca altri 6mila euro per prorogare il servizio di trasporto scolastico per i giovani studenti disabili che frequentano le scuole superiori. La cifra garantirà la presenza degli scuolabus per un altro mese per i 13 giovani che ne hanno fatto richiesta, arco di tempo necessario per arrivare all’auspicato sblocco dei fondi provinciali. Manca ancora l’atto ufficiale (che dovrebbe arrivare la settimana prossima) ma il Comune di Vico Equense è già stato informato che, a fronte di una richiesta di 137mila euro per trasporto e assistenza specialistica in aula fino a giugno, se ne vedrà riconoscere soltanto 127mila. Soddisfazione è stata espressa dalla maggioranza consiliare. “Ancora una volta – commenta Mariateresa Eusebio, consigliere comunale – l’Amministrazione Comunale, a differenza della scelta fatta dagli altri comuni che stanno aspettando i finanziamenti provinciali, si è mostrata sensibile e vicina alle esigenze dei cittadini. Il diritto allo studio è, appunto, un diritto e come tale deve essere garantito a tutti indistintamente ed è un dovere per noi amministratori impegnarci affinché ciò sia possibile. La maggioranza garantisce l’impegno di “vigilare” e garantire il servizio, di concerto con il responsabile dell’Ufficio comunale, anticipa le somme necessarie fin tanto la Provincia non si decida ad assolvere il suo compito”, conclude la Eusebio.

La Giunta municipale sblocca altri 6mila euro per prorogare il servizio di trasporto scolastico per i giovani studenti disabili che frequentano le scuole superiori. La cifra garantirà la presenza degli scuolabus per un altro mese per i 13 giovani che ne hanno fatto richiesta, arco di tempo necessario per arrivare all’auspicato sblocco dei fondi provinciali. Manca ancora l’atto ufficiale (che dovrebbe arrivare la settimana prossima) ma il Comune di Vico Equense è già stato informato che, a fronte di una richiesta di 137mila euro per trasporto e assistenza specialistica in aula fino a giugno, se ne vedrà riconoscere soltanto 127mila. Soddisfazione è stata espressa dalla maggioranza consiliare. “Ancora una volta – commenta Mariateresa Eusebio, consigliere comunale – l'Amministrazione Comunale, a differenza della scelta fatta dagli altri comuni che stanno aspettando i finanziamenti provinciali, si è mostrata sensibile e vicina alle esigenze dei cittadini. Il diritto allo studio è, appunto, un diritto e come tale deve essere garantito a tutti indistintamente ed è un dovere per noi amministratori impegnarci affinché ciò sia possibile. La maggioranza garantisce l'impegno di "vigilare" e garantire il servizio, di concerto con il responsabile dell'Ufficio comunale, anticipa le somme necessarie fin tanto la Provincia non si decida ad assolvere il suo compito”, conclude la Eusebio.

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