Diario di strada Cilento Roma

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Non tutte le mele sono marce,  un viaggio nella capitale, con la madre malata, aiutata da un uomo di colore, con molti che si voltavano dall’altra parte, facevano finta di niente, anzi si incazzavano pure.. jb

Che avventura nella stazione Termini, con mia madre disabile, per una visita di controllo al Policlinico Umberto I° (viaggio che ho affrontato con non poca incoscienza, conoscendo le condizioni di mamma, ma andava fatto!) nel momento in cui si doveva scendere dal treno, eravamo (io e mia madre, sole) in seria difficoltà.
Io, lei, i gradini del treno.
 Altissimi. Per chi ha qualche problema, il bagaglio. I nostri connazionali, bianchi, italiani, cattolici apostolici, ci spingevano per la fretta, urtati dalla nostra presenza.
 Sapete chi ci ha aiutato?
 Un uomo di colore. Non so chi fosse, se musulmano, se.. se… se.. qualsiasi cosa fosse, chi se ne frega! L’unico in tutto quel vagone di persone, che ha preso i nostri bagagli, li ha portati giù, ha dato una mano a mamma per scendere, mi ha chiesto se ci doveva aiutare ad uscire dai binari… poi ha accarezzato mia madre sulla testa, ci ha sorriso ed è andato via…

Non tutte le mele sono marce,  un viaggio nella capitale, con la madre malata, aiutata da un uomo di colore, con molti che si voltavano dall'altra parte, facevano finta di niente, anzi si incazzavano pure.. jb

Che avventura nella stazione Termini, con mia madre disabile, per una visita di controllo al Policlinico Umberto I° (viaggio che ho affrontato con non poca incoscienza, conoscendo le condizioni di mamma, ma andava fatto!) nel momento in cui si doveva scendere dal treno, eravamo (io e mia madre, sole) in seria difficoltà.
Io, lei, i gradini del treno.
 Altissimi. Per chi ha qualche problema, il bagaglio. I nostri connazionali, bianchi, italiani, cattolici apostolici, ci spingevano per la fretta, urtati dalla nostra presenza.
 Sapete chi ci ha aiutato?
 Un uomo di colore. Non so chi fosse, se musulmano, se.. se… se.. qualsiasi cosa fosse, chi se ne frega! L'unico in tutto quel vagone di persone, che ha preso i nostri bagagli, li ha portati giù, ha dato una mano a mamma per scendere, mi ha chiesto se ci doveva aiutare ad uscire dai binari… poi ha accarezzato mia madre sulla testa, ci ha sorriso ed è andato via…