Sorrento. In ricordo di Nicola Ruggiero

0

di Salvatore Caccaviello

Sorrento. In un’epoca come quella attuale, dove i principi fondamentali del saper vivere sembrano sempre più dileguarsi, vorremmo che talune persone fossero inossidabili alle tragiche vicissitudini che la vita sempre piu spesso ci riserva. Talmente abbiamo bisogno della loro presenza, del loro percorso di vita come esempio da seguire, per riuscire a sopravvivere giorno dopo giorno in un mondo dove determinati valori, come la famiglia, l’amicizia ma soprattutto la fiducia e la lealtà, sono diventati sempre più rari. Ebbene, la figura di Nicola Ruggiero rappresenta senz’altro una di queste rarità. Oltre ad essere un tecnico ed imprenditore dalle ottime capacità che vedeva nel lavoro un motivo fondamentale della propria esistenza, egli verrà ricordato da tutti coloro che l’hanno conosciuto e stimato, dai politici, alle autorità, ai più noti imprenditori della penisola sorrentina ed alle persone più umili, come un modello di persona onesta e perbene. Un amico, sempre disponibile a qualsiasi esigenza ma soprattutto una persona dalla innata simpatia. Difficile ricordarlo imbronciato, il sorriso e la gentilezza dei modi erano parti fondamentali del suo carattere. Doti che egli ha saputo plasmare anche alla sua attività di imprenditore ed inculcare, oltre che ai suoi operai (sempre gli stessi da decenni), ai propri figli che con maestria ora conducono l’attività paterna che da decenni rappresenta una delle ditte più rinomate del settore lungo il territorio sorrentino. Personalmente lo si ricorda quando, non ancora in avanti con l’età, ci si ritrovava per le famose partitelle settimanali nel campo del Vescovado. Dove egli, che sfoggiava buone doti di attaccante, veniva puntualmente contrastato talvolta in modo duro da noialtri difensori. Spesso sebbene acciaccato, mostrando il suo simpatico sorriso, ci tranquillizzava dicendo che non era successo nulla. La scomparsa di un imprenditore, ma soprattutto di un galantuomo come Nicola Ruggiero rappresenta una perdita grave per tutta la nostra comunità. Ma il suo ricordo e ciò che ha rappresentato per l’economia, ma soprattutto per il lavoro sorrentino, rimarrà indelebile. Senz’altro un esempio da seguire sia per le vecchie ma soprattutto per le nuove generazioni.

Grazie Nicola! Per aver condiviso un tratto del nostro cammino, ma sopratutto per essere stato sempre uno di noi!  – 11 gennaio 2015 – salvatorecaccaviello positanonews.

di Salvatore Caccaviello

Sorrento. In un'epoca come quella attuale, dove i principi fondamentali del saper vivere sembrano sempre più dileguarsi, vorremmo che talune persone fossero inossidabili alle tragiche vicissitudini che la vita sempre piu spesso ci riserva. Talmente abbiamo bisogno della loro presenza, del loro percorso di vita come esempio da seguire, per riuscire a sopravvivere giorno dopo giorno in un mondo dove determinati valori, come la famiglia, l’amicizia ma soprattutto la fiducia e la lealtà, sono diventati sempre più rari. Ebbene, la figura di Nicola Ruggiero rappresenta senz’altro una di queste rarità. Oltre ad essere un tecnico ed imprenditore dalle ottime capacità che vedeva nel lavoro un motivo fondamentale della propria esistenza, egli verrà ricordato da tutti coloro che l’hanno conosciuto e stimato, dai politici, alle autorità, ai più noti imprenditori della penisola sorrentina ed alle persone più umili, come un modello di persona onesta e perbene. Un amico, sempre disponibile a qualsiasi esigenza ma soprattutto una persona dalla innata simpatia. Difficile ricordarlo imbronciato, il sorriso e la gentilezza dei modi erano parti fondamentali del suo carattere. Doti che egli ha saputo plasmare anche alla sua attività di imprenditore ed inculcare, oltre che ai suoi operai (sempre gli stessi da decenni), ai propri figli che con maestria ora conducono l’attività paterna che da decenni rappresenta una delle ditte più rinomate del settore lungo il territorio sorrentino. Personalmente lo si ricorda quando, non ancora in avanti con l’età, ci si ritrovava per le famose partitelle settimanali nel campo del Vescovado. Dove egli, che sfoggiava buone doti di attaccante, veniva puntualmente contrastato talvolta in modo duro da noialtri difensori. Spesso sebbene acciaccato, mostrando il suo simpatico sorriso, ci tranquillizzava dicendo che non era successo nulla. La scomparsa di un imprenditore, ma soprattutto di un galantuomo come Nicola Ruggiero rappresenta una perdita grave per tutta la nostra comunità. Ma il suo ricordo e ciò che ha rappresentato per l’economia, ma soprattutto per il lavoro sorrentino, rimarrà indelebile. Senz’altro un esempio da seguire sia per le vecchie ma soprattutto per le nuove generazioni.

Grazie Nicola! Per aver condiviso un tratto del nostro cammino, ma sopratutto per essere stato sempre uno di noi!  – 11 gennaio 2015 – salvatorecaccaviello positanonews.