Vico Equense Da Gighetto , una consonante in più che cambia la vita

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Siamo qui nelle colline di Vico Equense, a San Salvatore, non è facile trovare, e arrivare, in questa trattoria e pizzeria di campagna, ma ne vale la pena. Commensale d’eccezione, con un’incontro fra Molise e Positano, Michele Pisacane patron del rinomato ristorante Le Tre Sorelle di Positano, che qui pure ha importanti ricordi d’infanzia, la redazione di Positanonews e gli amici il dottor Giulio Cinque, vero mentore di questi tour cultural-gastronomici, e l’imprenditore Giuseppe Rossi, un viaggio nel passato e nei sapori del territorio, in un luogo amato da Fra Cosimo che qui festeggiava il compleanno. Un posto semplice e spartano, adatto ai francescani dunque, con prodotti e sapori contadini che meritano.. Il pranzo comincia con una sinfonia di antipasti , che consigliamo di non perdere, straordinari i carciofi, crocchè di patate, verdure alla griglia, salumi, prosciutti e provolone del monaco , ce n’è abbastanza per finire qui. Ma si continua, si può passare ai vari primi, molti a base anche di provola o funghi, ma si punta su salsiccia e broccoli e tagliata di carne, per finire con dolce e liquori della casa a fianco ad un invitante camino. Una splendida giornata, con una bella compagnia, non c’è niente di meglio per passare il sabato da Gighetto.. Un nome suggestivo e indovinato, sembrerebbe, ma tutto è nato da un errore nel trascrivere il cartello, Luigi Russo, il titolare, era chiamato “Gigetto”, diminutivo appunto di Luigi, ma nel trascrivere il cartello si è aggiunta una lettera, la h, una consonante in più che ti cambia la vita.. questa volta in meglio. Da non perdere, qualità – prezzo conveniente e si trova un posto diverso dagli altri

Siamo qui nelle colline di Vico Equense, a San Salvatore, non è facile trovare, e arrivare, in questa trattoria e pizzeria di campagna, ma ne vale la pena. Commensale d'eccezione, con un'incontro fra Molise e Positano, Michele Pisacane patron del rinomato ristorante Le Tre Sorelle di Positano, che qui pure ha importanti ricordi d'infanzia, la redazione di Positanonews e gli amici il dottor Giulio Cinque, vero mentore di questi tour cultural-gastronomici, e l'imprenditore Giuseppe Rossi, un viaggio nel passato e nei sapori del territorio, in un luogo amato da Fra Cosimo che qui festeggiava il compleanno. Un posto semplice e spartano, adatto ai francescani dunque, con prodotti e sapori contadini che meritano.. Il pranzo comincia con una sinfonia di antipasti , che consigliamo di non perdere, straordinari i carciofi, crocchè di patate, verdure alla griglia, salumi, prosciutti e provolone del monaco , ce n'è abbastanza per finire qui. Ma si continua, si può passare ai vari primi, molti a base anche di provola o funghi, ma si punta su salsiccia e broccoli e tagliata di carne, per finire con dolce e liquori della casa a fianco ad un invitante camino. Una splendida giornata, con una bella compagnia, non c'è niente di meglio per passare il sabato da Gighetto.. Un nome suggestivo e indovinato, sembrerebbe, ma tutto è nato da un errore nel trascrivere il cartello, Luigi Russo, il titolare, era chiamato "Gigetto", diminutivo appunto di Luigi, ma nel trascrivere il cartello si è aggiunta una lettera, la h, una consonante in più che ti cambia la vita.. questa volta in meglio. Da non perdere, qualità – prezzo conveniente e si trova un posto diverso dagli altri