Positano un 2015 da favola per il turismo, ma attenzione a quello che succede a Parigi

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Positano, Costiera amalfitana. Un 2015 in crescendo e, secondo alcuni, positivissimo. “Le previsioni per il 2015 sono ottime – dice Salvatore Russo Black -, noi guardiamo in particolare il mercato U.S.A. , con il dollaro in crescita ci sarà un maggior afflusso, dobbiamo guardare in positivo al futuro”. Sull’andamento del turismo fa una analisi il dottor Ambrogio Carro , consigliere con la delega al turismo della Camera di Commercio di Salerno “L’andamento degli arrivi e delle presenze a Positano a partire dal 2010 ha avuto una ripresa positiva che ha riportato i livelli a quelli del 2006. Dopo il triennio negativo 2007-2009 che aveva visto un trend negativo dei flussi turistici, il 2010 e il 2011 sono stati due anni positivi, che hanno visto un aumento degli arrivi e un livello di presenze per il 2011 addirittura più alto rispetto al 2006. Gli arrivi a Positano per il 2011 sono stati 101.595, 31% in più rispetto al 2007, mentre le presenze sono state 331.928, 26% in più rispetto al 2007. Esplodendo l’analisi a livello mensile, è possibile notare come la stagionalità degli arrivi e delle presenze si assesti sempre fra i mesi di aprile e ottobre, ma, mentre nel triennio 2007-2009 si registravano picchi anomali coincidenti col mese di giugno nel 2007, maggio nel 2008 e agosto nel 2009, negli anni 2010-2011 ritornano i picchi normali di luglio e settembre. La nazionalità degli arrivi totali nel 2011 è stata del 26% italiana e del 74% straniera, mentre delle presenze è stata del 23% italiana e del 77% straniera. Rispetto al 2010, gli italiani hanno perso di incidenza sul totale degli arrivi, anno in cui presentavano un peso del 31%, trend iniziato a partire dal 2008 (33%). Questa tendenza ha avuto un andamento crescente anche negli anni successivi, nonostante non ci sia stata nessuna politica di incoming, per ciò che concerne la modalità con cui si viene a conoscenza di Positano, i turisti stranieri conoscono Positano grazie al passaparola, il motivo per cui decide poi di visitare Positano è rappresentato dalla bellezza del paesaggio. Sicuramente, saremo avvantaggiati dalla ripresa del dollaro verso l’euro, anche perché il turista Americano è in ordine di arrivo al primo posto tra i paesi stranieri, ritengo riduttivo affidarsi solo a questo parametro. Positano, ha negli ultimi anni avuto un incremento di presenze in particolar modo straniere, aggiungerei però che la capacità di spesa, decisamente ridotta , abbia fatto registrare incrementi in alcuni settori come la ristorazione e i servizi e un decremento sostanziale dei ricavi per le attività artigianali e commerciali. In sintesi le mie previsioni per il 2015, per le ragioni espresse, rimangono positive, resta però ben inteso che prevedo poca crescita nel settore commerciale, per questo non basta la bellezza di Positano, ma necessitano seri interventi per risollevare questo settore.” Positivo, ma con un’occhio allo scenario internazionale, in particolare dopo i recenti fatti di terrorismo a Parigi la riflessione di Gian Maria Talamo titolare dell’hotel Pasitea “Le previsoni sembra essere ottime, ma i flussi mondiali del  turismo non dipendono solo da noi , molto dipende dalle condizioni internazionali, anche atti terroristici come quelli di Parigi possono condizionare i nostri flussi turistici.. comunque non abbiamo solo gli americani, anche economie forti come la Corea del Sud etc stanno puntando sui nostri territori.. Le economie in crescita sono il mercato spagnolo e sudamericano e la Corea del Sud e l’India..” Brevi riflessioni per tastare il polso per questo 2015, un anno che sembrava da favola, senza l’ombra di Parigi , un grave e scellerato attentato, i cui effetti sono ancora tutti da valutare

Positano, Costiera amalfitana. Un 2015 in crescendo e, secondo alcuni, positivissimo. "Le previsioni per il 2015 sono ottime – dice Salvatore Russo Black -, noi guardiamo in particolare il mercato U.S.A. , con il dollaro in crescita ci sarà un maggior afflusso, dobbiamo guardare in positivo al futuro". Sull'andamento del turismo fa una analisi il dottor Ambrogio Carro , consigliere con la delega al turismo della Camera di Commercio di Salerno "L’andamento degli arrivi e delle presenze a Positano a partire dal 2010 ha avuto una ripresa positiva che ha riportato i livelli a quelli del 2006. Dopo il triennio negativo 2007-2009 che aveva visto un trend negativo dei flussi turistici, il 2010 e il 2011 sono stati due anni positivi, che hanno visto un aumento degli arrivi e un livello di presenze per il 2011 addirittura più alto rispetto al 2006. Gli arrivi a Positano per il 2011 sono stati 101.595, 31% in più rispetto al 2007, mentre le presenze sono state 331.928, 26% in più rispetto al 2007. Esplodendo l’analisi a livello mensile, è possibile notare come la stagionalità degli arrivi e delle presenze si assesti sempre fra i mesi di aprile e ottobre, ma, mentre nel triennio 2007-2009 si registravano picchi anomali coincidenti col mese di giugno nel 2007, maggio nel 2008 e agosto nel 2009, negli anni 2010-2011 ritornano i picchi normali di luglio e settembre. La nazionalità degli arrivi totali nel 2011 è stata del 26% italiana e del 74% straniera, mentre delle presenze è stata del 23% italiana e del 77% straniera. Rispetto al 2010, gli italiani hanno perso di incidenza sul totale degli arrivi, anno in cui presentavano un peso del 31%, trend iniziato a partire dal 2008 (33%). Questa tendenza ha avuto un andamento crescente anche negli anni successivi, nonostante non ci sia stata nessuna politica di incoming, per ciò che concerne la modalità con cui si viene a conoscenza di Positano, i turisti stranieri conoscono Positano grazie al passaparola, il motivo per cui decide poi di visitare Positano è rappresentato dalla bellezza del paesaggio. Sicuramente, saremo avvantaggiati dalla ripresa del dollaro verso l’euro, anche perché il turista Americano è in ordine di arrivo al primo posto tra i paesi stranieri, ritengo riduttivo affidarsi solo a questo parametro. Positano, ha negli ultimi anni avuto un incremento di presenze in particolar modo straniere, aggiungerei però che la capacità di spesa, decisamente ridotta , abbia fatto registrare incrementi in alcuni settori come la ristorazione e i servizi e un decremento sostanziale dei ricavi per le attività artigianali e commerciali. In sintesi le mie previsioni per il 2015, per le ragioni espresse, rimangono positive, resta però ben inteso che prevedo poca crescita nel settore commerciale, per questo non basta la bellezza di Positano, ma necessitano seri interventi per risollevare questo settore." Positivo, ma con un'occhio allo scenario internazionale, in particolare dopo i recenti fatti di terrorismo a Parigi la riflessione di Gian Maria Talamo titolare dell'hotel Pasitea "Le previsoni sembra essere ottime, ma i flussi mondiali del  turismo non dipendono solo da noi , molto dipende dalle condizioni internazionali, anche atti terroristici come quelli di Parigi possono condizionare i nostri flussi turistici.. comunque non abbiamo solo gli americani, anche economie forti come la Corea del Sud etc stanno puntando sui nostri territori.. Le economie in crescita sono il mercato spagnolo e sudamericano e la Corea del Sud e l'India.." Brevi riflessioni per tastare il polso per questo 2015, un anno che sembrava da favola, senza l'ombra di Parigi , un grave e scellerato attentato, i cui effetti sono ancora tutti da valutare

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