Juve, al San Paolo senza tifosi .Il comunicato della SSC Napoli

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A Fuorigrotta domani sera  per la grande sfida tra Napoli e Juve.Non ci saranno i tifosi bianconeri,ed è subito polemica nonostante la decisione presa dal Casms.La Juve non vince al San Paolo dal 2000.

Il Napoli ha dovuto emettere un comunicato per spiegare che«è stato il prefetto a vietare la trasferta al San Paolo ai tifosi della Juventus  
condividendo la valutazione del ministero degli Interni che ha reputato la gara “…connotata da profili di rischio massimo…”. C’è sempre qualcosa a rendere i rapporti tra Napoli e Juve insidiosi: nel novembre2011 una ordinanza prefettizia fece slittare la gara prevista  per la sera a causa delle condizioni meteo avverse.Da qui il comunicatodi ieri.«La decisione di chiudere la parte inferiore del settore ospiti e di destinare quella
superiore per iniziative di legalità è stata assunta dal prefetto di Napoli. La Ssc Napoli è pertanto totalmente estranea alla suddetta valutazione». Poi la polemica conil Casms: «È inaccettabile ricevere dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive nella mattinata del 31 dicembre una convocazione riguardante una riunione indetta per il 2 gennaio. La mancata partecipazione del rappresentate Napoli alla richiamata riunione non ha avuto nessun effetto, né mai avrebbe potuto averne rispetto al provvedimento adottato dal prefetto di Napoli». E poi una critica al Casms:«Il nostro auspicio è che le riunioni vi siano 30 giorni prima dell’evento e non un settimana prima».

Miki De lucia per Positanonews

Secondo quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ci sarebbe un retroscena. Tra i tifosi che hanno festeggiato venerdì 2 gennaio al “San Paolo”, la vittoria della Supercoppa c’era anche Giovanni Frasca “Supporter Liaison Officer” del Napoli, cioè addetto ai rapporti con la tifoseria. A confermare la sua presenza è la Digos. Eppure la società azzurra aveva comunicato al ministero che il suo addetto era malato e per questo non ha presenziato alla riunione dell’ “Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive”.

 La riunione, precisa il quotidiano, era stata programmata e comunicata il 30 dicembre ed il giorno dopo l’Osservatorio ha chiamato le due società per sapere chi avrebbero mandato in rappresentanza del club, e gli azzurri hanno fatto il nome di Giovanni Frasca.  Al ministero ed alla Juventus hanno un sospetto – scrive il quotidiano milanese – che l’assenza sia avvenuta perchè il club azzurro voleva proprio quanto poi ha disposto Questura e Prefettura di Napoli a cui l’osservatorio è stato costretto a rivolgersi: la chiusura del settore ospiti. 

A Fuorigrotta domani sera  per la grande sfida tra Napoli e Juve.Non ci saranno i tifosi bianconeri,ed è subito polemica nonostante la decisione presa dal Casms.La Juve non vince al San Paolo dal 2000.

Il Napoli ha dovuto emettere un comunicato per spiegare che«è stato il prefetto a vietare la trasferta al San Paolo ai tifosi della Juventus  
condividendo la valutazione del ministero degli Interni che ha reputato la gara “…connotata da profili di rischio massimo…”. C’è sempre qualcosa a rendere i rapporti tra Napoli e Juve insidiosi: nel novembre2011 una ordinanza prefettizia fece slittare la gara prevista  per la sera a causa delle condizioni meteo avverse.Da qui il comunicatodi ieri.«La decisione di chiudere la parte inferiore del settore ospiti e di destinare quella
superiore per iniziative di legalità è stata assunta dal prefetto di Napoli. La Ssc Napoli è pertanto totalmente estranea alla suddetta valutazione». Poi la polemica conil Casms: «È inaccettabile ricevere dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive nella mattinata del 31 dicembre una convocazione riguardante una riunione indetta per il 2 gennaio. La mancata partecipazione del rappresentate Napoli alla richiamata riunione non ha avuto nessun effetto, né mai avrebbe potuto averne rispetto al provvedimento adottato dal prefetto di Napoli». E poi una critica al Casms:«Il nostro auspicio è che le riunioni vi siano 30 giorni prima dell’evento e non un settimana prima».

Miki De lucia per Positanonews

Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ci sarebbe un retroscena. Tra i tifosi che hanno festeggiato venerdì 2 gennaio al "San Paolo", la vittoria della Supercoppa c'era anche Giovanni Frasca "Supporter Liaison Officer" del Napoli, cioè addetto ai rapporti con la tifoseria. A confermare la sua presenza è la Digos. Eppure la società azzurra aveva comunicato al ministero che il suo addetto era malato e per questo non ha presenziato alla riunione dell’ "Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive".

 La riunione, precisa il quotidiano, era stata programmata e comunicata il 30 dicembre ed il giorno dopo l'Osservatorio ha chiamato le due società per sapere chi avrebbero mandato in rappresentanza del club, e gli azzurri hanno fatto il nome di Giovanni Frasca.  Al ministero ed alla Juventus hanno un sospetto – scrive il quotidiano milanese – che l'assenza sia avvenuta perchè il club azzurro voleva proprio quanto poi ha disposto Questura e Prefettura di Napoli a cui l'osservatorio è stato costretto a rivolgersi: la chiusura del settore ospiti.