Vietri sul mare rubata la statua della Madonna di Albori

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Vietri sul mare, Costiera amalfitana  Furto sacrilego avvenuto nella notte dell’Epifania presso la Chiesa di S. Margherita di Antiochia in Albori di Vietri sul Mare. Rubata la statua lignea vestita di Maria Santissima Addolorata risalente alla seconda metà del ’700. I ladri sono penetrati in Chiesa forzando la serratura dell’ingresso laterale nonostante la presenza dell’impianto di allarme locale che ha funzionato regolarmente. In pochi minuti i ladri sono riusciti a fuggire con la refurtiva senza lasciare alcuna traccia. Immediatamente accorsi sul posto i carabinieri di Vietri comandati da maresciallo Gerardo Ferrentino per i primi rilievi e le indagini del caso. L’episodio delittuoso ha notevolmente ferito l’animo di tutti gli abitanti della frazione che hanno dovuto assistere impotenti alla profanazione di un luogo sacro a loro molto caro. Il parroco Don Ciro Giordano ha così deciso di organizzare per domani alle diciannove un incontro di preghiera al quale parteciperà l’intera comunità parrocchiale che culminerà con l’adorazione eucaristica in riparazione del furto sacrilego subito. Si ripropone quindi, per il territorio vietrese l’annoso problema della sicurezza che in questi mesi ha messo a dura prova diversi cittadini. Occorre da parte delle istituzioni un maggiore impegno su un tema che sta divenendo prioritario. «Che fine ha fatto il tanto ventilato progetto di installare le telecamere di sicurezza su tutto il territorio vietrese?», si chiedono i cittadini vietresi. Antonio Di Giovanni

Vietri sul mare, Costiera amalfitana  Furto sacrilego avvenuto nella notte dell’Epifania presso la Chiesa di S. Margherita di Antiochia in Albori di Vietri sul Mare. Rubata la statua lignea vestita di Maria Santissima Addolorata risalente alla seconda metà del ’700. I ladri sono penetrati in Chiesa forzando la serratura dell’ingresso laterale nonostante la presenza dell’impianto di allarme locale che ha funzionato regolarmente. In pochi minuti i ladri sono riusciti a fuggire con la refurtiva senza lasciare alcuna traccia. Immediatamente accorsi sul posto i carabinieri di Vietri comandati da maresciallo Gerardo Ferrentino per i primi rilievi e le indagini del caso. L’episodio delittuoso ha notevolmente ferito l’animo di tutti gli abitanti della frazione che hanno dovuto assistere impotenti alla profanazione di un luogo sacro a loro molto caro. Il parroco Don Ciro Giordano ha così deciso di organizzare per domani alle diciannove un incontro di preghiera al quale parteciperà l’intera comunità parrocchiale che culminerà con l’adorazione eucaristica in riparazione del furto sacrilego subito. Si ripropone quindi, per il territorio vietrese l’annoso problema della sicurezza che in questi mesi ha messo a dura prova diversi cittadini. Occorre da parte delle istituzioni un maggiore impegno su un tema che sta divenendo prioritario. «Che fine ha fatto il tanto ventilato progetto di installare le telecamere di sicurezza su tutto il territorio vietrese?», si chiedono i cittadini vietresi. Antonio Di Giovanni