L’Ischia non scende in campo: il Barletta sfonda in 15 minuti

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Comincia con una sconfitta il 2015 dell’Ischia, che a Barletta interrompe una striscia di tre risultati utili consecutivi. Gara già compromessa dopo un quarto d’ora, con i locali avanti di due gol: non sono bastati gli innesti nell’undici titolare dei nuovi acquisti Ioime e Massimo. La squadra di Maurizi capitola già al 3’: lo specialista Radi batte una punizione laterale ed indirizza il pallone verso il secondo palo, Fall anticipa Empereur mette a segno l’1-0. Nulla può Ioime al 14’: Legras si conquista un calcio di punizione dal limite, sul pallone va Quadri che indirizza la sfera all’incrocio dei pali per il 2-0. L’Ischia non c’è, e lo dimostra il fatto che, nel corso del primo tempo, non riesce mai ad inquadrare lo specchio della porta difeso da Liverani. L’unica conclusione degna di nota è firmata Ciotola ma termina sul fondo mentre nel finale di tempo è il Barletta a sfiorare il tris, sempre con Fall, che in due occasioni spaventa ancora Ioime. Al rientro in campo Maurizi prova subito a cambiare le carte in tavola inserendo De Agostini al posto di Gerevini, il nuovo entrato si posiziona a sinistra mentre Armeno si accentra in mediana. La prima azione è di marca isolana, con Liverani che si supera su un tiro di Di Cesare. Decisamente più cinico il Barletta, che al 5’chiude i giochi con il solito Fall: cross di Venitucci e diagonale che non lascia scampo a Ioime. Sul 3-0 Maurizi getta nella mischia Ingretolli al posto di Empereur, i suoi provano ad impensierire Liverani con due colpi di testa a firma di Schetter e Ingretolli con il primo che riesce a siglare il gol della bandiera al 28’ con un tiro dal limite, un attimo dopo che Danti aveva fallito il poker. È comunque troppo tardi per sperare: finisce 3-1 e per l’Ischia è un inizio anno da dimenticare dopo i segnali positivi arrivati appena prima della sosta natalizia. (Nicola Damato – Il Mattino) 

 

 

Comincia con una sconfitta il 2015 dell’Ischia, che a Barletta interrompe una striscia di tre risultati utili consecutivi. Gara già compromessa dopo un quarto d’ora, con i locali avanti di due gol: non sono bastati gli innesti nell’undici titolare dei nuovi acquisti Ioime e Massimo. La squadra di Maurizi capitola già al 3’: lo specialista Radi batte una punizione laterale ed indirizza il pallone verso il secondo palo, Fall anticipa Empereur mette a segno l’1-0. Nulla può Ioime al 14’: Legras si conquista un calcio di punizione dal limite, sul pallone va Quadri che indirizza la sfera all’incrocio dei pali per il 2-0. L’Ischia non c’è, e lo dimostra il fatto che, nel corso del primo tempo, non riesce mai ad inquadrare lo specchio della porta difeso da Liverani. L’unica conclusione degna di nota è firmata Ciotola ma termina sul fondo mentre nel finale di tempo è il Barletta a sfiorare il tris, sempre con Fall, che in due occasioni spaventa ancora Ioime. Al rientro in campo Maurizi prova subito a cambiare le carte in tavola inserendo De Agostini al posto di Gerevini, il nuovo entrato si posiziona a sinistra mentre Armeno si accentra in mediana. La prima azione è di marca isolana, con Liverani che si supera su un tiro di Di Cesare. Decisamente più cinico il Barletta, che al 5’chiude i giochi con il solito Fall: cross di Venitucci e diagonale che non lascia scampo a Ioime. Sul 3-0 Maurizi getta nella mischia Ingretolli al posto di Empereur, i suoi provano ad impensierire Liverani con due colpi di testa a firma di Schetter e Ingretolli con il primo che riesce a siglare il gol della bandiera al 28’ con un tiro dal limite, un attimo dopo che Danti aveva fallito il poker. È comunque troppo tardi per sperare: finisce 3-1 e per l’Ischia è un inizio anno da dimenticare dopo i segnali positivi arrivati appena prima della sosta natalizia. (Nicola Damato – Il Mattino)