SCUOLA, UN RIENTRO GELIDO

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Molte scuola salernitane non si sono fatte trovare pronte questa mattina alla riapertura. Studenti accolti da aule fredde poiché i termosifoni e gli impianti di riscaldamento si sono attivati in ritardo. A protestare un gruppo di genitori dell’asilo di via PIO XI e non solo. E’ stato un ritorno tra il freddo ed il gelo quello che ha accolto molti studenti salernitani alla ripresa delle attività scolastica dopo la lunga e gelida pausa natalizia. Complice la giornata festiva dell’Epifania di ieri ed il diretto ed immediato rientro tra le aule già nella mattinata di oggi , non è stato possibile pre -riscaldare gli ambienti e le poche squadre do operai al lavoro non sono riusciti ad anticipare l’apertura delle caldaie in tempo per accogliere gli studenti con più tepore. A segnalare la situazione e a protestare è in particolare un gruppo di genitori dei piccoli alunni della scuola materna di via Pio XII che accusa il Comune di aver risparmiato sul costo, ma di non aver tenuto presente le esigenze e la salute degli alunni. Avrebbero dovuto, dicono i genitori arrabbiati, dare precedenza alle scuole dell’infanzia visto la giovane età ed il rischio di incorrere in attacchi influenzali degli scolari. Una nota positiva arriva invece da Fratte. Dall’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente scolastica Annalisa Frigenti invece fanno sapere che non ci sono stati problemi con il riscaldamento e gli alunni hanno ripreso la scuola con le temperature giuste. Più complicato il rientro a Giovi dove a peggiorare la situazione ci si è messo anche un black out elettrico causato da un corto circuito al computer dell’aula multimdieale. Ma il problema dell’accensione in ritardo dei riscaldamenti non ha accompagnato il rientro a scuola solo degli studenti di Salerno città. Analogo disagio è stato registrato anche in molte scuole nel comune di Pontecagnano Faiano.

TVOGGI-SALERNOMolte scuola salernitane non si sono fatte trovare pronte questa mattina alla riapertura. Studenti accolti da aule fredde poiché i termosifoni e gli impianti di riscaldamento si sono attivati in ritardo. A protestare un gruppo di genitori dell’asilo di via PIO XI e non solo. E’ stato un ritorno tra il freddo ed il gelo quello che ha accolto molti studenti salernitani alla ripresa delle attività scolastica dopo la lunga e gelida pausa natalizia. Complice la giornata festiva dell’Epifania di ieri ed il diretto ed immediato rientro tra le aule già nella mattinata di oggi , non è stato possibile pre -riscaldare gli ambienti e le poche squadre do operai al lavoro non sono riusciti ad anticipare l’apertura delle caldaie in tempo per accogliere gli studenti con più tepore. A segnalare la situazione e a protestare è in particolare un gruppo di genitori dei piccoli alunni della scuola materna di via Pio XII che accusa il Comune di aver risparmiato sul costo, ma di non aver tenuto presente le esigenze e la salute degli alunni. Avrebbero dovuto, dicono i genitori arrabbiati, dare precedenza alle scuole dell’infanzia visto la giovane età ed il rischio di incorrere in attacchi influenzali degli scolari. Una nota positiva arriva invece da Fratte. Dall’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente scolastica Annalisa Frigenti invece fanno sapere che non ci sono stati problemi con il riscaldamento e gli alunni hanno ripreso la scuola con le temperature giuste. Più complicato il rientro a Giovi dove a peggiorare la situazione ci si è messo anche un black out elettrico causato da un corto circuito al computer dell’aula multimdieale. Ma il problema dell’accensione in ritardo dei riscaldamenti non ha accompagnato il rientro a scuola solo degli studenti di Salerno città. Analogo disagio è stato registrato anche in molte scuole nel comune di Pontecagnano Faiano.

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