Zuniga rischia di essere ceduto dal Napoli. Ma siamo sicuri che ci sarà una offerta per il colombiano?

0

Ieri a Castelvolturno si è rivisto Camilo Zuniga, la grande incognita del Napoli. De Laurentiis non è contento del suo comportamento e se arriva una offerta valida è pronto a cederlo.

Miki De Lucia per positanonews

 Camilo Zuniga, assente dai campi di gioco dallo scorso 19 ottobre, quando giocò da titolare nel 2-2 al Meazza contro l’Inter. Da allora sono passati 77 giorni, oltre due mesi di assenza. Ieri era a Castevolturno: per lui un incoraggiante allenamento distribuito tra corsa e lavoro con il pallone. La data del rientro è, in gnicaso, assolutamente un rebus, visto che solo quando forzerà in partitella si potranno conoscere le risposte del ginocchio destro. Il Napoli non si sbilancia sui tempi di recupero (potrebbe tornare a febbraio). Ed anzi, dovesse arrivare un’offerta dal mercato, sarebbe ben disposto a cederlo. Dopo la trasferta di Firenze dello scorso 9 novembre Zuniga è stato ricoverato due giorni presso la Clinica San Rossore per un trattamento con le cellule staminali con il prof. Castellacci, osservando poi assoluto riposo. Sembra che il trattamento abbia dato esiti abbastanza positivi, mail terzino è poi sparito, non partecipando né alla cena sociale dello scorso 16 dicembre né alla spedizione a Doha per la Supercoppa. Ieri era di nuovo in campo, sorridente e voglioso  di  rientrare, come aveva anticipato alla squadra». De Laurentiis, in verità, è stato piuttosto freddo sull’argomento nell’intervista rilasciata a Il Mattino. «Manca Zuniga? Sì certo, ma alla sua assenza ci siamo abituati…». Il tira e molla sulle cure da effettuare e l’ipotesi di nuovo intervento non hanno certo reso idilliaci i rapporti tra il giocatore ed il club, ricordando anche che Zuniga ha firmato il rinnovo sino al 2017 con un ingaggio molto alto (3.2 mln più bonus) proprio poco prima di fermarsi e di essere sottoposto a intervento chirurgico al ginocchio, effettuato dal professor Mariani a Roma il 21 ottobre del 2013. Da allora è iniziato il suo calvario, tant’è che è tornato in campo solo l’11 maggio scorso, nella penultima gara di campionato con la Sampdoria. Con le 7 presenze in questa stagione siamo a 15 partite in un anno e mezzo. Troppo poco per uno dei giocatori più pagati e più importanti del Napoli. Ora nuove flebili speranze di un rientro non lontano nel tempo, in attesa di eventuali offerte dal mercato.

fonte:ilmattino

Ieri a Castelvolturno si è rivisto Camilo Zuniga, la grande incognita del Napoli. De Laurentiis non è contento del suo comportamento e se arriva una offerta valida è pronto a cederlo.

Miki De Lucia per positanonews

 Camilo Zuniga, assente dai campi di gioco dallo scorso 19 ottobre, quando giocò da titolare nel 2-2 al Meazza contro l’Inter. Da allora sono passati 77 giorni, oltre due mesi di assenza. Ieri era a Castevolturno: per lui un incoraggiante allenamento distribuito tra corsa e lavoro con il pallone. La data del rientro è, in gnicaso, assolutamente un rebus, visto che solo quando forzerà in partitella si potranno conoscere le risposte del ginocchio destro. Il Napoli non si sbilancia sui tempi di recupero (potrebbe tornare a febbraio). Ed anzi, dovesse arrivare un’offerta dal mercato, sarebbe ben disposto a cederlo. Dopo la trasferta di Firenze dello scorso 9 novembre Zuniga è stato ricoverato due giorni presso la Clinica San Rossore per un trattamento con le cellule staminali con il prof. Castellacci, osservando poi assoluto riposo. Sembra che il trattamento abbia dato esiti abbastanza positivi, mail terzino è poi sparito, non partecipando né alla cena sociale dello scorso 16 dicembre né alla spedizione a Doha per la Supercoppa. Ieri era di nuovo in campo, sorridente e voglioso  di  rientrare, come aveva anticipato alla squadra». De Laurentiis, in verità, è stato piuttosto freddo sull’argomento nell’intervista rilasciata a Il Mattino. «Manca Zuniga? Sì certo, ma alla sua assenza ci siamo abituati…». Il tira e molla sulle cure da effettuare e l’ipotesi di nuovo intervento non hanno certo reso idilliaci i rapporti tra il giocatore ed il club, ricordando anche che Zuniga ha firmato il rinnovo sino al 2017 con un ingaggio molto alto (3.2 mln più bonus) proprio poco prima di fermarsi e di essere sottoposto a intervento chirurgico al ginocchio, effettuato dal professor Mariani a Roma il 21 ottobre del 2013. Da allora è iniziato il suo calvario, tant’è che è tornato in campo solo l’11 maggio scorso, nella penultima gara di campionato con la Sampdoria. Con le 7 presenze in questa stagione siamo a 15 partite in un anno e mezzo. Troppo poco per uno dei giocatori più pagati e più importanti del Napoli. Ora nuove flebili speranze di un rientro non lontano nel tempo, in attesa di eventuali offerte dal mercato.

fonte:ilmattino