OSPEDALE COSTA D’ AMALFI, VOCI CHIUSURA DANNO AL TURISMO. REGIONE CAMPANIA E SOMMESE ASSENTI

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Non è vero, è un coro da parte dei sindaci della Costiera amalfitana, e anche di Franco Lanzieri responsabile della sanità del consiglio comunale di Ravello a capo della battaglia per salvare il plesso ospedaliero. Non è vero o dobbiamo interpretarlo come un “Non ci credo”? I maggiori quotidiani della Campania , Il Mattino e il Corriere del Mezzogiorno, come i giornali online di Salerno, riportano la notizia della soppressione o possibile tale che sia.  Questo non è vero dei sindaci non è stato ripreso da nessuno dei giornali autorevoli che hanno riportato la notizia della soppressione con Agropoli nel Cilento, scelta scellerata come ha scritto Positanonews, per tanti motivi , perchè dovrebbe venire da chi ha istituzionalmente il ruolo di intervenire sulla cosa, cioè la Regione Campania . «Non è vero che l’ospedale Costa d’Amalfi sarà soppresso. Però, nel caso in cui qualcuno tentasse il colpo di mano, noi siamo pronti ad iniziative eclatanti», dice in buona sostanza il sindaco Andrea Reale, responsabile della Conferenza dei sindaci in Costa d’ Amalfi, e non abbiamo motivo di non crederlo, fra l’altro, ha avuto il merito di aver reagito tempestivamente a queste voci. Certo è che qualcosa non funziona con la Regione Campania, e non ci sorprende, Bottone dice che Caldoro non vuole la soppressione , ma   da Napoli non è avvenuto uno straccio di comunicazione ne da parte di Caldoro ne da parte dell’assessore alla sanità «L’atto dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi D’Aragona, di cui fa parte l’ospedale costiero – dice Reale – è attualmente al vaglio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari presieduta da Giuseppe Zuccatelli. E vi è arrivato al termine di una complessa istruttoria che ha visto impegnati il governatore Stefano Caldoro, i sub commissari per la sanità, l’Arsan capeggiata da Angelo Montemarano e Ferdinando Romano, direttore del Dipartimento regionale per la sanità».Da una parte vi è l’esigenza indiscussa, provare per credere abbiamo scritto ( vediamo che succede se un figlio di un politico nazionale o lui stesso sta male da queste parti, quando ci vuole ci vuole!!!), poi il flusso di persone INCALCOLABILE non si tratta solo delle presenze negli alberghi ma delle centinaia di migliaia di persone che visitano la costiera, le difficoltà logistiche sono enormi , se dall’Agro, dove gli ospedali ci sono, ci vuole niente per raggiungere Salerno, da qui ci vuole un’eternità.  Ma questa vicenda sconcertante a inizio anno, quando i tuor operator dispongono anche dei flussi turisti, è un grave danno anche all’economia. Allora non abbiamo motivo di non credere che l’ospedale non si chiuderà, d’altra parte sarebbe folle, ma chi rimborsa i danni di immagine provocati, attenzione, dalla stessa politica regionale che a tutt’oggi (Sommese se ci sei batti un colpo, se i tuoi colleghi della sanità non parlano devi farlo tu, questo è un danno al turismo regionale, anche alla tua Nola, Avellino, Benevento e Campania intera a cui tieni per motivi elettorali,  non solo costierasco, svegliati!) non interviene neanche con una striminzita nota? 

Non è vero, è un coro da parte dei sindaci della Costiera amalfitana, e anche di Franco Lanzieri responsabile della sanità del consiglio comunale di Ravello a capo della battaglia per salvare il plesso ospedaliero. Non è vero o dobbiamo interpretarlo come un "Non ci credo"? I maggiori quotidiani della Campania , Il Mattino e il Corriere del Mezzogiorno, come i giornali online di Salerno, riportano la notizia della soppressione o possibile tale che sia.  Questo non è vero dei sindaci non è stato ripreso da nessuno dei giornali autorevoli che hanno riportato la notizia della soppressione con Agropoli nel Cilento, scelta scellerata come ha scritto Positanonews, per tanti motivi , perchè dovrebbe venire da chi ha istituzionalmente il ruolo di intervenire sulla cosa, cioè la Regione Campania . «Non è vero che l’ospedale Costa d’Amalfi sarà soppresso. Però, nel caso in cui qualcuno tentasse il colpo di mano, noi siamo pronti ad iniziative eclatanti», dice in buona sostanza il sindaco Andrea Reale, responsabile della Conferenza dei sindaci in Costa d' Amalfi, e non abbiamo motivo di non crederlo, fra l'altro, ha avuto il merito di aver reagito tempestivamente a queste voci. Certo è che qualcosa non funziona con la Regione Campania, e non ci sorprende, Bottone dice che Caldoro non vuole la soppressione , ma   da Napoli non è avvenuto uno straccio di comunicazione ne da parte di Caldoro ne da parte dell'assessore alla sanità «L’atto dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi D’Aragona, di cui fa parte l’ospedale costiero – dice Reale – è attualmente al vaglio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari presieduta da Giuseppe Zuccatelli. E vi è arrivato al termine di una complessa istruttoria che ha visto impegnati il governatore Stefano Caldoro, i sub commissari per la sanità, l’Arsan capeggiata da Angelo Montemarano e Ferdinando Romano, direttore del Dipartimento regionale per la sanità».Da una parte vi è l'esigenza indiscussa, provare per credere abbiamo scritto ( vediamo che succede se un figlio di un politico nazionale o lui stesso sta male da queste parti, quando ci vuole ci vuole!!!), poi il flusso di persone INCALCOLABILE non si tratta solo delle presenze negli alberghi ma delle centinaia di migliaia di persone che visitano la costiera, le difficoltà logistiche sono enormi , se dall'Agro, dove gli ospedali ci sono, ci vuole niente per raggiungere Salerno, da qui ci vuole un'eternità.  Ma questa vicenda sconcertante a inizio anno, quando i tuor operator dispongono anche dei flussi turisti, è un grave danno anche all'economia. Allora non abbiamo motivo di non credere che l'ospedale non si chiuderà, d'altra parte sarebbe folle, ma chi rimborsa i danni di immagine provocati, attenzione, dalla stessa politica regionale che a tutt'oggi (Sommese se ci sei batti un colpo, se i tuoi colleghi della sanità non parlano devi farlo tu, questo è un danno al turismo regionale, anche alla tua Nola, Avellino, Benevento e Campania intera a cui tieni per motivi elettorali,  non solo costierasco, svegliati!) non interviene neanche con una striminzita nota?