Vane azioni politica locale. Villa Episcopio a Fondazione Ravello

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on Decreto Dirigenziale numero 257 del 16 dicembre 2014, a firma dell’avvocato marco Merola, la Regione Campania ha approvato lo schema di concessione amministrativa triennale del complesso di Villa Episcopio tra la Giunta Regionale della Campania e la Fondazione Ravello.

Tutto sommato confermata la delibera della “discordia” dell’8 agosto 2014, rispetto alla quale sono citati i richiami ai precedenti deliberati che vedevano il Comune di Ravello primo attore nella gestione della struttura.

La Fondazione Ravello che dovrà corrispondere un canone ricognitorio annuo, corrispondente al 30% del canone di locazione annuo di mercato di Villa Episcopio, a partire dall’ultimazione dei lavori di ristrutturazione e restauro in corso (scarica decreto a lato).

Dunque, dopo i bollori estivi sulla vicenda, che avevano portato a una levata di scudi da parte dei gruppi di minoranza che rivendicavano il ruolo centrale del Comune nella gestione di Villa Episcopio, nulla è mutato. A nulla sarebbe servita la raccolta firme promossa da Campana e Ravello nel Cuore, nemmeno le solite rassicurazioni del sindaco Paolo Vuilleumier per una rivisitazione della delibra.

il vescovado

on Decreto Dirigenziale numero 257 del 16 dicembre 2014, a firma dell'avvocato marco Merola, la Regione Campania ha approvato lo schema di concessione amministrativa triennale del complesso di Villa Episcopio tra la Giunta Regionale della Campania e la Fondazione Ravello.

Tutto sommato confermata la delibera della "discordia" dell'8 agosto 2014, rispetto alla quale sono citati i richiami ai precedenti deliberati che vedevano il Comune di Ravello primo attore nella gestione della struttura.

La Fondazione Ravello che dovrà corrispondere un canone ricognitorio annuo, corrispondente al 30% del canone di locazione annuo di mercato di Villa Episcopio, a partire dall'ultimazione dei lavori di ristrutturazione e restauro in corso (scarica decreto a lato).

Dunque, dopo i bollori estivi sulla vicenda, che avevano portato a una levata di scudi da parte dei gruppi di minoranza che rivendicavano il ruolo centrale del Comune nella gestione di Villa Episcopio, nulla è mutato. A nulla sarebbe servita la raccolta firme promossa da Campana e Ravello nel Cuore, nemmeno le solite rassicurazioni del sindaco Paolo Vuilleumier per una rivisitazione della delibra.

il vescovado