6 gennaio: arriva la Befana

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Epifania, celebrata 12 giorni dopo il Natale per ricordare la visita dei Re Magi, è festa di precetto. Inizialmente ricordava il Battesimo di Gesù. Dal greco epifanio (mi rendo manifesto), dal sostanitvo epifaneia (manifestazione, apparizione). Secondo Matteo i Magi, guidati da una stella, portarono in dono a Gesù Bambino (riconosciuto come re dei Giudei) oro per la regalità, incenso per la divinità e mirra per la futura sofferenza redentrice: l’oro dei nostri sacrifrici, l’incenso della preghiera, la mirra del pentimento.
La festa dell’Epifania si accompagna a diverse tradizioni antiche: lo scambio dei doni- le feste popolari- la tradizione dei regali portati da una vecchietta o(in alcuni Paesi) dai Re Magi. La notte dell’Epifania è riten uta magica, con gli animali nelle campagne che si vuole parlino nelle stalle e nei boschi. Mentre il termine Epifania deriva dal greco Epifaneia (illuminazione-apparizione) ed a Roma c’era già una festa simile. Difatti ,dopo i Saturnali, i Romani festeggiavano i Compitali per le strade dove i Lari avevano le loro cappelle: festa dedicata per lo più alla servitù cui erano riservati doni e libagioni. Legata all’Epifania è la Befana: vecchietta che, a cavallo di una scopa magica, porta i regali nella notte, scendendo dai camini, portando doni ai bambini buoni e carbone ai discoli. A Modena è chiamata la Barbasa-a Pavia La Vecchia- a Venezia Marantega- a Treviso Berola, e così via. ” La Befana vien di notte , con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, Viva Viva la Befana”- Una sera bussarono alla porta della Befana tre eleganti persone (i Re Magi) chiedendo la strada per Betlemme; la vecchietta la indicò ma non volle seguirli, per cui, dopo, pentitasi voleva raggiungerli ma non ci riuscì. Non le restò che bussare alle porte delle case lasciando i doni che aveva con sè. L’Epifania tutte le feste porta via. Il giorno dell’Epifania cade anche l’onomastico di Baldassarre, Gaspare e Melchiorre che erano i nomi dei Magi. Ogni anni a Roma si svolge, tra l’altro, il corteo storico del 6 gennaio che, a turno, viene animato da una città scelta in precedenza. Come ogni anno a Milano si svolge la Befana del Motociclista in corso Sempione e dintorni: centinaia di motociclisti con mezzi rombanti che portano doni e contributi al Piccolo Cottolengo di don Orione e alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Al Mercato centrale di Firenze arriva la Befana con dolcetti e gadgets per i piccini. A Bologna regalo di una calza ai bambini i cui genitori versano un contributo a favore dell’unità ospedaliera. Grande festa di tre giorni per la Befana ad Arezzo.La Befana è una tradizione di popoli celtici insediati sulle Alpi ed in pianura PadanaEpifania, celebrata 12 giorni dopo il Natale per ricordare la visita dei Re Magi, è festa di precetto. Inizialmente ricordava il Battesimo di Gesù. Dal greco epifanio (mi rendo manifesto), dal sostanitvo epifaneia (manifestazione, apparizione). Secondo Matteo i Magi, guidati da una stella, portarono in dono a Gesù Bambino (riconosciuto come re dei Giudei) oro per la regalità, incenso per la divinità e mirra per la futura sofferenza redentrice: l’oro dei nostri sacrifrici, l’incenso della preghiera, la mirra del pentimento.
La festa dell’Epifania si accompagna a diverse tradizioni antiche: lo scambio dei doni- le feste popolari- la tradizione dei regali portati da una vecchietta o(in alcuni Paesi) dai Re Magi. La notte dell’Epifania è riten uta magica, con gli animali nelle campagne che si vuole parlino nelle stalle e nei boschi. Mentre il termine Epifania deriva dal greco Epifaneia (illuminazione-apparizione) ed a Roma c’era già una festa simile. Difatti ,dopo i Saturnali, i Romani festeggiavano i Compitali per le strade dove i Lari avevano le loro cappelle: festa dedicata per lo più alla servitù cui erano riservati doni e libagioni. Legata all’Epifania è la Befana: vecchietta che, a cavallo di una scopa magica, porta i regali nella notte, scendendo dai camini, portando doni ai bambini buoni e carbone ai discoli. A Modena è chiamata la Barbasa-a Pavia La Vecchia- a Venezia Marantega- a Treviso Berola, e così via. ” La Befana vien di notte , con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, Viva Viva la Befana”- Una sera bussarono alla porta della Befana tre eleganti persone (i Re Magi) chiedendo la strada per Betlemme; la vecchietta la indicò ma non volle seguirli, per cui, dopo, pentitasi voleva raggiungerli ma non ci riuscì. Non le restò che bussare alle porte delle case lasciando i doni che aveva con sè. L’Epifania tutte le feste porta via. Il giorno dell’Epifania cade anche l’onomastico di Baldassarre, Gaspare e Melchiorre che erano i nomi dei Magi. Ogni anni a Roma si svolge, tra l’altro, il corteo storico del 6 gennaio che, a turno, viene animato da una città scelta in precedenza. Come ogni anno a Milano si svolge la Befana del Motociclista in corso Sempione e dintorni: centinaia di motociclisti con mezzi rombanti che portano doni e contributi al Piccolo Cottolengo di don Orione e alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Al Mercato centrale di Firenze arriva la Befana con dolcetti e gadgets per i piccini. A Bologna regalo di una calza ai bambini i cui genitori versano un contributo a favore dell’unità ospedaliera. Grande festa di tre giorni per la Befana ad Arezzo.La Befana è una tradizione di popoli celtici insediati sulle Alpi ed in pianura Padana