Torre del Greco. Irruzione di due banditi al supermarket Sigma affollato di clienti, rapinati 8mila euro

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Torre del Greco. Terrore tra i clienti del supermarket Sigma. Due banditi col volto nascosto dietro sciarpe e cappelli, fanno irruzione nel locale. Armati di tutto punto, vanno dritti alla cassa. Puntano la pistola al volto di uno dei dipendenti e sotto la minaccia di sparare, riescono a portare via 8mila euro. Fuori ad attenderli ci sono altri due complici che aspettano con lo scooter acceso. I quattro riescono a fuggire in sella a due moto. Subito dopo scatta l’allarme. Sul posto arrivano gli uomini del commissariato che acquisiscono le registrazione del sistema di videosorveglianza interno al supermarket di via Monsignor Felice Romano. Ma purtroppo nessun frame aiuta gli investigatori, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito. Le immagini esterne sono inutilizzabili mentre quelle interne più nitide non riescono però a consentire agli inquirenti di abbozzare almeno un parziale identikit della banda. Fondamentali, a questo punto, sono gli indizi forniti dai clienti che, ancora sotto choc, hanno collaborato con le forze dell’ordine. Secondo la prima ricostruzione della rapina erano circa le 18 del 30 dicembre quando arrivano i banditi in sella a due scooter. Due di loro si fermano fuori al supermercato mentre altri due entrano nell’esercizio commerciale. Impugnano una pistola e senza battere ciglio la puntano alla cassiera. Intanto i clienti atterriti per quello che stava succedendo, restano immobili sperando di uscire dall’incubo nel quale erano finiti mentre si apprestavano a fare le compere per il cenone della fine dell’anno. La cassiera cede alle minacce e i banditi riescono a fuggire con i soldi. Subito dopo si dileguano. Le volanti della polizia, bloccata nel traffico del cenone, arrivano quando ormai i banditi erano già in salvo. Per tutta la serata sono stati effettuati dei posti di blocco nella speranza di riuscire ad acciuffare il commando. (Antonio Marrone – Metropolis) 

Torre del Greco. Terrore tra i clienti del supermarket Sigma. Due banditi col volto nascosto dietro sciarpe e cappelli, fanno irruzione nel locale. Armati di tutto punto, vanno dritti alla cassa. Puntano la pistola al volto di uno dei dipendenti e sotto la minaccia di sparare, riescono a portare via 8mila euro. Fuori ad attenderli ci sono altri due complici che aspettano con lo scooter acceso. I quattro riescono a fuggire in sella a due moto. Subito dopo scatta l’allarme. Sul posto arrivano gli uomini del commissariato che acquisiscono le registrazione del sistema di videosorveglianza interno al supermarket di via Monsignor Felice Romano. Ma purtroppo nessun frame aiuta gli investigatori, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito. Le immagini esterne sono inutilizzabili mentre quelle interne più nitide non riescono però a consentire agli inquirenti di abbozzare almeno un parziale identikit della banda. Fondamentali, a questo punto, sono gli indizi forniti dai clienti che, ancora sotto choc, hanno collaborato con le forze dell’ordine. Secondo la prima ricostruzione della rapina erano circa le 18 del 30 dicembre quando arrivano i banditi in sella a due scooter. Due di loro si fermano fuori al supermercato mentre altri due entrano nell’esercizio commerciale. Impugnano una pistola e senza battere ciglio la puntano alla cassiera. Intanto i clienti atterriti per quello che stava succedendo, restano immobili sperando di uscire dall’incubo nel quale erano finiti mentre si apprestavano a fare le compere per il cenone della fine dell’anno. La cassiera cede alle minacce e i banditi riescono a fuggire con i soldi. Subito dopo si dileguano. Le volanti della polizia, bloccata nel traffico del cenone, arrivano quando ormai i banditi erano già in salvo. Per tutta la serata sono stati effettuati dei posti di blocco nella speranza di riuscire ad acciuffare il commando. (Antonio Marrone – Metropolis)