Castellammare di Stabia. Contrabbando di sigarette, denunciata una donna

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Castellammare di Stabia. Non solo droga, il centro antico diventa anche il quartiere del contrabbando di sigarette. Dopo arresti e controlli serrati, una donna è stata pizzicata dal nucleo radiomobile dei carabinieri. Nella sua abitazione nel centro antico i militari dell’Arma hanno trovato ben 240 stecche di sigarette provenienti dai mercati illegali. Addirittura con marchi non attualmente in commercio, del tipo di «Forza Napoli» e altre produzioni provenienti dai Balcani. La merce è stata sequestrata dai militari della compagnia di Castellammare, guidata dal capitano Gianpaolo Greco e dal tenente Carlo Santarpia. La donna è stata denunciata a piede libero per detenzione di sigarette di contrabbando, merce che sarebbe finita sul mercato nero. Un’attività molto fiorente negli ultimi tempi, che ricorda molto il mercato alternativo che regnava negli anni ‘80-’90. Da un paio d’anni il centro antico è diventato di nuovo un covo di piccoli contrabbandieri. Anche se l’attività principale resta lo spaccio di droga. (Daniele Di Martino – Metropolis)   

Castellammare di Stabia. Non solo droga, il centro antico diventa anche il quartiere del contrabbando di sigarette. Dopo arresti e controlli serrati, una donna è stata pizzicata dal nucleo radiomobile dei carabinieri. Nella sua abitazione nel centro antico i militari dell’Arma hanno trovato ben 240 stecche di sigarette provenienti dai mercati illegali. Addirittura con marchi non attualmente in commercio, del tipo di «Forza Napoli» e altre produzioni provenienti dai Balcani. La merce è stata sequestrata dai militari della compagnia di Castellammare, guidata dal capitano Gianpaolo Greco e dal tenente Carlo Santarpia. La donna è stata denunciata a piede libero per detenzione di sigarette di contrabbando, merce che sarebbe finita sul mercato nero. Un’attività molto fiorente negli ultimi tempi, che ricorda molto il mercato alternativo che regnava negli anni ‘80-’90. Da un paio d’anni il centro antico è diventato di nuovo un covo di piccoli contrabbandieri. Anche se l’attività principale resta lo spaccio di droga. (Daniele Di Martino – Metropolis)