Castellammare di Stabia. Blitz del sindaco, dirigente rimossa. È di nuovo alta tensione nel Pd

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Castellammare di Stabia. Il blitz di Capodanno è destinato a far infuriare il Pd. Il sindaco Nicola Cuomo, nelle ultime ore del 2014, dà il via al valzer dei dirigenti di Palazzo Farnese. Confermate tutte le indiscrezioni della vigilia: via Marilena Leone, che ritornerà a svolgere la mansione di funzionaria dell’Ente. Al suo posto la segretaria generale Mailyn Flores, fedelissima del sindaco Cuomo. Un incarico ad interim che il primo cittadino ha voluto affidarle per mantenere il controllo del settore. E’ proprio questo il punto, perchè la nomina della Flores crea di nuovo scompiglio all’interno del Pd. La componente «casilliana» di sicuro ha mal digerito la decisione di Nicola Cuomo preferendo alla Flores l’esperto dirigente Alfonso Schettino. Così non è stato. Il sindaco non ha seguito per niente i «consigli» di Francesco Iovino e Lino Dello Ioio. E la mente ritorna a quello scontro a poche ore dal voto sul bilancio, quando il primo cittadino e il capogruppo del Pd non se le mandarono a dire in un summit a Palazzo Farnese proprio sulla questione dei dirigenti. Il Pd gli chiedeva di rimuovere ad horas Marilena Leone dal settore economico finanziario, il sindaco proponeva di attendere la fine dell’anno e la scadenza dell’incarico per poi rimuovere la funzionaria sgradita ai «casilliani». Così è stato, ma la nomina della Flores (anticipata da Metropolis quasi un mese fa) non è stata per niente gradita dai fedelissimi del consigliere regionale Mario Casillo. E ora tirano di nuovo venti di guerra nel Pd stabiese, soprattutto dopo nomina della segretaria generale. Proprio quella che avevano tentato di scongiurare i «casilliani» qualche ora prima del voto sul bilancio. Nel frattempo il capogruppo Francesco Iovino e il sindaco Nicola Cuomo avevano sotterrato l’ascia di guerra, proprio per permettere all’amministrazione di evitare lo scioglimento. I nodi sarebbero comunque venuti al pettine all’atto delle nomine del sindaco. Il blitz di Capodanno e il valzer di nomine non fa altro che alzare la tensione nella maggioranza. Il sindaco sfida tutto e tutti a pochi giorni dal voto di un altro bilancio. Entro il 27 gennaio dovrà essere approvato il consuntivo 2013 e per quell’occasione sarà proprio la neo-dirigente Mailyn Flores a proporlo al consiglio comunale. Per quella data anche i nodi politici devono essere sciolti e si rischia una nuova crisi in maggioranza. La Flores nel frattempo deve dire addio al settore del personale, che passa nelle mani di Sabina Minucci. Il sindaco dà il ben servito anche a Giovanni Angellotto, i lavori pubblici tornano a Lea Quintavalle che mantiene l’urbanistica. Vecchione confermato vice-segretario generale. Schettino resta all’ambiente e al Welfare. (Daniele Di Martino – Metropolis) 

Castellammare di Stabia. Il blitz di Capodanno è destinato a far infuriare il Pd. Il sindaco Nicola Cuomo, nelle ultime ore del 2014, dà il via al valzer dei dirigenti di Palazzo Farnese. Confermate tutte le indiscrezioni della vigilia: via Marilena Leone, che ritornerà a svolgere la mansione di funzionaria dell’Ente. Al suo posto la segretaria generale Mailyn Flores, fedelissima del sindaco Cuomo. Un incarico ad interim che il primo cittadino ha voluto affidarle per mantenere il controllo del settore. E’ proprio questo il punto, perchè la nomina della Flores crea di nuovo scompiglio all’interno del Pd. La componente «casilliana» di sicuro ha mal digerito la decisione di Nicola Cuomo preferendo alla Flores l’esperto dirigente Alfonso Schettino. Così non è stato. Il sindaco non ha seguito per niente i «consigli» di Francesco Iovino e Lino Dello Ioio. E la mente ritorna a quello scontro a poche ore dal voto sul bilancio, quando il primo cittadino e il capogruppo del Pd non se le mandarono a dire in un summit a Palazzo Farnese proprio sulla questione dei dirigenti. Il Pd gli chiedeva di rimuovere ad horas Marilena Leone dal settore economico finanziario, il sindaco proponeva di attendere la fine dell’anno e la scadenza dell’incarico per poi rimuovere la funzionaria sgradita ai «casilliani». Così è stato, ma la nomina della Flores (anticipata da Metropolis quasi un mese fa) non è stata per niente gradita dai fedelissimi del consigliere regionale Mario Casillo. E ora tirano di nuovo venti di guerra nel Pd stabiese, soprattutto dopo nomina della segretaria generale. Proprio quella che avevano tentato di scongiurare i «casilliani» qualche ora prima del voto sul bilancio. Nel frattempo il capogruppo Francesco Iovino e il sindaco Nicola Cuomo avevano sotterrato l’ascia di guerra, proprio per permettere all’amministrazione di evitare lo scioglimento. I nodi sarebbero comunque venuti al pettine all’atto delle nomine del sindaco. Il blitz di Capodanno e il valzer di nomine non fa altro che alzare la tensione nella maggioranza. Il sindaco sfida tutto e tutti a pochi giorni dal voto di un altro bilancio. Entro il 27 gennaio dovrà essere approvato il consuntivo 2013 e per quell’occasione sarà proprio la neo-dirigente Mailyn Flores a proporlo al consiglio comunale. Per quella data anche i nodi politici devono essere sciolti e si rischia una nuova crisi in maggioranza. La Flores nel frattempo deve dire addio al settore del personale, che passa nelle mani di Sabina Minucci. Il sindaco dà il ben servito anche a Giovanni Angellotto, i lavori pubblici tornano a Lea Quintavalle che mantiene l’urbanistica. Vecchione confermato vice-segretario generale. Schettino resta all’ambiente e al Welfare. (Daniele Di Martino – Metropolis)