Meta di Sorrento: adescava minorenni sulla scogliera, arrestato 37enne pedofilo.

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Meta di Sorrento: Arrestato pedofilo sulla spiaggia.

di Vincenzo Maresca.

Meta di Sorrento. Elargiva piccole somme di 20 euro a minorenni adescati sulla spiaggia in cambio di prestazioni orali. Colto in flagranza di reato da due carabinieri in costume da bagno è stato arrestato e trasferito nelle carceri napoletane di Poggioreale in attesa del verdetto del giudice. E’ accaduto sulla spiaggia di Meta di Sorrento dove alcuni ragazzini di 16 anni, uno solo ne aveva 15, sono stati sorpresi appartati sulla scogliera della spiaggia libera in compagnia di un 37enne di Catania nell’atto di tirarsi giù i costumi mentre l’uomo cominciava a palpeggiargli le parti intime. I ragazzi, tutti provenienti da Acerra, erano stati adescati da un 37enne di Catania, di professione commerciante di abbigliamento e già noto alle forze dell’ordine per reati di varia natura, con la scusa di offrire loro sicurezza e protezione. Da un racconto ben impostato il 37enne aveva fatto preoccupare il gruppo di piccoli bagnanti dicendogli di essere stato testimone di alcuni furti sulla spiaggia perpetrati da una banda di Ponticelli che alla minima distrazione depredava tutto ciò che veniva lasciato incustodito con particolare riferimento a zainetti, cellulari ed occhiali da sole griffati. Dopo averli convinti il 37enne si faceva raggiungere sulla scogliera dove estraendo da un borsello dei biglietti da 20 euro ne prometteva uno a ciascuno dei 16enni che acconsentiva ad abbassarsi il costume. Poi il pedofilo andava oltre cominciando a mettere le mani sulle parti intime dei minorenni e palpeggiandoli nel chiaro intento di farli eccitare. La scena non è sfuggita a due carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento che accortisi di movimenti sospetti hanno seguito alcuni ragazzini fino alla scogliera dove ad attenderli c’era il 37enne catanese. In costume da bagno per confondersi tra bagnanti e turisti la coppia di carabinieri non ha destato alcun sospetto ed ha atteso il momento propizio per intervenire. Quando hanno visto iniziare l’uomo a palpeggiare le parti intime dei 16enni non hanno più avuto dubbi, sono balzati sugli scogli e dopo essersi qualificati hanno ammanettato il 37enne trasportandolo in caserma. Per lui è scattata la denuncia presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata per i reati di atti osceni in luogo pubblico ed induzione alla prostituzione minorile. Ulteriori indagini in corso diranno se l’uomo cercava di incentivare i ragazzini anche per procacciare altri minorenni di cui abusare e se fosse in possesso di materiale pornografico. La storia raccontata dal pedofilo è stata confermata dai ragazzini alla presenza dei genitori che nel frattempo li hanno raggiunti in caserma.