Salernitana, grandi manovre. Fabiani prepara colpi e cessioni. Gabionetta fuori dai convocati

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Rumori nel silenzio. La Salernitana è alle grandi manovre. Anche se prova a giocare a nascondino, come la delicatezza del momento – e delle operazioni – impone di fare. C’è traffico nel piazzale antistante l’Arechi, pure se non si gioca. Nella sede sociale di via Allende, da un paio di giorni, è un via-vai di auto. Calciatori, agenti, amici di amici. Fabiani riceve, ascolta, propone. All’esterno, il ds, dirà che con lo svincolo di Volpe e l’innesto di Perrulli – ufficialmente aggregato soltanto per un periodo d’allenamento, perché il suo contratto può esser depositato soltanto il 5 gennaio, alla riapertura delle liste – per il momento il mercato si ferma qui, e che se ne riparlerà con l’anno nuovo, magari dopo il derby dell’Epifania in casa della Casertana. Però di fatto c’è un fermento impossibile da celare, e che viaggia sull’asse Salerno-Cortina. Già, perché dalle Dolomiti patron Lotito, in attesa d’un prossimo summit de visu nel quartier generale romano, segue costantemente l’azione del direttore sportivo cui ha delegato pieni poteri sull’area tecnica. Di rinforzi e cessioni, nelle ultime ore, il leader della dirigenza granata ha parlato pure con l’allenatore Menichini. Sul tavolo, per esempio, è tornata la questione Aronica. Il mister vuole un difensore, però avrebbe avanzato qualche “perplessità” sui tempi in cui l’esperto centrale siciliano, che ha storia e qualità da vendere, però non gioca partite “vere” da un anno e mezzo, possa tornar utile alla causa della Salernitana. Se n’è ridiscusso pure con il procuratore, Moggi Jr., che adesso vuole una risposta definitiva. Le vie del mercato sono infinite, e nella settimana appena cominciata s’è aperta pure l’autostrada che porta a Reggio. Lì, sulla sponda calabrese dello Stretto, volano i certificati medici. In tanti ieri hanno marcato visita, disertando una ripresa degli allenamenti senza futuro vista la grave crisi societaria della Reggina. Ha dato forfait pure Rizzo, centrocampista ch’è ipotesi da non escludere per una squadra che cerca un vice Pestrin (in ballo resta sempre De Rose del Barletta). E poi in amaranto c’è Insigne (junior), che la Salernitana ha già sondato in estate. Ipotesi concrete, mica semplici suggestioni. Proprio come l’attaccante torrese Donnarumma: Fabiani ha intensificato i contatti con il suo agente, Martone, e a breve la trattativa potrebbe vivere l’accelerazione decisiva. «A ogni ingresso corrisponderà un’uscita», la linea dettata dalla proprietà Lotito-Mezzaroma. Così che nel frattempo, salutato Volpe, ci sarà da sfoltire. Mounard, Ginestra e Castiglia hanno ripreso ad allenarsi con la squadra, ma tutti e tre sono finiti fuori dalla lista dei convocati per il test match di oggi, alle tre del pomeriggio, a Monopoli, organizzato dai gemellati ultras delle due città per sostenere la causa del piccolo Armandino. Al Veneziani mancherà pure Perrulli, che la società – in ossequio alle normative federali – ha preferito far restare a Salerno, pur trattandosi d’una gara non ufficiale. Quel che sorprende, piuttosto, è la mancata convocazione di Gabionetta che, a differenza di Nalini, Negro e Pestrin, non accusa problemi fisici. «Farà lavoro differenziato in sede», la versione che trapela, a mo’ di spiffero, dalla società granata. Benché l’assenza del brasiliano non sia stata “motivata” dal bollettino sul sito di bandiera. Rumori nel silenzio? (Dario Cioffi – Metropolis)   

Rumori nel silenzio. La Salernitana è alle grandi manovre. Anche se prova a giocare a nascondino, come la delicatezza del momento – e delle operazioni – impone di fare. C’è traffico nel piazzale antistante l’Arechi, pure se non si gioca. Nella sede sociale di via Allende, da un paio di giorni, è un via-vai di auto. Calciatori, agenti, amici di amici. Fabiani riceve, ascolta, propone. All’esterno, il ds, dirà che con lo svincolo di Volpe e l’innesto di Perrulli – ufficialmente aggregato soltanto per un periodo d’allenamento, perché il suo contratto può esser depositato soltanto il 5 gennaio, alla riapertura delle liste – per il momento il mercato si ferma qui, e che se ne riparlerà con l’anno nuovo, magari dopo il derby dell’Epifania in casa della Casertana. Però di fatto c’è un fermento impossibile da celare, e che viaggia sull’asse Salerno-Cortina. Già, perché dalle Dolomiti patron Lotito, in attesa d’un prossimo summit de visu nel quartier generale romano, segue costantemente l’azione del direttore sportivo cui ha delegato pieni poteri sull’area tecnica. Di rinforzi e cessioni, nelle ultime ore, il leader della dirigenza granata ha parlato pure con l’allenatore Menichini. Sul tavolo, per esempio, è tornata la questione Aronica. Il mister vuole un difensore, però avrebbe avanzato qualche “perplessità” sui tempi in cui l’esperto centrale siciliano, che ha storia e qualità da vendere, però non gioca partite “vere” da un anno e mezzo, possa tornar utile alla causa della Salernitana. Se n’è ridiscusso pure con il procuratore, Moggi Jr., che adesso vuole una risposta definitiva. Le vie del mercato sono infinite, e nella settimana appena cominciata s’è aperta pure l’autostrada che porta a Reggio. Lì, sulla sponda calabrese dello Stretto, volano i certificati medici. In tanti ieri hanno marcato visita, disertando una ripresa degli allenamenti senza futuro vista la grave crisi societaria della Reggina. Ha dato forfait pure Rizzo, centrocampista ch’è ipotesi da non escludere per una squadra che cerca un vice Pestrin (in ballo resta sempre De Rose del Barletta). E poi in amaranto c’è Insigne (junior), che la Salernitana ha già sondato in estate. Ipotesi concrete, mica semplici suggestioni. Proprio come l’attaccante torrese Donnarumma: Fabiani ha intensificato i contatti con il suo agente, Martone, e a breve la trattativa potrebbe vivere l’accelerazione decisiva. «A ogni ingresso corrisponderà un’uscita», la linea dettata dalla proprietà Lotito-Mezzaroma. Così che nel frattempo, salutato Volpe, ci sarà da sfoltire. Mounard, Ginestra e Castiglia hanno ripreso ad allenarsi con la squadra, ma tutti e tre sono finiti fuori dalla lista dei convocati per il test match di oggi, alle tre del pomeriggio, a Monopoli, organizzato dai gemellati ultras delle due città per sostenere la causa del piccolo Armandino. Al Veneziani mancherà pure Perrulli, che la società – in ossequio alle normative federali – ha preferito far restare a Salerno, pur trattandosi d’una gara non ufficiale. Quel che sorprende, piuttosto, è la mancata convocazione di Gabionetta che, a differenza di Nalini, Negro e Pestrin, non accusa problemi fisici. «Farà lavoro differenziato in sede», la versione che trapela, a mo’ di spiffero, dalla società granata. Benché l’assenza del brasiliano non sia stata “motivata” dal bollettino sul sito di bandiera. Rumori nel silenzio? (Dario Cioffi – Metropolis)